Selfie & Told: la band COLLA racconta l’album in uscita “Proteggimi”

Selfie & Told: la band COLLA racconta l’album in uscita “Proteggimi”

Ago 28, 2017

“Mentre tu continui a non capire/ che siamo tutti sbronzi/ a mezzanotte per dimenticare/ che tu non sei mai stato scelto/ come eroe come il generale/ che non possiamo stare qui/ soltanto ad invecchiare/ mentre tu continui a non capire/ che Marta si era iscritta/ ad un corso di fisica nucleare/ che un figlio di puttana si è permesso/ di non farla lavorare/ […]” – “Per la sua rivoluzione

Colla

Ci siamo riuniti per celebrare un rito, abbiamo provato a farci guarire dalle medicine, ma non abbiamo avuto buoni risultati, così per antidolorifico abbiamo scelto la musica.

Simone Pass attivo da anni con Polar For the Masses, non riesce a stare in pace neanche un secondo e ha chiesto a Mauro Poli dei Soyuz di affrontare una scalata per raggiungere Davide Prebianca degli Oltrevenere e attuare il sacrilegio e la pazzia di formare una nuova banda.

Meno male che tra noi esiste un collante umano ed artistico, ed è per questo che il gruppo si chiama COLLA. Meno male che è arrivata Costello’s a proteggerci ed a guidarci in questo mare infinito di musica e parole.

Abbiamo provato a smettere, ma non ci siamo riusciti… è colpa nostra, siamo ancora qui a scrivere canzoni.

Ed ora beccatevi questa Selfie & Told!

 

C.: Ma siamo matti? Una chitarra, un basso e una batteria?

COLLA: Sì, vogliamo essere gli unici superstiti di una specie in via di estinzione, se accadrà chiederemo a qualche associazione di supportarci con dei fondi per preservare questo istinto primario che abbiamo dentro.

 

C.: Quando esce l’album d’esordio e che titolo avrà?

Proteggimi – Colla

COLLA: Fosse per noi lo faremmo uscire anche domani, ma ci vuole ancora qualche mese… diciamo per i primi giorni del 2018. Titolo? Non possiamo dirlo, altrimenti qualcuno ci picchia.

 

C.: Ci facciamo spesso delle domande?

COLLA: Se dobbiamo essere sinceri, mai, ma in questa intervista abbiamo finalmente avuto l’occasione per farcele.

 

C.: Da dove arriva questo disco?

COLLA: Sono stati 3 mesi di scrittura incredibile, arrivava tutto semplicemente, non sappiamo da dove e neanche vogliamo saperlo. È stata un’esperienza che auguriamo a tutti, abbiamo raccolto le nostre emozioni e di getto le abbiamo messe in musica, senza pensare che il tutto, un giorno, sarebbe diventato un disco.

 

C.: Dove è stato registrato questo disco?

COLLA: Abbiamo aderito alla bella consuetudine del km zero, lo abbiamo registrato nei ritagli di tempo in un piccolo ma ben attrezzato studio di Montecchio Maggiore (VI) vicino a noi. Ci siamo divertiti parecchio, specialmente quando Andrea Rigoni di Produzioni Fantasma doveva salvare i file, ci chiedeva il nome della band e la nostra risposta era sempre la stessa: non abbiamo mai pensato ad un nome proprio perché mai avremmo pensato di uscire con un disco ed invece è successo.

 

C.: Il primo singolo si intitola “Vicenza”, siamo Vicentini?

COLLA: Dacci 5 secondi che ci pensiamo un attimo, la risposta è…

 

C.: Quali sono i nostri progetti futuri?

Colla

COLLA: Simone Pass vorrebbe dedicarsi ad una piantagione di Ulivi, Mauro Poli vorrebbe comprare più chitarre possibili dato che è un collezionista e Davide Prebianca vorrebbe una marmitta nuova per la sua macchina. Ah dimenticavamo questo: dato che siamo senza furgone per i futuri live per ora ci impegneremo a rubarne uno bello scassato da qualche parte.

 

Non so più chi sei/ non so più dov’è/ Nella mia bella città è da giorni che piove/ Vicenza svegliati, che facciamo l’amore/ Vicenza provaci che stasera si muore/ Non so più chi sei/ Non so più dov’è/ […]” – “Vicenza

 

Written by COLLA

 

 

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