Selfie & Told: Bacàn racconta il nuovo singolo “Morning”

Selfie & Told: Bacàn racconta il nuovo singolo “Morning”

Dic 12, 2017

“Don’t talk to me in the morning/ I won’t say it twice/ Don’t touch even worst/ I won’t be nice// Don’t talk to me in the morning/ ears are still asleep/ I’m back from lethargy/ oh please don’t touch me// […]” – “Morning

Bacàn

Bacàn è il nome scelto da Giovanni De Sanctis (già membro di About Wayne e Soul of the Cave) per il suo progetto solista.

Bacàn nasce come un progetto di scrittura spontanea, intima, basato sulla ricerca sonora digitale e audio; synth ritmici e linee di basso portate all’estremo si fondono insieme a loop e ritmiche esotiche, facendo da tappeto ad una scrittura avant pop e a testi catartici, sull’amore, le relazioni, l’amicizia.

Il suono di Bacàn è in continuo movimento, si evolve con l’ambiente circostante da cui raccoglie stimoli sonori e ritmici: il risultato finale è qualcosa di vicino all’elettronica con influenze rock/world e neopsichedeliche.

Gli artisti dai quali trae maggiore ispirazione sono Caribou, Battles, Empire of the Sun, Son Lux e Cristobal Tapia De Veer. Il primo album solita è previsto per l’inizio del 2018 con sonorità che spaziano dall’alternative pop all’analog electro e sarà pubblicato per l’etichetta B2S.

Ed ora beccatevi questa Selfie & Told!

 

B.: Cosa significa Bacàn?

Bacàn: Bacàn significa varie cose:

– Baccano (Veneto)

– Buono, eccellente (Cile, Perù, Colombia, Cuba)

– Gentiluomo, gentildonna.

– Atteggiamento spensierato e positivo.

– Valori e principi che esprimono passionalità e tendono a un sano e rispettoso godimento della vita.

 

B.: Ti senti di rappresentare queste cose?

Bacàn: Non in particolare, è un buon proposito per il futuro.

 

B.: Perché non provi ad entrare ad Xfactor?

Bacàn: Buona idea! Non ci avevo pensato, sei il primo che me lo chiede! Va beh, è andata così, mi dovrò concentrare sulla scrittura e la produzione di musica mia, proverò a raccontare e proporre qualcosa di mio, peccato, potevo andare in tivvù.

 

B.: Che genere suoni?

Bacàn – Morning

Bacàn: Electro-pop-alternative-psychedelic-rock-dance-world-indie-showgaze-dark-adult-avant-indietr-fainagiravolt.

 

B.: Inglese o Italiano?

Bacàn: Inglese con accento italiano.

 

B.: Quando uscirà il disco?

Bacàn: 12 gennaio 2018.

 

B.: Che suono avrà?

Bacàn: Qualcosa di simile ai generi sopra citati, faccio fatica a descrivere da solo il suono dei miei pezzi.

 

B.: Non sei da solo ci sono io qua ad aiutarti a descriverti facendo delle domande…

Bacàn: Certo… comunque avrà il suono della tua voce, dei tuoi bassi dei tuoi pedali + synth, percussioni e drum machine.

 

B.: È il primo disco per Bacàn?

Bacàn: Sì, certo che farmi (cioè farti) delle domande riferendoti (cioè riferendomi) in terza persona è pericoloso, rischiamo (cioè rischio) di creare un buco nero (nella mia testa).

 

B.: Morning è il tuo primo singolo, di cosa parla la canzone?

Bacàn: L’hai scritto tu il pezzo, dovresti saperlo…

 

B.: Dai fai il bravo….

Bacàn: Ok, scusa. Il pezzo parla del trauma del risveglio mattutino, e di come influenza i rapporti con le persone che abbiamo intorno e l’andamento delle nostre giornate.

 

B.: Perché fare un videoclip e non scegliere di far uscire la canzone e basta?

Bacàn: Per dare un valore aggiunto al messaggio del testo, per contestualizzare gli ambienti sonori, per diffonderlo su canali video.

 

B.: Perché fare un balletto alla fine del video?

Bacàn

Bacàn: Perché quando si è obbligati c’è poca scelta, perché si è da poco visto the OA e perché la mattina un po’ di ginnastica non fa male. So di una signora over 75 che ha commentato il video così: “Guarda! Giovanni che fa la ginnastica!”.

 

B.: C’è vita dopo la morte?

Bacàn: La sensazione è che non ci sia, ma non vorrei peccare di presunzione. Le sensazioni dell’uomo non sono un buon parametro per rispondere a queste domande.

 

B.: Dobbiamo avere libero arbitrio?

Bacàn: Non lo so. Mi piace l’idea del determinismo, anche se non ci credo. Il nostro cervello prende decisioni prima che noi ce ne rendiamo veramente conto.

 

B.: Perché hai sempre sognato che ti facessero domande filosofiche?

Bacàn: Come fai a saperlo?

 

B.: Secondo te?

Bacàn: ………

 

B.: Cosa si prova a farsi delle domande da solo?

Bacàn: Alimenta violentemente la mia (e quindi la tua) tendenza multi/bipolare.

 

[…] But if the day is good/ Wake me up if you would/ Pet me with your kisses/ Blow our fights away/ From the very first day/ Touch me with your kisses// Breathe you// […]” – “Morning

 

Written by Bacàn

 

 

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