Intervista di Rebecca Mais a Barbara De Maestri e al suo romanzo urban fantasy “L’alchimia dell’Angelo”

Intervista di Rebecca Mais a Barbara De Maestri e al suo romanzo urban fantasy “L’alchimia dell’Angelo”

Dic 31, 2016

“Se la suggestione avesse un nome sarebbe Barbara” – Debora Villa, la Patti di “Camera Café”

 

Barbara De Maestri

Solo pochi mesi fa veniva pubblicata qui su Oubliette Magazine un’interessante intervista a Giuseppe Celestino e Maurizio Roccato, i due writing planners creatori della “Undici Edizioni”, casa editrice alla costante ricerca di nuovi talenti nel mondo della letteratura. In tanti hanno letto l’articolo venendo a conoscenza dei progetti dei due intraprendenti scrittori ora scopritori di talenti.

Tra questi anche Barbara De Maestri la quale, colpita dalle loro parole, non ha esitato a contattarli giungendo alla pubblicazione del suo “L’alchimia dell’angelo”, in vendita dal dodici dicembre con ottimi risultati.

Un suggestivo urban fantasy, genere negli ultimi anni molto apprezzato, ambientato nella suggestiva e misteriosa abbazia di Mont Saint Michel in Bretagna, in cui gli angeli sono protagonisti in veste di silenziosi compagni dell’uomo.

Ma a farci sapere di più su questa pubblicazione e su di se è la stessa Barbara De Maestri che ha gentilmente dedicato a noi un po’ di tempo.

 

R.M.: Benvenuta su Oubliette Barbara. Sappiamo che qualcosa di particolare ti lega a noi.

Barbara De Maestri: Sono particolarmente affezionata a Oubliette perché, al momento giusto, ha aperto la finestra che stavo cercando.

 

R.M.: Siamo felici di questo. Ma raccontaci com’è iniziata la tua avventura nel mondo della scrittura.

L'Alchimia dell'Angelo

Barbara De Maestri: Tutto è cominciato cinque anni fa. Sono sempre stata una lettrice assidua: adoro viaggiare con la mente e con il cuore, esplorare nuovi mondi e nuove esperienze, mettermi a confronto con situazioni mai vissute e comprenderle, senza doverle necessariamente viverle. I libri sono viaggi meravigliosi che permettono di elevarsi sopra questa realtà, che a volte può essere soffocante. Bene. Ad un certo punto mi sono resa conto che compravo libri ma non arrivavo a finirli. Insomma mi sono resa conto che non mi stavano facendo fare il viaggio che avrei voluto; e così passavo da uno all’altro, cercando qualcosa che non c’era. Finché mi sono decisa a scrivere il libro che avrei voluto trovare io in libreria. Mettiamola così; in quel periodo, le mie amiche mi chiamavano la ‘Rowling Lombarda’, per una vaga somiglianza con l’autrice e per le mie passioni di genere narrativo… Era un gioco piacevole, da risate al bar… Anche perché, dopo varie riscritture, mi sono resa conto che un assiduo lettore non è automaticamente un bravo scrittore: io sono molto critica, specialmente con me stessa.

 

R.M.: Quindi in che modo hai reagito?

Barbara De Maestri: Mi sono messa a studiare, testi alla mano, come si scrive un romanzo, analizzando le strutture di altri libri. Dopodiché ho buttato tutto. E da un foglio bianco di word, è apparso, riga dopo riga, come per incanto, “L’Alchimia dell’Angelo”, un romanzo urban fantasy in cui la realtà e il soprannaturale sono strettamente interconnessi e l’alchimia è la chiave d’accesso per comprendere i misteri dell’uomo, che non è solo un corpo o una mente pensante.

 

R.M.: Come descriveresti il tuo romanzo?

Barbara De Maestri: L’alchimia dell’Angelo” vuole essere sì, un libro di avventura, amore e amicizia, ma è soprattutto un percorso verso la pietra filosofale che ciascuno di noi custodisce dentro di sé. E in questo viaggio, gli Angeli sono sempre al fianco degli uomini, non per cambiare i loro destini, ma per aiutarli a prendere consapevolezza della loro vera natura.

 

R.M.: In che modo se poi giunta alla pubblicazione?

Barbara De Maestri

Barbara De Maestri: Ebbene, una volta terminato il romanzo, per me il gioco era finito. Ero finalmente soddisfatta di aver creato il libro che cercavo. E, così, per gioco, ho cominciato a inviarlo agli agenti letterari. Fuori collana, non riusciamo a classificarlo, non è il nostro genere perché in Italia vanno i thriller …. finché ottengo due risposte positive, ma non scatta niente e io non mi muovo. Un giorno, mi appare l’intervista di Celestino su Oubliette, che mi colpisce molto. E quindi scrivo direttamente a Celestino con le testuali parole, citando proprio il magazine.

 

R.M.: Una vera e propria coincidenza quindi!

Barbara De Maestri: Come scrivo nel libro ‘le coincidenze sono indizi di un’intenzione’. Perciò sì, io stavo aspettando proprio lui, con la sua passione, la sua grinta e il suo credere. Oggi L’alchimia dell’Angelo edito da Undici Edizioni di Celestino si affaccia sul panorama letterario, con un’impronta nuova, fortemente cercata ed è il risultato di un grande lavoro di ricerca, che forse saprà sorprendere chi è abituato alle solite letture.

 

R.M.: Grazie per la disponibilità Barbara e in bocca al lupo per il tuo romanzo!

 

Written by Rebecca Mais 

 

Info

Pagina Facebook L’Alchimia dell’Angelo

info@undici.eu

 

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