“La strada non presa”, poesia di Robert Frost: ed il poeta prese la meno battuta

“La strada non presa”, poesia di Robert Frost: ed il poeta prese la meno battuta

Set 3, 2017

“La strada non presa”

 

 

Robert Frost

Divergevano due strade in un bosco

ingiallito, e spiacente di non poterle fare

entrambe uno restando, a lungo mi fermai

una di esse finché potevo scrutando

là dove in mezzo agli arbusti svoltava.

 

Poi presi l’altra, così com’era,

che aveva forse i titoli migliori,

perché era erbosa e non portava segni;

benché, in fondo, il passar della gente

le avesse invero segnate più o meno lo stesso,

 

perché nessuna in quella mattina mostrava

sui fili d’erba l’impronta nera d’un passo.

Oh, quell’altra lasciavo a un altro giorno!

Pure, sapendo bene che strada porta a strada,

dubitavo se mai sarei tornato.

 

lo dovrò dire questo con un sospiro

in qualche posto fra molto molto tempo:

Divergevano due strade in un bosco, ed io…

io presi la meno battuta,

e di qui tutta la differenza è venuta.

 

(Traduzione di Giovanni Giudici)

 

 

In lingua originale

The Road Not Taken

 

Two roads diverged in a yellow wood

And sorry I could not travel both

And be one traveler, long I stood

And looked down one as far as I could

To where it bent in the undergrowth;

 

Then took the other, as just as fair,

And having perhaps the better claim,

Because it was grassy and wanted wear;

Though as for that the passing there

Had worn them really about the same,

 

And both that morning equally lay

In leaves no step had trodden black.

Oh, I kept the first for another day!

Yet knowing how way leads on to way,

I doubted if I should ever come back.

 

I shall be telling this with a sigh

Somewhere ages and ages hence:

Two roads diverged in a wood, and I –

I took the one less traveled by,

And that has made all the difference.

 

Robert Frost

Robert Frost (1874-1963) nasce in California, ed ad undici anni dopo la morte del padre si trasferì nel New England. Fin dall’infanzia ammirò la poesia di Burns, Wordsworth, Bryant e Poe, e si specializzò nello studio delle lettere classiche.

Sposò Elinor White ma furono anni travagliati da gravi problemi psicologici ed economici. Nel 1912 si dedicò completamente alla poesia e si trasferì in Inghilterra. Pubblicò le prime raccolte apprezzate dal grande Ezra Pound: “A Boy’s Will” (1913) e “North of Boston” (1914). Frost divenne popolare fra i contemporanei di lingua inglese ed incoraggiato dall’accoglienza di critica e pubblico, decise di tornare in America, dove acquistò una fattoria nel New Hampshire (che rimarrà al centro del suo universo poetico).

Si dedicò alla scrittura e all’insegnamento. Fra il 1923 e il 1947 due tragedie personali solcarono profondamente il suo animo: il suicidio di un figlio e la follia di una figlia. Frost pubblicò altre quattro raccolte, delle quali la più nota è proprio “New Hampshire” (1923). Morì nel 1963, dopo aver ricevuto quattro premi Pulitzer e due lauree Honoris Causa.

 

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