“Il sale della terra” di James Lee Burke: una moderna epopea americana dal sapore giallo

“Il sale della terra” di James Lee Burke: una moderna epopea americana dal sapore giallo

Mag 18, 2018

“Alle prime luci dell’alba di martedì, Wyatt Dixon si risvegliò da un incubo, uno di quelli che ti lasciano le ascelle sudate e ti riducono il cuore in pappa. Per Wyatt, il sogno non riguardava il passato o il presente, né aveva un inizio o una fine. Piuttosto, era qualcosa di onnipresente nella sua vita, ed era lì ad aspettarlo ogni volta che chiudeva gli occhi, che fosse notte o giorno. Nel sogno, l’uomo che aveva imparato a chiamare “papà” avanzava minacciosamente verso di lui, il torace nudo coperto solo dalle bretelle della tuta da lavoro, la pelle bianca e incartapecorita come quella di una mummia, le mani ossute strette a pugno.”

Il sale della terra

Dave Robicheaux è un detective della Omicidi del Louisiana Bayou in vacanza, insieme all’amico e collega Clete Purcel, nello stato del Montana, nel Big Sky Country, ma, nonostante si fossero posti l’obiettivo di prendersi un periodo di riposo non riescono a non pensare ad Asa Surrette, uno spietato killer che si vocifera si trovi a piede libero in Montana.

La presunta morte era solamente una messinscena, o meglio Surrette è riuscito a renderla tale, e Dave e Clete sanno che se non faranno qualcosa la vita dei loro cari sarà in pericolo.

Comincia così un viaggio alla ricerca del pericolosissimo ricercato: ci saranno nuovi incontri, nuovi paesaggi, nuovi pericoli e nuove pericolose consapevolezze.

Il sale della terra (1rosso, Parallelo45 Edizioni, 2017, traduzione di Daniela Di Falco, titolo originale: “Light of the world”), del giallista di fama internazionale James Lee Burke (già pubblicato da Mondadori e Fanucci), può essere definita una epopea americana in piena regola.

Nonostante si tratti di una delle tante avventure (precisamente la ventesima) del detective Robicheaux, questo romanzo, così come gli altri, può tranquillamente essere letto autonomamente, visti i pochi personaggi e la forte e precisa caratterizzazione di ognuno di essi.

Il sale della terra” è un viaggio nel Montana, tra le sue bellezze di natura incontaminata e i suoi colori accesi, i paesaggi unici e il contrasto con il male e il sangue incarnati dal terribile Surrette che aleggia in ogni pagina come presagio di morte e disgrazie.

Le descrizioni, quelle fisiche dei luoghi e quelle introspettive degli animi, sono davvero belle e particolari e danno quel tocco in più ad un romanzo che intenzionalmente, di tanto in tanto, si sofferma su tali dettagli.

James Lee Burke

Molto belle anche le descrizioni delle protagoniste femminili, ognuna con le proprie unicità e dotate di pensiero e forza propria.

Tra le protagoniste indiscusse vi è la corruzione, quella insita in ogni società ma sempre ben visibile agli più attenti.

L’autore inserisce interessanti riflessioni al riguardo, abbinandole a quelle di Robicheaux, sempre immerso nel suo ruolo, il tutto come in un film western dalle sfumature più attuali.

L’alba non era un buon momento della giornata per Gretchen Horowitz. Era il momento in cui un uomo con delle luci sulla punta delle dita entrava nella sua stanza, la toccava con una freddezza talmente intensa da bruciare attraverso la pelle e le ossa fin dentro l’anima, in questo caso l’anima di una creatura che era poco più di un’infante.

 

Written by Rebecca Mais

 

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