Fabio Bertagnolli: la storia del compositore che dal Trentino si trasferì a New York

Fabio Bertagnolli: la storia del compositore che dal Trentino si trasferì a New York

Dic 19, 2017

Il miracolo americano esiste davvero.

 

Fabio Bertagnolli

Parola (e musica) di Fabio Bertagnolli che della sua esperienza racconta: «Io, cresciuto in un piccolo paese delle Val di Non, ho sempre sognato di vivere in una grande città, New York era quasi un mito. Da sempre appassionato di sport americani, seguivo in tv tutto quello che trasmettevano a riguardo. E la musica, poi. New York è una delle capitali mondiali della musica ed è unica nel suo genere, è un crogiolo di gente e culture diverse provenienti da ogni parte del mondo. C’era però un ostacolo fondamentale per me: la lingua. A scuola non ho mai studiato inglese, solo tedesco. Così ho provato a studiare l’inglese un po’ da solo e quando sono partito per New York la mia conoscenza della lingua era quasi nulla. Questo però non mi ha scoraggiato, e dopo sette anni sono qui che vivo nella città dei miei sogni, facendo quello che più amo: musica. Ogni giorno mi alzo contento, sapendo che una nuova opportunità mi sta aspettando. Sì, perché anche se vivere a New York non è semplice (concorrenza spietata), questa è una città che ti offre opportunità come nessun altra. Come si dice qui, parafrasando una canzone di Frank Sinatra “New York City: If you can make it here, you can make it anywhere”».

Fabio Bertagnolli è un compositore di musica da concerto, per film e contenuti multimediali. Nato in una piccola città del Trentino, Bertagnolli ha avuto il suo primo incontro con la musica quando appena adolescente ha iniziato a suonare il trombone nella band della comunità locale. Da lì, la scelta di fare della musica la propria vita.

Fabio ha completato la sua formazione musicale conseguendo una laurea in pianoforte classico presso il “F.A. Conservatorio Bonporti “di Trento in Italia, ma la sua storia è davvero singolare: mentre insegnava pianoforte privatamente, ha sempre continuato a suonare il trombone in vari ensemble (grandi gruppi, ottoni, gruppi del vento e orchestre classiche) con famosi direttori come Jan Cober, Felix Hauswirth, Thomas Doss, Frank Ticheli, Josè Rafael Pasqual Vilaplana, Marco Bazzoli, poi nel 2010 la scelta di trasferirsi a New York.

Un rischio, certo, ma anche il desiderio di affermarsi e di vivere della propria passione.

Il 2017 è stato un anno memorabile per Bertagnolli: ha ricevuto il Master in Music Composition e Film Scoring dalla New York University e ha ricevuto la menzione d’onore al concorso NYU Film Scoring 2017 per la colonna sonora del cortometraggio Goodnight Boon.

Le composizioni di Bertagnolli sono poi apparse in produzioni pluripremiate come il cortometraggio documentario Dedication, che è stato selezionato ufficialmente in numerosi festival cinematografici, tra Views of the World di Montreal (Canada), l’Equality International Film Festival di Sacramento (California), il Glendale International Film Festival di Glendale (California), il Greenwich Village Film Festival di New York, e il Ringerike International Youth Film Festival che si tiene a Hønefoss ( Norvegia).

Fabio Bertagnolli

Dedication ha anche ricevuto due premi al Top Indie Film Award come Best Short Documentary e Best Message. Bertagnolli è stato premiato per il suo lavoro sulla colonna sonora del film, scelta anche come semifinalista all’American Tracks Music Award (nella sessione di settembre) nella categoria Miglior film.

Ma all’American Tracks Music Award Competition ha vinto anche un altro premio: è vincitore del concorso American Tracks Music Award nella categoria Best Music per il suo pezzo per orchestra Paradise, che ha anche ricevuto la medaglia di bronzo ai Global Music Awards.

 

Traduzione in lingua inglese

 

The american dream is real once again and Fabio Bertagnolli can demonstrate this with his personal experience. He is a New York City based composer of concert music and music for film and multimedia.

Born in a little town in Northern Italy, Fabio had his first brush with music when, as a teenager, he started playing trombone in the local community band. Then, he decided that music would be the driving force in his life.

Fabio completed his musical education earning a graduation in classical piano at the “F.A. Bonporti Conservatory” in Trento, Italy. While teaching piano as a private teacher, he kept playing trombone in various ensembles (big bands, brass bands, wind bands and classical orchestras) with famous conductors such as Jan Cober, Felix Hauswirth, Thomas Doss, Frank Ticheli, Josè Rafael Pasqual Vilaplana, Marco Bazzoli.

In 2010 Fabio moved to NYC and, after some time spent learning English and occasionally playing trombone in different groups (including a memorable recital at the Alice Tully Hall at Lincoln Center with the Brooklyn Wind Symphony).

Fabio Bertagnolli

2017 was a momentous year for the internationally acclaimed composer, who received his Master’s in Music Composition and Film Scoring from New York University and was awarded Honorable Mention at the 2017 NYU Film Scoring Competition for his score on the short film Goodnight Boon.

Mr. Bertagnolli’s compositions have since been featured in award-winning productions such as the short documentary film Dedication, which was an official selection at numerous films festivals, including the Views of the World Film Festival in Montreal, Canada, the Equality International Film Festival in Sacramento, California, the Glendale International Film Festival in Glendale, California, the Greenwich Village Film Festival in New York City, and the Ringerike International Youth Film Festival held in Hønefoss, Norway.

Dedication also received two awards at the Top Indie Film Award for Best Short Documentary and Best Message.  Bertagnolli was recognized for his work on the film’s theme music which was chosen as the semi-finalist at the American Tracks Music Award Competition (September session) in the category of Best Film Score. This was his second award from the American Tracks Music Award Competition; he was also recognized as the prizewinner of the American Tracks Music Award Competition in the category of Best Music for his orchestra piece “Paradise”, which also received the Bronze Medal at the Global Music Awards.

Fabio Bertagnolli said: «I grew up in a little city in the Val di Non, near Trento, but I have dreamed so long of living in a big city. New York was something like a Myth. I was a follower of american sports, I used to watch on the tv everything about it. And then, I’ve always loved music too. New York is one of the most important capital of music, it’s one of a kind, you know. New York is a melting pot! I had just one trouble: the foreign language! When I was a pupil in Italy I had studied just German, so I’ve tried, before moving on, to learn English on my own. It wasn’t enough, for sure! But seven years later, here I am! I’m living in the city that I dreamed, I’ playing my music, and everyday I wake up with the convinction that a new opportunity is near to come. Of course, it isn’t easy to live here, there’s a strong competition, but as Frank Sinatra used to say in his song  “New York City: If you can make it here, you can make it anywhere“».

 

Written by Irene Gianeselli

 

 

Info

Sito Fabio Bertagnolli

 

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