“Quantum”, quinto album di gianCarlo Onorato: l’incontro brutale tra creature diverse e l’erotismo estremo

“Quantum”, quinto album di gianCarlo Onorato: l’incontro brutale tra creature diverse e l’erotismo estremo

Apr 8, 2017

“E se invece io adesso prendessi le cose dal niente/ cominciassi ad inventarti come se tu fossi qua/ canterei matematiche nuove per farti più densa e sentirti le anche/ la mia scienza sarebbe inventarti anche se non ci sei// Ma tanto non mi senti/ Tanto non ci sei/ Ma tanto non mi senti/ Tanto non ci sei […]” –  “Scintillatori”

Quantum – gianCarlo Onorato

Quantum” è il titolo del quinto album di studio di gianCarlo Onorato che uscirà il 5 maggio 2017 per l’etichetta Lilium.

Piangi pagliacci vestita di notte e stringi le mie mani se vuoi/ eri una bambina carni di latte non ti importava di niente/ mi volevi/ così nella caduta bagni le ali nel tuo buio/ distesa e morta viva/ attenti il tuo castigo tra tutti questi fiori/ I piedi nell’acqua e con le labbra viola/ sputi il mio riflesso che hai di te/ […]” – “La norma dell’attesa”

Quantum” è un’opera solenne e potente, policroma, luminosa e a tratti scurissima, incentrata sul tema dell’incontro. Nel corso degli 11 brani che lo compongono, l’artista affronta il tema centrale dell’incontro: dall’incontro brutale tra creature diverse (Le belle cose), all’incontro iconografico e segreto della fecondazione (Niente di te), dall’erotismo più estremo (La norma dell’attesa), a quello soave e abbacinante del concepimento (Il passaggio), dall’unione che poi genera l’assenza (Scintillatori), all’apparizione luminosa (In grazia), dalla passione lubrica e furente per la donna-dea (Il barocco del tuo ventre), sino al passo dolente della separazione dalla vita (Primavera di Praga), e alla sublimazione dell’incontro con l’ignoto (Senza gravità).

Tutti questi angeli caduti/ formano un delirio intorno a te/ mentre forzo con due dita il tuo languore che non ha densità/ perché sei la vita che hai e quel che sarà nessuno lo sa/ tutti questi spiriti malati/ tramano velluto attorno a noi/ mentre buco con la lingua il tuo languore che non ha densità/ […]” – “Senza gravità”

In ogni brano riecheggia il contatto, la fusione, e lo scontro tra ciò che è supernaturale e ciò che è materia. L’album, annunciato in sordina dal brano lirico “Cristo pornografico” a dicembre 2016 con la regia di Andrea Sorini, è densamente attraversato da un’anima di impianto rock, con una ritmica importante e impetuosa in dialogo sempre con le corde più interiori della voce di Onorato.

“[…] Creature deliziose nel tormento della vita/ che mi chiamano al calore e mi scorticano i sensi senza te/ Stanotte senza te/ Stanotte senza// Stanotte ti ho sognata eri un gambo di velluto sotto il manto di un Cristo pornografico/ che diceva adesso vengo spalancava le labbra sollevava la veste ed era il Sole/ […]” – “Cristo pornografico

Insieme ad un nutrito numero di eccellenti musicisti, e prodotto dallo stesso Onorato e da Marco Giuradei, Quantum ha richiesto quasi tre anni di lavorazioni e snocciola uno strumentario vasto e articolato per portare un tassello denso di pathos e rinnovamento nella carriera dell’autore.

La copertina, unica nel suo genere e opera del creativo Gino Durso, è imperniata attorno all’omonimo dipinto di gianCarlo Onorato.

E l’angelo disse non sono puro/ né sono io la luce/ ed il cielo si chiuse come per gioco/ come Apocalisse/ deve esserci un passaggio là per noi/ l’esistenza libera tra là per noi/ ed aprì le gambe, bocca del vento// […] Annegando in quel transito pensai/ che credevo/ ho creduto fossi tu/ che mistero/ che il passaggio fossi tu/ la tua bocca la tua soglia tu mi dai// […]” – “Il passaggio

gianCarlo Onorato è un musicista ed uno scrittore fuori dagli schemi, è considerato tra le figure seminali della scena indipendente italiana, dopo essere stato in adolescenza leader di Underground Life, formazione culto dell’art rock degli anni ‘80, con la quale ha inciso decine di dischi e tenuto centinaia di concerti.

gianCarlo Onorato

Come solista ha pubblicato i dischi “Il velluto interiore” (Lilium/Bmg 1996), “Io sono l’angelo” (Lilium/Sony 1998), “Le nozze chimiche” (Lilium/Sony 1999), “Falene” (Lilium/Venus 2004), “Sangue bianco” (Lilium/Venus 2010), “Onorato&Godano exLive” (Lilium, 2014)

Ricordiamo due premi: Premio PIMI 2010 alla Carriera ed il Premio Giacosa 2012 Le Parole della Musica, Sezione Le Nuvole.

Come scrittore è autore dei libri: “Filosofia dell’Aria” (1988, LMPLG/Stampa Alternativa), “L’Officina dei Gemiti” (1992, ‘Millelire’/Stampa Alternativa), “L’ubbidiente giovinezza”, (1999, Il Sestante/Ultrasuoni), “Il più dolce delitto”, (2007, Sironi), “ex-semi di musica vivifica” (2013, VoloLibero). Ha partecipato anche a libri collettivi quali “Devi chiamarmi sempre” con CD allegato in cui musica e interpreta le poesie di Anna Lamberti Bocconi (2006, Campanotto Editore), “Il mio posto nel mondo” di De Angelis/Deregibus/Secondiano Sacchi (2007, BUR), presente col saggio “Tenco e Boris Vian, un frastuono gentile”, “IndYpendenti d’Italia” di De Angelis/Guglielmi/Sangiorgi (2007, Zona), presente col saggio “Elegie del niente”, “La formazione dello scrittore” (2015, Laurana Editore), “Letture d’autore” di Pierluigi Lucadei, (2016, Galaad Edizioni) presente con una lunga intervista.

Tra il 2010 e il 2015 ha tenuto oltre 200 concerti in tutta Italia, 98 dei quali insieme a Cristiano Godano (Marlene Kuntz).

[..] Gli astronauti farebbero salti/ ma La Luna non somiglierebbe ad un incubo in più/ le automobili resterebbero ferme/ come gravide donne lucenti di tutte le età/ noi avremo quindici anni e cento anni in un solo respiro/ di gelato macchiati ed inzuppati anche di pubertà/ come se il Paese cercato esistesse davvero/ e non fosse più quello che è stato né quello che è// […]” – “Scintillatori

 

One comment

  1. “E se invece io adesso prendessi le cose dal niente/ cominciassi ad inventarti come se tu fossi qua/ canterei matematiche nuove per farti più densa e sentirti le anche/ la mia scienza sarebbe inventarti anche se non ci sei// Ma tanto non mi senti/ Tanto non ci sei/ Ma tanto non mi senti/ Tanto non ci sei […]” – “Scintillatori”

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: