“Adrian”, singolo dei Twenty Four Hours: dedicato ad Adrian Borland, leader della band britannica Sound

“Adrian”, singolo dei Twenty Four Hours: dedicato ad Adrian Borland, leader della band britannica Sound

Lug 3, 2018

Close – Lamb – White – Walls è il sesto album della band paladina della scena psycho/prog nazionale Twenty Four Hours ed uscirà il 28 ottobre 2018 per due case discografiche: per il mercato mondiale da Musea e per il mercato italiano da Velut Luna.

Twenty Four Hour

Il 24 giugno è uscito il videoclip “Adrian” che anticipa l’album. È un brano dedicato ad Adrian Borland, geniale e sfortunato frontman dei Sound, gruppo seminale del post-punk inglese anni ’80.

La regia è stata affidata a Michele Sartor, che ha curato anche la fotografia assieme a Marco Lincetto. Il videoclip è stato ripreso il 29 dicembre 2017 all’interno del Magister Recording Area di Preganziol (TV), ove è stato registrato e mixato il nuovo lavoro.

Il testo di Adrian, pur in riferimento alle celebrità del mondo musicale precocemente dipartite che vengono citate assieme ad Adrian Borland, è molto criptico e pregno di citazioni da celebri pezzi rock di gruppi storici e da testi del primo e dell’ultimo lavoro dei Twenty Four Hours (The Smell of The Rainy Air e Left-To-Live).

Da Kill ‘Em All dei Metallica si passa agli antichi lupi di Extasy, inedito del gruppo risalente al 1985, fino ai comuni amori nascosti e frantumati. Grande spazio riservato anche alle amiche capre più vecchie e pesanti, alle confortanti campane spettrali e alla solitudine che, spesso temuta, aiuta invece molti di noi a cominciare ad amare se stessi come si deve.

Ci deve essere posto però anche per la Vecchia Fonderia Rossa e Il Crimine Perfetto o Il profumo dell’Aria di Pioggia, tutti titoli estrapolati da album della band vecchi e nuovi, fino alla chiosa rappresentata da quello che forse è il brano più bello e rappresentativo dei Floyds orfani di Roger Waters, quella Learning To Fly un po’ apprezzata da tutti.

Come tutte le canzoni dei Twenty Four Hours, salvo quelle del 4° album The Sleepseller, anche Adrian è stato registrato e mixato/masterizzato con apparecchiature analogiche di cui di conseguenza mantiene il caratteristico calore.

Notevole importanza è stata data all’ottenimento del suono più fedele e naturale possibile con limitazioni delle compressioni ed equalizzazioni e ripresa allo stato dell’arte, grazie alla maestria degli ingegneri del suono Andrea Valfrè e Marco Lincetto.

L’incipit di Adrian è affidato ad un tipico tappeto di Mellotron debitore di Strawberry Fields Forever e alterna parti dolcissime con esplosioni dinamiche da brivido e una piece centrale che rievoca volutamente le atmosfere dei Cure.

Twenty Four Hour

Come racconta il cantante e tastierista Paolo LippeQualcuno ha detto che la voce di Robert Smith era assimilabile ad un uomo sotto tortura in una camera buia. Ecco… io ho cercato, cantando la parte centrale dopo l’assolo distorto di chitarra, di immedesimarsi nella tortura interiore che ha potuto soffrire uno come Borland nel momento esatto in cui ha deciso di farla finita in quell’assurda, atroce maniera. La traccia mi sembra possa essere descritta come porta-bandiera della forma più moderna di Progressive, che non può prescindere dalla New Wave e dal Punk.”

Close – Lamb – White – Walls” è un doppio album ispirato volutamente, nella forma e nella sostanza, ai quattro album bianchi più importanti della storia del rock: “Closer” dei Joy Division, “The Lamb Lies Down on Broadway” dei Genesis, “The Beatles” (noto anche come White Album) della omonima band britannica e “The Wall(s)” dei Pink Floyd.

Come tutti i dischi della band, anche questo è frutto di un approccio Live durante libere composizioni e improvvisazioni alla Casa della Musica (FabLab) di Fano durante la Pasqua del 2017 per concludersi a Preganziol a Natale 2017 nella ormai “famigliare” Magister Recording Area di Andrea Valfrè, produttore assieme a Paolo Lippe di questo ultimo lavoro.

Andrea Valfrè ha curato su banco analogico (Soundcraft 3200) l’interminabile mixing dei due dischi, mentre Marco Lincetto ha eseguito, sempre in dominio analogico (Millenia Media e Maselec) la fase di mastering (APR – MAG 2018).

 

 

Info

Website Twenty Four Hours

Facebook Twenty Four Hours

Wikipedia Twenty Four Hours

 

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