“Le bambine dimenticate” di Sara Blædel: il nuovo thriller scandinavo tra delitti e ferite del passato

“Le bambine dimenticate” di Sara Blædel: il nuovo thriller scandinavo tra delitti e ferite del passato

Giu 6, 2017

“Non avevano contatti con nessuno al di fuori di Eliselund, nemmeno con la famiglia. All’epoca si faceva così; quelli che avevano qualcosa che non andava venivano messi nel dimenticatoio. Era molto raro che qualcuno venisse a trovarli. Spesso i mariti vietavano alle mogli di far visita ai figli, perché dicevano che dopo passavano giorni e giorni in stato di agitazione.”

Le bambine dimenticate

Danimarca. Louise Rick, a capo del Servizio Investigativo Speciale, è stata chiamata ad occuparsi del ritrovamento di una donna morta ritrovata nei boschi non lontani da Roskilde e deve farlo con il collega Eik Nordstrøm, un tipo molto particolare dedito ad alcool e fumo.

La perizia dell’anatomopatologo ha rilevato che avrebbe avuto un rapporto sessuale prima di morire ma tutto fa pensare che lei conoscesse l’assassino.

Ma chi è questa donna?

Nessuno ne ha denunciato la scomparsa e l’unica soluzione sembra quella di pubblicarne la foto con la speranza che qualcuno la riconosca. E qualcuno in effetti la rammenta e con essa scaturiscono dei collegamenti con un vecchio istituto psichiatrico dentro il quale sarebbero accaduti fatti difficili da raccontare ma che verranno svelati anche grazie alla collaborazione della giornalista di cronaca nera Camilla.

Le bambine dimenticate” (Fazi Editore, 2017, collana Darkside, traduzione di Alessandro Storti) è l’ultimo romanzo di Sara Blædel, scrittrice danese (votata in patria come miglior autrice per ben quattro volte) autrice di diversi thriller con protagonista l’investigatrice Louise Rick e già pubblicata dalla Fazi nel 2012 con “Mai più libera”.

Una storia coinvolgente e sconvolgente al tempo stesso. Vengono in essa rievocate quelle strutture psichiatriche dove una volta poteva accadere di tutto e dove le famiglie si trovavano inevitabilmente divise e sconvolte. Ma questo tutto veniva celato, pazienti compresi. Un passato ancora oggi difficile da rievocare ma interessante da scandagliare.

Sara Blædel

Louise Rick poi è un personaggio che rimane nella memoria del lettore, una donna dal passato oscuro anch’esso intrigante, per quanto profondamente doloroso ed inquietante. Per non parlare poi di Eik Nordstrøm, un uomo misterioso e affascinante con tanto da dire ma dalle poche parole (sono certa che nei prossimi romanzi ne sapremo di più su di lui) e di Camilla, la giornalista che non può che seguire il suo intuito in ogni aspetto della sua esistenza, lavorativa e non.

Un viaggio tra casi di cronaca non certo leggeri ma appassionanti e splendidi luoghi della Danimarca del presente e del passato della protagonista che si avrebbe voglia di visitare personalmente.

Non sapeva come avesse fatto a perdersi. La porta era dischiusa, e loro non si erano accorti che sulla soglia c’era lei. Era stata sopraffatta dalla gioia nel vedere il sole, che la scaldava e l’attirava a sé, ma questo accadeva diverse ore prima, e nel frattempo tutto si era fatto gelido e pericoloso.

 

Written by Rebecca Mais

 

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