La Facoltà di Ingegneria dell’Università degli studi Niccolò Cusano al sesto posto nella classifica Vqr dell’agenzia Anvur

La Facoltà di Ingegneria dell’Università degli studi Niccolò Cusano al sesto posto nella classifica Vqr dell’agenzia Anvur

Apr 20, 2017

Gli scienziati sognano di fare grandi cose. Gli ingegneri le realizzano.” – James Albert Michener

 

UniCusano – Ingegneria

Lo scrittore americano vincitore nel 1948 del prestigioso Premio Pulitzer, James Albert Michener, basava i suoi libri su reali fatti storici ed anche per questo lo prendiamo come esempio con questa citazione che vede gli ingegneri occupati alla realizzazione dei “sogni illuminati” degli scienziati. Teoria ed esecuzione che lavorano al medesimo scopo: concretizzazione di un pensiero.

L’impegno per la ricerca è dunque qualcosa a cui non ci si può sottrarre se si vuole migliorare la società in cui viviamo. Impegno ed investimenti che devono andare di pari passo per le menti più brillanti di ogni nazione.

In Italia l’Università degli studi Niccolò Cusano è da alcuni anni una delle più nominate per la costanza di avanguardia e modernità ed i risultati non potevano farsi attendere.

È infatti recente la notizia dell’importante risultato ottenuto dalla facoltà di Ingegneria dell’UniCusano che ha guadagnato il sesto posto nella classifica Vqr, cioè Valutazione della qualità della ricerca, stilata dalla prestigiosa Agenzia nazionale per la valutazione del sistema universitario e ricerca (Anvur).

Il Professore Gino Di Bella, coordinatore della facoltà di Ingegneria, ha spiegato all’Agenzia di stampa nazionale Dire il profondo orgoglio frutto del duro lavoro degli ultimi anni: “Questo per noi è un risultato di grandissimo prestigio che premia 4 anni di duro lavoro che è stato fatto dalla struttura, che ha fatto investimenti significativi consentendoci di avere in tempi estremamente rapidi dei laboratori e ci ha consentito di acquisire personale di alto livello da altri atenei. Durante questo periodo c’è stato un grande impegno anche da parte dei professori e dei ricercatori nella messa a punto della parte didattica che, essendo telematica, ha richiesto tempo e impegno notevoli.”

Un successo soppesato anche dai numeri degli studenti iscritti alla facoltà che, negli ultimi tre anni, da 20 matricole è arrivato a 1.000, ed è in rapida crescita anche grazie alle possibilità di carattere telematico di cui l’UniCusano è fondatrice, ricordo infatti che l’università fondata undici anni fa, con sede fisica a Roma, ha sin da subito dato la possibilità agli studenti di poter seguire le lezioni in via telematica da casa, producendo ogni anno un numero maggiore di studenti che han potuto lavorare e studiare senza dover per forza cambiare sede o viaggiare.

UniCusano – Ingegneria

Essere all’avanguardia con i tempi ha portato l’UniCusano ad importante vittorie come quella sopra citata ma anche a progetti innovativi di interazione, per esempio la nuova opportunità Training School per i laureati e lavoratori od il progetto scuola lavoro istituito nel gennaio 2017 per i giovani studenti romani grazie all’esclusiva Radio Cusano Campus, una radio universitaria che trasmette in FM e che è attiva con interviste e programmi di carattere culturale, sperimentale, politico e scientifico.

Il docente di Tecnologie e Sistemi di lavorazione, Stefano Guarino, ha spiegato all’Agenzia di stampa nazionale Dire che l’alto livello di ricerca permette di ottenere un alto livello di didattica: “Didattica e ricerca sono due elementi che camminano in parallelo. Non si può avere una buona didattica se dall’altra parte non c’è un corpo docenti che svolge una buona attività di ricerca. Questo perché da un lato permette di avere docenti più preparati e sempre aggiornati su quello che è lo stato dell’arte della materia, dall’altra parte si deve sottolineare come l’ultimo stadio della formazione di uno studente è rappresentato dal dottorato di ricerca, dove l’alta qualità della ricerca si concretizza nella formazione di ricercatori ad altissimo livello”.

E non possiamo che essere in accordo con queste parole che permettono all’Italia di crescere nel campo della ricerca dando spazio ai nostri connazionali e fornendo una prospettiva di crescita per il futuro di una nazione che ha visto fin troppe genialità abbandonare la propria terra per cercar fortuna, o meglio possibilità, all’estero.

 

 

Info

Sito UniCusano

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