“Romics 2017”: la magia dei grandi numeri di uno dei festival più colorati di Roma

“Romics 2017”: la magia dei grandi numeri di uno dei festival più colorati di Roma

Apr 12, 2017

Romics 2017: ha chiuso la manifestazione romana dedicata a games, comics e tutto quanto è cultura pop! Numeri da record per la fiera appena conclusasi in quel di Roma che confermano l’importanza di un evento oramai atteso e innegabile al popolo romano ed italiano.

Romics 2017

Tantissimi accessi, tanta partecipazione ai laboratori, agli eventi e alle premiazioni che si sono susseguite nell’arco dell’intera manifestazione!

Qualche numero?! Voilà: oltre 200000 persone in visita (dati non ufficiali), 5 padiglioni, 200 autori presenti nelle varie giornate.

Un Romics ricco di pathos, allegria e voglia di divertirsi imparando – molti infatti i lab dedicati a piccoli e meno piccoli che con l’uso di strumenti apposti quali card o pc, regalavano nozioni di varia natura! La vera chicca, però, sono stati i cosplayer, appassionati di un genere che sta prendendo sempre più piede tra i giovani ed i meno giovani del Belpaese.

Ragazzi e ragazze di tutte le età che indossano gli abiti e le fattezze dei loro beniamini, per una volta, per un giorno oppure per quattro, ovvero l’intera durata della manifestazione!

Questo Romics sarà ricordato anche per la presenza delle Istituzioni che, finalmente, hanno concesso spazio al fumetto e al gaming tra le nuove forme di intrattenimento ma anche di educazione.

L’incontro in occasione della consegna del Romics d’oro, col “papà” di Gundam, Yoshiyuki Tomino, è sicuramente stato la punta di diamante della fiera: il creatore dell’universo dei robot giganti, difensori della terra, ha rivelato la storia della creazione di Mobile Suit Gundam, una delle serie robotiche più amate al mondo.

Romics 2017 – Giada Robin

Accanto a lui Naohiro Ogata, producer della serie Mobile Suite Gundam Thunderbo. Assieme i due hanno ripercorso l’intera vita di Gundam che continua a collezionare appassionati in tutto il mondo. Una fiera anche peperina, per certi versi, con l’ospitata del celebre games dedicato alla politica, “Call of Salveenee”, e del suo autore.

Games che tanto ha fatto discutere e parlare di sé per via della sua natura: esso è infatti un videogioco dove la politica la fa da padrone per le strade italiane (abilmente ricostruite) in puro stile GTA (Gran Thef Auto). Una fiera, quella appena conclusa, tra alti e bassi, dove gli alti hanno sicuramente inciso in maniera notevole.

In attesa della prossima fiera del fumetto e dei games (anche se, come abbiamo visto, è più che riduttivo, etichettarla così!) che avrà luogo ad Ottobre – e noi di Oubliette ci saremo di sicuro! – vi lasciamo con alcuni scatti che riassumono questa manifestazione, svoltasi presso la Nuova Fiera di Roma con la partecipazione di Regione Lazio, Unione Europea, Mibact, PSR Lazio, Fesr e FSE, Miur, Centro sperimentale di cinematografia, Centro per il libro e la lettura, Camera di commercio di Roma.

 

Written by Stefano Labbia

 

 

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