“Un cappello pieno di ricordi” di Isabella Vendrame: un romanzo ricco di emozioni al femminile

“Un cappello pieno di ricordi” di Isabella Vendrame: un romanzo ricco di emozioni al femminile

gen 20, 2017

“I nostri sguardi si sono incrociati e lui è venuto verso di me. Ha appoggiato sul tavolo che mi stava accanto il cappello, facendo intendere che era per me. Io non dissi una parola. Abbassai lo sguardo e il capo. Il giorno seguente seppi dalla madre superiora che quel tale si era fatto avanti e che mi voleva in moglie.”

Un cappello pieno di ricordi

Niki ha dodici anni, il suo tempo libero trascorre tra un tutorial di trucco su Internet e la scelta del colore dei leggins. Ma qualcosa cambia quando la madre tira fuori quello scatolone contenente oggetti appartenuti alla bisnonna della quale ignorava persino l’esistenza.

Pagine di diario assorbiranno i suoi pensieri donandole nuove prospettive e nuove consapevolezze.

La bisnonna Lara narra la sua vita con spontaneità, secondo i suoi ritmi e mantenendo una sorta di reticenza dettata dalla sua formazione e dal suo essere riservata, come per voler tenere solo per sé i dettagli più cari e quelli più dolorosi.

Dall’altra parte c’è la giovane pronipote abituata a ritmi e stili di vita ben differenti.

Nonostante ciò pagina dopo pagina acquisisce coscienza riguardo le similarità tra lei e la bisnonna, comprende che qualche volta è meglio rallentare per prendersi cura di cosa e chi è più importante.

Insieme compiono un viaggio che attraversa quasi un secolo, rievocando la profonda fede, fonte di consolazione, i fatti storici concernenti la seconda guerra mondiale, l’intransigente vita in collegio, le affascinanti stradine di Bergamo Alta, la malinconia per quella madre venuta a mancare troppo presto, il matrimonio.

È grazie a queste parole che Niki potrà affrontare in maniera differente la sua adolescenza, tra le nuove tecnologie ma conscia della realtà che una volta si viveva.

E poi ci sono le filastrocche, quelle che tutti studiavamo da piccoli ma che alcuni non hanno dimenticato, proprio come Lara.

Isabella Vendrame

Il fascino del diario rivive tramite la voce della saggezza, scandendo i vari periodi dell’anno, con le festività che ricongiungono le famiglie e quei ricordi che profumano di cucina di un tempo e di ricette conservate con gelosia e sempre attuali.

Un cappello di ricordi” (13Lab Editore, dicembre 2016) è liberamente ispirato ai diari di ricordi della nonna dell’autrice stessa, Isabella Vendrame, psicologa, attrice, scrittrice e conduttrice radio/tv già autrice della collana di libri per bambini Isa Gulp! – 13Lab Editore.

Un romanzo toccante, piacevole agli occhi di un pubblico adulto ma adatto anche ai più giovani che potranno facilmente rispecchiarsi nella storia di Niki con le sue scoperte, le sue indecisioni e le sue speranze di giovane donna.

Oggi si presenta a noi una nuova pagina bianca da riempire. Io ormai ho poche cose da scrivere, però auguro a tutti voi di scrivere pagine gioiose e sorridenti in cui non manchi mai l’attenzione verso chi ne ha bisogno. Come ho iniziato il nuovo anno? A differenza delle solite feste, ho ascoltato il concerto di Vienna: meritava davvero, c’era una coreografia bella. Diceva il grande musicista ‘sordo’ Beethoven: ‘Dal dolore alla gioia’!’ Pur essendo sordo amava e sapeva ascoltare la musica. A me è sempre piaciuta, avrei preso volentieri quella strada, ma mio padre e la mamma matrigna mi dissero: ‘Preferiamo che tu scopi la cucina!’.”

 

Written by Rebecca Mais

 

Info

Sito 13Lab Editore

 

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