“Febbre del mare”, poesia di John Masefield 

“Febbre del mare”, poesia di John Masefield 

Ago 11, 2018

“Febbre del mare” di John Masefield 

 

 

John Masefield

Devo tornare sul mare, solitario sotto il cielo,

e chiedo solo un’alta nave e una stella per guidarla,

colpi di timone, canti del vento,

sbuffi della vela bianca,

e bigia foschìa sul volto del mare

e un bigio romper dell’alba.

Devo tornare sul mare, ché la chiamata

della marea irruente è una chiara

selvaggia chiamata imperiosa;

e io chiedo soltanto un giorno di vento

con volanti nuvole bianche,

pien di spruzzi e di spuma e di strillanti gabbiani.

Devo tornare sul mare, alla vita

di zingaro vagabondo; alla via

delle balene e degli uccelli marini,

dove il vento è una lama tagliente;

e io chiedo solo un’allegra canzone

da un compagno ridente e un buon sonno

e un bel sogno

quando la lunga giocata è finita.

 

John Edward Masefield, OM (Ledbury, 1º giugno 1878 – Abingdon, 12 maggio 1967), è stato un poeta e scrittore inglese, che ricoprì la carica di Poet Laureate of the United Kingdom dal 1930 alla sua morte nel 1967. Egli è ricordato soprattutto per i classici della narrativa per l’infanzia The Midnight Folk e The Box of Delights, e per i suoi poemi, che includono The Everlasting Mercy e Sea-Fever.

 

Fonte Biografia: Wikipedia

 

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