“1984 movies”, nuovo album del deejay torinese Spectre: un animo irrequieto, uno spirito eclettico

“1984 movies”, nuovo album del deejay torinese Spectre: un animo irrequieto, uno spirito eclettico

Mag 3, 2017

Spectre, alias d’arte di Aldo Sulotto, è un deejay e producer di musica elettronica torinese.

 

1984 movies – Spectre

Fortemente influenzato dallo stile 80’s, ma anche grande ammiratore di artisti monumentali appartenenti a varie decadi come The Cure, Daft Punk, Nick Drake, Depeche Mode e Fatboy Slim che molto dicono sull’ampia tavolozza di colori sonori a sua disposizione, Spectre decide di concentrare tutte le energie nella musica solo dal 2015, tant’è che inizia ad esibirsi nei suoi dj set intrisi di techno e synthwave e a pubblicare l’anno successivo il primo EP Miami con l’etichetta indipendente Indastria Records.

Il 10 aprile di quest’anno è invece uscito il nuovo album 1984 – movies, un mix prelibato ed equilibrato tra atmosfere vintage anni 80 ed electronic dance sporcata da elementi dark e techno.

Un lavoro in cui non mancano inoltre venature tipicamente electro pop, arricchito da sfumature e virgole assai diverse le une dalle altre, declinato in synth nostalgici e allo stesso tempo 2.0.

La sua carriera professionale da solista ben si amalgama al duo di cui fa parte assieme ad Alberto “Hyde” Appiano, The Basement, con all’attivo due dischi (Beautiful Terrible e Prelude) e uno in arrivo a giugno 2017 dal titolo Renaissance.

Insomma un animo irrequieto, uno spirito eclettico negli ascolti e sperimentale nella produzione che, tra synth analogici e digitali, audio workstation e strumentazione tradizionale, si sta facendo strada nel panorama musicale contemporaneo.

Diviso in cinque tracce, 1984 movies rappresenta il percorso introspettivo dell’artista torinese, che preferisce affidare il proprio messaggio all’amalgama di sensazioni liberate dai suoni piuttosto che ai testi (di cui l’album è infatti completamente sprovvisto).

Spectre

Questo perché Spectre, per sua stessa ammissione, non è interessato alla divulgazione di un pensiero o punto di vista in particolare, ma alla semplice creazione di buona musica.

Un approccio ormai prassi, condiviso negli anni da molti dei più apprezzati esponenti del panorama elettronico internazionale (Aphex Twin, Squarepusher, Boards Of Canada e Gas solo per citarne alcuni).

Il singolo di lancio è Electro (Remix), un episodio assai fresco ed energico corredato da un gustoso videoclip molto “metropolitano” disponibile su YouTube; è bene che l’ascoltatore sappia però che non mancano tracce un po’ più hypnotiquées e strutturate come la fosca Lust (Remix) o l’incantevole brano eponimo 1984 movies (Remix) che, giunto alla fine, rilascia un suono che sembra appartenere ad uno dei primi videogiochi usciti in circolazione negli anni 80: un “gesto” che si prende la scena lasciando l’ascoltatore piacevolmente sorpreso.

 

Written by Maria Carola Leone

 

 

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