“Il più bello dei mari” poesia di Nazim Hikmet

“Il più bello dei mari” poesia di Nazim Hikmet

Mag 7, 2018

Il più bello dei mari”

 

 

Nazim Hikmet

Il più bello dei mari

è quello che non navigammo.

Il più bello dei nostri figli

non è ancora cresciuto.

I più belli dei nostri giorni

non li abbiamo ancora vissuti.

E quello

che vorrei dirti di più bello

non te l’ho ancora detto.

 

Nâzım Hikmet in italiano spesso scritto Nazim Hikmet, all’anagrafe Nâzım Hikmet-Ran (Salonicco, 20 novembre 1901 – Mosca, 3 giugno 1963) è stato un poeta, drammaturgo e scrittore turco naturalizzato polacco. Definito “comunista romantico” o “rivoluzionario romantico“, è considerato uno dei più importanti poeti turchi dell’epoca moderna. Viene candidato nel frattempo al premio Nobel per la pace, all’equivalente sovietico (Premio Lenin) e vince il “World Peace Council prize”.

Nazim Hikmet viene citato nei film Le fate ignoranti del regista Ferzan Özpetek, con Margherita Buy e Stefano Accorsi, e Hamam – Il Bagno turco con Alessandro Gassmann, del medesimo regista. Nel 2011 Ozpetek firma la regia di Aida al Maggio Musicale Fiorentino e vi inserisce una citazione di una poesia di Hikmet contro la guerra, durante il pezzo della marcia trionfale con le trombe egizie.

Alcuni versi di Alla vita sono citati nella canzone Sogna ragazzo sogna (1999) di Roberto Vecchioni. Citato nel libro “Alcatraz, i pensieri di Jack Folla” scritto da Diego Cugia. Il brano “Ode To Nazim Hikmet” compare in Ictus, primo lavoro del musicista Andrea Centazzo (1974).

 

Fonte biografia Wikipedia

 

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