“Miss Peregrine – La casa dei ragazzi speciali” di Tim Burton: una storia magica per un pubblico adulto

“Miss Peregrine – La casa dei ragazzi speciali” di Tim Burton: una storia magica per un pubblico adulto

dic 23, 2016

Jacob è un ragazzo americano con un forte legame con il nonno paterno, unico sopravvissuto allo sterminio della sua famiglia di ebrei polacchi, ormai anziano.

 

Miss Peregrine - La casa dei ragazzi speciali

Quando una sera quest’ultimo lo chiama lui corre a casa sua perché ha intuito che qualcosa non va, lo trova a terra e poco prima di morire gli dice solamente che è in pericolo, che deve trovare il falco pellegrino e ricordare la data del 3 settembre 1940.

Jacob torna allora indietro nel tempo, a quando il nonno gli raccontava di aver vissuto con dei bambini che possedevano abilità molto particolari e con la direttrice Miss Peregrine. C’erano persino delle foto che ora però pensa possano essere state modifiche durante lo sviluppo.

Ma un giorno ritrova la mappa che guardava sempre con il nonno e si accorge che il luogo nel quale il nonno dovrebbe aver vissuto è una piccola isola del Galles e dove finalmente il ragazzo si recherà con il padre. Ciò che scoprirà andrà ben oltre ogni sua immaginazione, nel bene ma anche nel più terribile dei mali.

Miss Peregrine – La casa dei ragazzi speciali” è il primo capitolo tratto dalla trilogia di Ransom Riggs (“La casa per bambini speciali di Miss Peregrine”; “Hollow city” “La biblioteca delle anime”) diretto da Tim Burton con una bellissima e bravissima Eva Green nella parte di Miss Peregrine, l’istitutrice e protettrice dei bambini speciali, un Asa Butterfield (già visto ne “Il bambino con il pigiama a righe”, “Hugo Cabret”, “Ender’s Game”) più maturo e meno apatico che in passato e Samuel L. Jackson nei panni del cattivo di turno che non colpisce particolarmente.

Miss Peregrine - La casa dei ragazzi speciali

Il film può essere diviso in due parti, una molto coinvolgente in cui tutti i personaggi vengono presentati con le loro caratteristiche magiche, e Burton non poteva rappresentarli meglio, e una seconda in cui la storia si sviluppa con il coinvolgimento attivo dei cattivi, molto particolare anche questa ma meno empatica, troppo rapida e a tratti troppo superficiale.

Per ovviare a questi aspetti forse sarebbe stato sufficiente rimanere più fedeli al libro dove i personaggi hanno maggiore spessore, età differenti e sono in qualche modo più reali rispetto al film.

L’arte visionaria di Tim Burton è ben riconoscibile e si è sbizzarrito nel lasciare qua e là creature simili ad altre viste in suoi film del passato come “Beetlejuice” o “Nightmare before Christmas” (regia di Henry Selick), e questo è bellissimo per i fan del regista americano.

Manca però la continuità all’interno della pellicola, la magia ad un certo punto si affievolisce e non capiamo se ci troviamo in una storia alla Mary Poppins (con non egual autorevolezza della storia) o in Peter Pan (vi è un chiaro riferimento a questo nel momento in cui i bambini ci paiono come i bimbi sperduti relegati nell’Isola che non c’è e si dice che Abraham ha deciso di diventare grande).

Miss Peregrine - La casa dei ragazzi speciali

Stupisce infine il fatto che stavolta la composizione delle musiche non sia stata affidata al fedele Danny Elfman ma a Michael Higham e Matthew Margeson che hanno comunque fatto un buon lavoro.

 

(Miss Peregrine’s Home For Peculiar Children  – USA, 2016)

Regia: Tim Burton

Interpreti: Eva Green, Asa Butterfield, Samuel L. Jackson, Judi Dench, Rupert Everett, Allison Janney, Chris O’Dowd, Terence Stamp, Ella Purnell, Finlay MacMillan, Lauren McCrostie, Kim Dickens, Milo Parker, Ella Wahlestedt, Pixie Davies, O-Lan Jones, Aiden Flowers, Raffiella Chapman

Durata: 127 min

 

Written by Rebecca Mais

 

 

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