Intervista di Emma Fenu a Madeleine Nieddu Fresi regista del cortometraggio “Cordelia”, presentato a Cannes

Intervista di Emma Fenu a Madeleine Nieddu Fresi regista del cortometraggio “Cordelia”, presentato a Cannes

Lug 4, 2017

“Quanto è più crudele del morso di un serpente l’ingratitudine di un figlio”.  – William Shakespeare

 

Madeleine Nieddu Fresi

Madeleine Nieddu Fresi è una direttrice creativa che lavora tra la Sardegna e Firenze nel campo del landscape design, della moda, del teatro e del cinema.

Ha scritto e poi prodotto, insieme a Guy Stephens , videomaker britannico, il cortometraggio “Cordelia”, presentato al Marchè du Film del Festival di Cannes e proiettato al Palais dès Festival il 26 maggio 2017.

Il film, girato in Sardegna, basato sul “Re Lear” di Shakespeare, è costruito su una contaminazione di quest’ultimo con “I Fratelli Karamazov” di Dostoevskij, entrambe opere che affrontano e indagano i conflitti familiari che sfociano nel parricidio.

 

E.F.: I grandi classici hanno un messaggio immortale: cosa hanno oggi da comunicare Shakespeare e Dostoevskij?

Madeleine Nieddu Fresi: I giganti della letteratura mondiale, quali Shakespeare e Dostoevskij, rappresenteranno sempre un potente strumento di comprensione e nel contempo un severo monito sulle ombre e le luci dell’animo umano, sui suoi dilemmi, sui capisaldi su cui si intreccia un’intera esistenza e sugli ostacoli che questa incontra nel suo cammino: amore, lealtà, onore, passione, devozione, morte, orgoglio, vanità, ambizione, gelosia, rancore. In breve il rapporto tra bene e male: è proprio questo ad essere eterno e, quindi, a costituire degli spunti di riflessione sempre attuali.

 

E.F.: Il rapporto fra genitori e figli, e i conflitti che in esso si celano, sono estremamente attuali. Che caratteristiche hanno la tua Cordelia e il tuo Re Lear?

Cordelia

Madeleine Nieddu Fresi: I Fratelli Karamazov e Re Lear sono entrambe opere sui temi del conflitto familiare ed entrambe le storie vedono compiersi dei terribili parricidi. Prendendo spunto dai lavori di alcuni veri e propri Maestri del Teatro come Carmelo Bene, che contaminava le sue letture di Amleto con riferimenti ad altri autori, quali Gozzano e  Laforgue,  ho voluto creare un parallelo tra Shakespeare e Dostoevskij mediante una corrispondenza simbolica e caratteriale tra i personaggi. Cordelia parla attraverso le frasi di Alyosha Karamazov, l’unico fratello dall’animo puro, mentre Goneril e Regan, le figlie malvagie di Lear, attraverso le frasi di Ivan Karamazov, Smerdjiakov, il Diavolo ed altri personaggi negativi. Questo escamotage è applicato a tutti i protagonisti, in lineare affinità tra situazioni e sentimenti: ciascun personaggio del Re Lear trova il suo corrispettivo dostoevskiano ne I Fratelli Karamazov. “La Sorellanza K.” è appunto la sorellanza Karamazov. Nell’opera di Dostoevskij abbiamo un universo interamente maschile dove l’esplorazione dei personaggi femminili viene quasi del tutto eliminata, mi sembrava interessante presentare la storia delle figlie di Lear come una variante al femminile.

 

E.F.: La contaminazione fra opere letterarie diverse e fra diverse forme di arte, come il cinema, il teatro e la moda, è il fil rouge del tuo cortometraggio e, in generale, di tutta la tua produzione culturale personale: come riesci a creare e progettare fondendo esperienze, stimoli e modi di espressione differenti?

Madeleine Nieddu Fresi: Lavoro da circa sette anni nella direzione creativa, nell’ambito del design e dell’architettura ma anche moda a teatro. Recentemente ho dato vita a delle collaborazioni con personalità del cinema che avranno seguito in nuovi entusiasmanti progetti. Credo che tutto ciò che abbia a che fare con una qualsiasi forma d’arte possa dialogare in maniera del tutto naturale con forme d’arte differenti poiché i rimandi culturali in ciascun settore sono molteplici e si intersecano tra loro. Un determinato tipo di design può essere ispirato ad un famoso dipinto, una campagna pubblicitaria o un fashion shooting ad un classico del teatro, un corto o lungometraggio può avere nel suo repertorio di immagini dei tributi all’architettura. Tutto è parte della nostra storia di esseri umani. Rendere omaggio, nel proprio piccolo, a ciò che più ci ispira e ci emoziona del patrimonio culturale umano, mediante il proprio lavoro, è per chiunque un esperienza emozionante.

 

E. F.: Quali emozioni e riflessioni ti proponi di suscitare nel pubblico?

Madeleine Nieddu Fresi

Madeleine Nieddu Fresi: Il mio intento e quello di Guy Stephens, mio partner creativo, nonché quello della mia meravigliosa squadra di collaboratori tra cast e crew, fra cui la straordinaria Sandra Ceccarelli premio Coppa Volpi a Venezia e una giovane ed altrettanto talentuosa Isolda Dychauk, star internazionale molto amata, che ci ha aiutati a realizzare questo progetto, era quello di mostrare in una sorta di moderno video clip. In esso gli attori, che parlano attraverso il proprio sguardo, i suoni del vento ululante, la musica ancestrale ed i testi degli autori sotto forma di sottotitoli, danno una sorta di sample, di campione per la realizzazione futura di uno spettacolo teatrale su Dostoevskij e Shakespeare, di un lungometraggio, di una campagna pubblicitaria.

 

Titolo: Cordelia (La Sorellanza K.)

Titolo originale: Cordelia (The K. Sisterhood)

Anno di produzione: 2017

Paese di produzione: Italia / Regno Unito

Durata: 21 minuti

Tipologia: cortometraggio

Genere: teatro/ drammatico

Casa di produzione: indipendente

Cast artistico: Sandra Ceccarelli: Goneril; Isolda Dychauk: Cordelia; Claudio Laconi: Lear; Enrico Firpo: Gloucester/Il Matto; Michael Tintiuc: Edgar; Isak Julin: Edmund; Nicole Cadeddu: giovane Regan; Freya Crobe: giovane Cordelia; Madeleine N.: Regan; Valentyna Dovhanyuk: prima dama di compagnia Cordelia; Larisa Goncharova: seconda dama di compagnia Cordelia; Sara N.: giovane Goneril.

Cast tecnico: Diretto da by Madeleine N. Fresi e Guy Stephens. Scritto da Madeleine N. Fresi. Assistente alla regia: Luke Atkinson. Editing e montaggio: Madeleine N. e Guy Stephens. Fashion editor: Olga Yanul. MUA and effects: Elena Mariotti.

 

Written by Emma Fenu

 

 

Info

Sito IMDB Cordelia

info@motheroracle.com

 

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