“Tokyo Express” di Matsumoto Seichō: un giallo a bordo delle ferrovie giapponesi tra amori e vendette

“Tokyo Express” di Matsumoto Seichō: un giallo a bordo delle ferrovie giapponesi tra amori e vendette

Mag 25, 2018

“Due corpi adagiati su una lastra di roccia scura stonavano incredibilmente con quel paesaggio a lui così familiare. Nella pallida luce del sole ancora nascosto, quei due corpi distesi sembravano congelati. I lembi delle vesti tremavano esposti al vento freddo. Insieme alle punte dei loro capelli, erano l’unica cosa che si muoveva.”

Tokyo Express

Su una cala rocciosa un uomo che si stava recando al lavoro trova i corpi di un uomo e una donna, Sayama Ken’ichi e Otoki. Dal colorito delle guance è subito chiaro che i due hanno assunto del cianuro.

La polizia di Fukuoka ritiene si tratti di un ‘banale’ caso di suicidio d’amore, poi però l’investigatore Jutaro trova quello scontrino e scopre che l’uomo trovato morto aveva trascorso cinque giorni in un albergo in attesa di una chiamata.

Ma i due non erano arrivati con lo stesso treno?

E lei, intrattenitrice in un ristante, cosa ci faceva lì?

Le amiche e colleghe ignoravano che lei avesse una relazione con un uomo ma forse era talmente riservata da non averne mai parlato con nessuno.

A Tokyo anche il giovane Mihara Kiichi decide di investigare su questa storia, consapevole dell’importante ruolo di funzionario di ministero di Sayama.

Diverse cose non coincidono con gli avvenimenti ma qualcuno ha ordito un piano davvero geniale nel quale la gestione del tempo è stata fondamentale.

Tokyo Express (Adelphi, febbraio 2018) è un intrigante giallo dello scrittore e giornalista giapponese (scomparso nel 1992 all’età di 83 anni) Seichō Matsumoto autore di oltre 300 romanzi e racconti e vincitore del prestigioso premio Akutagawa nel 1953.

Ambientato negli anni Cinquanta questo romanzo è un viaggio nel Giappone tradizionalista che comincia però ad aprirsi alla cultura occidentale: lo vediamo dagli abiti (solo in pochi indossano i tradizionali kimono) e dalle usanze ed è un po’ come se lo scrittore volesse evidenziare, forse con un pizzico di nostalgia, tale passaggio verso una nuova età per lo Stato asiatico.

Jutaro si chiese perché Sayama e Otoki avessero decido di morire proprio lì. Avrebbero potuto trovare un posto migliore. Due innamorati prossimi al suicidio dovrebbero scegliere con cura il luogo in cui morire.

Matsumoto Seichō

È un affascinante viaggio fra i treni del Giappone, mezzi infallibili dagli orari affidabili, tutt’altra cosa rispetto alle abitudini europee, tra Tokyo, i piccoli paesi a sud e l’isola di Hokkaido a nord.

Il lettore indaga insieme ai due investigatori protagonisti, con attenzione ad ogni dettaglio e senza mai perdersi, nonostante gli intrecci, i vari personaggi e i diversi luoghi.

Un romanzo che si legge immersi dall’inizio alla fine, una storia che mostra la figura di una donna stereotipata ma alla ricerca, seppure ancora in maniera occultata, di rivalsa, con la forza e l’eleganza delle donne giapponesi.

 

Written by Rebecca Mais

 

One comment

  1. Interessante. Mi piace!

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