“Febbre del mare”, poesia di John Masefield 

“Febbre del mare” di John Masefield 

 

 

John Masefield

Devo tornare sul mare, solitario sotto il cielo,

e chiedo solo un’alta nave e una stella per guidarla,

colpi di timone, canti del vento,

sbuffi della vela bianca,

e bigia foschìa sul volto del mare

e un bigio romper dell’alba.

Devo tornare sul mare, ché la chiamata

della marea irruente è una chiara

selvaggia chiamata imperiosa;

e io chiedo soltanto un giorno di vento

con volanti nuvole bianche,

pien di spruzzi e di spuma e di strillanti gabbiani.

Devo tornare sul mare, alla vita

di zingaro vagabondo; alla via

delle balene e degli uccelli marini,

dove il vento è una lama tagliente;

e io chiedo solo un’allegra canzone

da un compagno ridente e un buon sonno

e un bel sogno

quando la lunga giocata è finita.

 

John Edward Masefield, OM (Ledbury, 1º giugno 1878 – Abingdon, 12 maggio 1967), è stato un poeta e scrittore inglese, che ricoprì la carica di Poet Laureate of the United Kingdom dal 1930 alla sua morte nel 1967. Egli è ricordato soprattutto per i classici della narrativa per l’infanzia The Midnight Folk e The Box of Delights, e per i suoi poemi, che includono The Everlasting Mercy e Sea-Fever.

 

Fonte Biografia: Wikipedia

 

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