Selfie & Told: i Minerva raccontano il primo album “Entroterra”

Selfie & Told: i Minerva raccontano il primo album “Entroterra”

Mar 24, 2017

Hello everybody, siamo i Minerva, band indie/alternative rock proveniente dalla provincia di Bergamo. Il progetto nasce nel 2012 dall’incontro tra i chitarristi Davide e Lorenzo con il bassista Stefano.

Minerva

Fin da subito il nostro obiettivo è stato di scrivere pezzi inediti. Dopo svariati cambi nella formazione abbiamo inciso in casa la nostra prima demo nel 2015 in coincidenza con l’arrivo di Serena Caponera, la nostra attuale cantante di Roma.

Dopo i primi live, nel 2016 abbiamo iniziato a scrivere quello che poi è diventato il nostro primo CD dal titolo “Entroterra”, suggellato dall’ingresso di Davide Vigani alle pelli.

Il disco è uscito infine l’1 Marzo 2017, prodotto da Marco Ghezzi.

Ed ora beccatevi questa Selfie & Told!

 

M.: Sacrifici e soddisfazioni. Un lato positivo e uno negativo riscontrati nel vostro percorso?

Minerva: Sicuramente una delle cose più belle è stata conoscere realtà musicali e persone con le quali ci siamo potuti confrontare e dalle quali abbiamo potuto imparare moltissime cose. Uno dei lati negativi è invece la difficoltà che a volte nasce nel dover far ragionare 5 teste diverse nello stesso modo, ma abbiamo ormai imparato a gestire la cosa.

 

M.: Cosa vuol dire essere un “Minerva”?

Entroterra

Minerva: Vuol dire dare sfogo a ogni nostra ispirazione e rendere tutti gli altri componenti partecipi, vuol dire sognare insieme, divertirsi, viaggiare, bestemmiarsi contro e poi fare la pace, abbattere gli stereotipi musicali per creare qualcosa di nuovo che ci piaccia, che piaccia.

 

M.: Ascoltate tutti generi diversi. Come avete fatto ad unire queste differenze musicali?

Minerva: Provando e riprovando cercando quell’alchimia di gruppo che è poi sfociata in Entroterra. Abbiamo iniziato a scambiarci dischi e a proporci a vicenda sempre nuovi spunti e ascolti che da soli, probabilmente, non avremmo mai scoperto.

 

M.: Perché per voi è importante fare musica inedita?

Minerva: Perché è il modo più naturale che abbiamo per esprimere ciò che abbiamo dentro, ed è uno dei modi più belli per descrivere il mondo visto dai nostri occhi ma filtrato dal nostro mood. E la soddisfazione di vedere ore di lavoro in saletta e in studio diventare realtà non ha prezzo.

 

M.: Quali obbiettivi avete per il futuro?

Minerva: Sicuramente il secondo disco e portare la nostra musica in tutta Italia e, perché no, anche fuori. Poter conoscere altre Band con cui confrontarsi e fare esperienze che ci possano far crescere come musicisti e come persone. Non abbiamo comunque una meta come già altre volte abbiamo sostenuto. È questo il senso di “Entroterra”: un viaggio continuo senza mai un arrivo. Cercheremo di non fermarci mai ma continueremo a vivere la musica senza regole e senza limiti come sempre abbiamo fatto.

 

Minerva

Formazione:

Voce – Serena Caponera (Roma)

Chitarra solista – Lorenzo Fustinoni (Roncobello)

Chitarra ritmica – Davide Milesi (Roncobello)

Batteria – Davide Vigani (Bergamo)

Basso – Stefano Belotti (Camerata Cornello)

 

Written by Minerva

 

 

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