Selfie & Told: il cantautore Limbruire racconta il disco d’esordio “La Spensieratezza”

Selfie & Told: il cantautore Limbruire racconta il disco d’esordio “La Spensieratezza”

Lug 22, 2018

“I placebo tranquillanti/ del fai da te/ le riviste importanti/ delle utili mode/ le riunioni di facoltà/ gli ambulatori/ le acque stagnanti dove l’aldilà/ si reca per farsi/ indicare/ l’ultimo rifugio/ che sforna panini bianchi/ stanti/ tramandare/ la bellezza/ intuirne la forma d’onda/ […]” ‒ “Non è allarmante”

Limbrunire – foto by Beatrice Angelini

Ciao sono Limbrunire, un cantautore ligure che un mese fa fa ha pubblicato il suo disco d’esordio “La Spensieratezza” per Macramè Dischi/Edizioni A Buzz Supreme, 11 tracce di electrosynthpop nostrano che potete trovare su tutti i digital store e piattaforme streaming, anticipato dal singolo con annesso videoclip “Ci Divertiremo” in rotazione radiofonica dal lancio del disco.

Prodotto da David Campanini presso i Soundlabstudiomastering tra la fine delle domeniche pasquali e l’autunno inoltrato ma non troppo!

And Now la mia Selfie & Told primavera/estate.

 

L.: Ciao Francesco, quale sensazione provi nel leggerti sul giornale o ascoltare la tua voce alla radio?

Limbrunire: Che sensazione di leggera follia… scherzo, in realtà è un connubio d’incredulità e disorientamento, un trip mistico dove difficilmente riesco a realizzare veramente che sia io quello! È ovviamente appagante anche se non sono il tipo che si esalta facilmente, ho per fortuna la mia buona dose di leggerezza spalmata su piedi di piombo.

 

L.: Se avessi una bacchetta magica cosa vorresti accadesse in questo istante?

Limbrunire: Vorrei esser seduto davanti ad un camino in una baita mentre fuori nevica, esser brizzolato ed avere una barba incolta, un cane che dorme ai miei piedi, un libro di Hemingway in mano, la famiglia unita, il ricordo dei miei passati a miglior vita e la pace dei sensi raggiunta con la consapevolezza di essermi guadagnato nel tempo i gradi di artista.

 

L.: Dovrò stare su un’isola deserta e potrò ascoltare solo un disco, convincimi ad ascoltare il tuo…

La Spensieratezza

Limbrunrie: La Spensieratezza è un disco per tutte le stagioni ma soprattutto per tutti i giorni, al mattino quindi potrai svegliarti dandoti la carica giusta con Ci Divertiremo, potrai fare un po’ di jogging con D’emblè e Decisamente Cool, potrai fare stretching con Chiuderò Occhio e pescare con Giovanni Non Fare Tardi e una volta ritornata sulla spiaggia potrai rifocillarti con Non è Allarmante, dopo il riposino pomeridiano potrai rinfrescarti e nuotare al ritmo di Engagez Vous e galleggiare tra le onde a braccia aperte con Nomen Omen, prima di cena durante la seduta di yoga raggiungerai il nirvana con Ho-Oponopono e all’imbrunire quando il cielo comincerà a radunarsi di stelle sarà il momento di metter su Nudi Con Le Scarpe e viaggiare lontano prima di chiudere gli occhi con Ci Divertiremo Outro così potrai fare sogni d’oro.

 

L.: Chiudi gli occhi e pensa al primo concerto che hai visto…

Limbrunire: Avevo nove anni, un lunga coda all’uscita del casello autostradale di Modena, un auto capottata, ancora coda e gente a piedi, bagarini ed insegne luminose, hot-dog e patatine fritte, una prateria di teste ed il palco enorme in fondo come un miraggio, la calca, il fango, caldo e zanzare, le ragazze ed i seni in bella vista, birra, fiumi di birra e profumo d’erba come diffusore d’ambiente, il palco si avvicina ed è sempre più grande, alzo sempre di più la testa, alla fine siamo lì a 10 metri e tengo stretta la mano di mio padre, scende il sole, la gente grida, un boato, luci laser, fumo bianco, uno schermo enorme sul quale proiettano immagini e poi 4 note come una folgorazione, la luccicanza, un patto di sangue segreto tra me e loro, tra me e lui, tra me e lei… Shine On You Crazy Diamond, dopo nulla è più stato come prima.

 

L.: Apri gli occhi e pensa all’ultimo concerto che hai fatto…

Limbrunire: Una settimana fa, la stanchezza incombe poco prima di salire sul palco, le quasi dieci ore di preparativi alla fine si fanno sentire come un’esplosione improvvisa, mi cedono le gambe, respiro, non ci penso e scaldo la voce, nel frattempo parte il monologo di un minuto e 17 secondi d’apertura tratto da “This Must Be The Place” di Paolo Sorrentino, sta per finire, le pulsazioni aumentano, sposto la tenda, faccio due scalini e mi tuffo, il pubblico è numeroso, mi accoglie un “boato” che attendevo da tempo ma che allo stesso tempo mi mette in soggezione, parte Ci Divertiremo e la gente mi segue, salta e canta insieme a me, vorrei non finisse mai ed invece riapro gli occhi e sono già all’ultimo brano, ringrazio tutti e scendo in un vortice di pensieri, in primis mi ronza per la testa ciò che non ho fatto come avrei voluto fare, vorrei risalire per regalare ancor più me stesso a chi ha investito il suo tempo per stare con il sottoscritto e non seduto su un divano a vedere la sua serie Tv preferita o a mangiare una pizza in tranquillità. Attendo intrepido da quel giorno il prossimo concerto per dare il 134% di ciò che ho dentro in segno di gratitudine e fratellanza!

 

L.: Cosa c’è dietro e davanti ad un disco come “La Spensieratezza”?

Limbrunire – foto by Beatrice Angelini

Limbrunire: Dietro ci sono anni di studio, di lezioni private, di cantine e garage, di silenziosa gavetta, di ascolto maniacale, porte in faccia e delusioni, errori e ripartenze, ci sono chilometri di strada e vari concorsi con annesse soddisfazioni, ci sono pause di riflessioni e punti interrogativi, ci sono giga di file, fogli di carta, appunti, canzoni a non finire, cestini pieni, letture, concerti, mostre, installazioni, tutto ciò che è arte stimolante, tutto ciò che è stimolo e curiosità, scoperta di quel che sarà una volta presa la chitarra in mano, una volta appoggiata la mano sul foglio. Questo è ciò che c’è dietro alla creazione di un disco pensato, arrangiato, registrato, mixato e masterizzato nell’arco di mesi, anni! Davanti invece c’è la consapevolezza di non aver fatto nulla se non d’aver delineato un punto di partenza quanto meno credibile a me stesso e la volontà di continuare a farmi il mazzo per migliorare provando a scrivere una canzone più bella, e poi un’altra ancora… e poi ancora…

 

Voglio uscire/ e gridare un’oriente express/ voglio dire / fare/ quel che non faccio/ voglio bene/ vivo bianco e rosso/ voglio stare nudo/ più di un Dio/ integrale a colazione/ a pranzo niente sale/ al centro estetico depilo la resurrezione/ e corro su un tapis roulant/ che fa/ decisamente cool/ cool// […]‒ “Decisamente Cool”

 

Written by Limbrunire

 

 

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