“Mary Lavelle” di Kate O’Brien: passione e amori di una giovane istitutrice tra Spagna e Irlanda

“Mary Lavelle” di Kate O’Brien: passione e amori di una giovane istitutrice tra Spagna e Irlanda

Gen 18, 2017

“La sua fantasia era continuamente impegnata, come lo sarebbe stata in qualunque altra fuga casuale dal modello di vita accettato e conosciuto, e poiché quel modello era modesto e nordico e lei giovane e inesperta, tutti i dettagli della routine quotidiana di quel popolo sconosciuto le provocavano una confusa e inquieta eccitazione, stimolando curiosità immediata e risposte a cui la vita trascorsa a Mellick non l’aveva mai indotta. Ma la ferita della corrida rimase, per quanto si sforzasse di ignorarla, il varco attraverso il quale la Spagna le era entrata dentro e la possedeva.”

Mary Lavelle

È l’anno 1922. Una giovane irlandese, Mary Lavelle, varca i Pirenei per trascorrere un anno della sua vita a Cabantes, cittadina spagnola dei Paesi Baschi.

Qui svolgerà la professione di istitutrice in una delle famiglie più in vista in cui vivono marito, moglie e le tre figlie adolescenti Pilár, Nieves e Milagros. Dovrà seguirle nei loro spostamenti, vegliare sulle attività quotidiane e conversare con esse in lingua inglese.

Mary è così inesperta, ingenua; una volta tornata a casa si sposerà con John e questa è per lei l’occasione di vedere il mondo, di vivere qualcosa di diverso da ciò che poi vedrà per il resto dell’esistenza.

E la Spagna, con la sua passione trascinante, con la corrida, il mare e i suoi pescatori e l’arte l’ammalieranno in modo permanente.

Mary Lavelle (novembre 2016), romanzo di formazione e d’amore dell’irlandese Kate O’Brien (1897 – 1974) è una delle ultime affascinanti pubblicazione della Fazi Editore dell’anno appena trascorso. Trecentocinquanta pagina coinvolgenti, appassionate e appassionanti, uno di quei romanzi senza tempo dei quali si sente la mancanza non appena giunti all’ultima pagina.

Mary Lavelle è una delle più belle donne della letteratura, la sua storia è quella di una delle tante ragazze per le quali era prevista un’esistenza convenzionale, con un marito, una casa da accudire e la frequentazione della vita mondana.

Ma Mary sa in cuor suo di desiderare altro, vuol vedere cose c’è al di là e scoprire che esistono un’indipendenza e un amore ben differenti da quelli che lei credeva di conoscere la vedono rinascere in modo nuovo e più entusiasta che mai.

Dal grigio del suo piccolo paese irlandese si passa ai colori forti della Spagna, il cheto amore di John sfocia nella passione rivelatrice per il giovane Juanito,il rosso sangue della corrida riveste ogni suo pensiero e Mary non potrà più essere la stessa di prima.

Kate O’Brien

Mary Lavelle” è un romanzo che nulla ha da invidiare a libri come “Cime tempestose” o “La casa di Parigi della connazionale Elizabeth Bowen.

È un pezzo di storia spagnola, è la memoria di quelle donne irlandesi che sceglievano altri Paesi, spesso in cerca di fortuna ed un’esistenza migliore, per esercitare la professione di istitutrice.

Una scrittura delicata, elegante, intensa, ricca di quelle caratteristiche e di quei particolari che rendono un romanzo affascinante e che la pongono nell’olimpo delle storie indimenticabili.

Kate O’Brien ben conosceva il destino delle donne di quegli anni e la storia di Mary è anche la sua, così come suoi sono il viaggio nei Paesi Baschi e la voglia di raccontare e raccontarsi con schiettezza, senza timore di ciò che la porterà ad essere censurata ma al tempo stesso ad essere conosciuta ed amata come meritava.

 

Written by Rebecca Mais

 

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