iSole aMare: Emma Fenu intervista Franca Adelaide Amico fra senso di distacco e senso di appartenenza

iSole aMare: Emma Fenu intervista Franca Adelaide Amico fra senso di distacco e senso di appartenenza

Mag 30, 2018

La rubrica “iSole aMare si propone di intervistare isolani che della propria condizione reale e metaforica abbiano fatto cultura, arte e storia ponendosi in comunicazione con il mondo: nessun uomo è un’isola o forse lo siamo tutti, usando ponti levatoi?

Franca Adelaide Amico

Sono l’Isola. Ma sono magica e infinita: non mi puoi cingere tutta.

Non mi puoi spostare, non mi puoi unire alla terraferma, non puoi possedermi. Puoi solo essere accolto, sederti alla mensa del mio corpo di sabbia e granito, mangiare dalla mia bocca le bacche del piacere e della nostalgia, fino a inebriarti, fino ad essere anche tu me. Ed allora ti fermerai per sempre, mi guarderai nelle pupille di basalto immerse nel cielo degli occhi e diverrai pietra.

Sarò la tua Medusa, con filamenti trasparenti danzerò per te negli abissi, ti brucerò di passione e non sarai più libero, nemmeno quando te ne sarai andato lontano, remando fino allo sfinimento, e il mare fra noi sarà un siero diluito con sangue di memoria e con lacrime di speranza.

Tu mi hai toccato, ora ti tendo le mani io.

Tu mi hai baciato, ora cerco il tuo sapore su di me.

Tu mi hai guardato: ora scruto l’orizzonte come una Didone abbandonata.

Tu mi hai annusato: ora raccolgo dalle fauci del maestrale il tuo polline per i miei favi.

Tu mi hai seguito: ora calo un ponte levatoio solo per te.

Tu mi hai atteso, ora ti attendo io.”  Emma Fenu ‒ “L’isola della passione”

 

Isole Amare.

Terre Femmine dispensatrici di miele e fiele, con un cuore di granito e basalto e capelli bianchi di sabbia che si spandono nel mare come le serpi di Medusa che, secondo la leggenda, un tempo della Sardegna fu sovrana.

Isole da Amare.

Terre Madri e Spose che squarciano il cuore di nostalgia, tirando il ventre dei propri figli con un cordone ombelicale intrecciato di mito, memoria e identità.

iSole aMare.

Sole che scalda e dà vita oppure che brucia e secca, negando l’acqua.

Mare che culla e nutre oppure che disperde e inghiotte, imponendo l’acqua.

 

La rubrica “iSole aMare” si propone di intervistare isolani che della propria condizione reale e metaforica abbiano fatto cultura, arte e storia ponendosi in comunicazione con il mondo: nessun uomo è un’isola o forse lo siamo tutti, usando ponti levatoi? A questa domanda implicita i nostri ospiti, attraverso parole, note e colori, saranno invitati a rispondere.

La rubrica è stata inaugurata da Paolo Fresu, hanno seguito Claudia Zedda, le fondatrici di LibriamociPier Bruno CossoGrazia FresuCristina Caboni, Maria Antonietta Macciocu, le sorelle Francesca e Marcella Bongiorno.

 

Emma Fenu – Franca Adelaide Amico

Oggi è il turno di Franca Adelaide Amico, scrittrice, poetessa e insegnante di materie umanistiche. Nata a Caltanissetta, ha conseguito fin da giovanissima numerosi riconoscimenti letterari. Tre anni fa circa, ha pubblicato una silloge di racconti dal titolo “Elissa e altri racconti” e nel 2017 il romanzo “Myia e la storia delle storie”.

 

Identità

La mia identità di isolana si definisce nel senso di distacco e appartenenza. Sembrerebbe una contraddizione insanabile questa dicotomia che, invece, tale non è. Il distacco, la solitudine, i tempi lunghi, che sono anche quelli della riflessione, mi permettono di osservare con obiettività. Ecco dunque come sopraggiunge, così, il senso di appartenenza che è soprattutto visione critica dell’insieme.

 

Tradizione

La tradizione è il legame, il cemento che unisce le vite e le rende eterne. Nei momenti di grande solitudine, io credo che ogni uomo possa riconoscersi nei rituali, in tutto ciò che si compie perché così è sempre stato. Le tradizioni ci aiutano ad essere, in un mondo che si cura solo dell’esistere.

 

Innovazione

L’innovazione, al contrario della tradizione, non è da ricercare né da curare: c’è e, a mio parere, è anche troppa e disorganica. Sicuramente è necessaria ma dovremmo integrarla in un contesto più armonico mentre io vedo che a volte si vuole innovare solo per un omaggio alla “novità”. E così, di certo, non va bene.

 

Isola

L’isola è una splendida metafora dell’anima. Unica, sola, circondata e cullata dalle acque, si impone solo e semplicemente con la sua presenza.

 

Written by Emma Fenu

 

Info

Rubrica iSole aMare

 

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