“Tra la Terra e il Cielo” mostra personale di Fabio Costantino Macis, dal 15 dicembre al 30 gennaio 2017, Trieste

“Tra la Terra e il Cielo” mostra personale di Fabio Costantino Macis, dal 15 dicembre al 30 gennaio 2017, Trieste

Dic 13, 2016

Fabio Costantino Macis non è un sognatore che spicca il folle volo, ma guarda oltre le cose con sobria moderazione: i protagonisti dei suoi scatti fluttuano a poca distanza dalla terra e dal mare, dagli elementi certi della fisicità a cui si dovrà tornare, senza rifiutarla o allontanarsene eccessivamente e questo li rende straordinari e comuni al tempo stesso.”  – Giacomo Pisano

Tra la Terra e il Cielo - Trieste

Il 7 dicembre 2016, presso il Caffè Letterario in Piazza Lavatoio a Villacidro in Sardegna, si è svolta l’anteprima della mostra personale dell’artista Fabio Costantino Macis.

L’esposizione “Tra la Terra e il Cielo è stata curata e presentata da Giacomo Pisano e ha visto tra gli ospiti Andrea Cherchi, in arte WAS (DeAmbula Records, Costello’s Records, Tiny Speaker) accompagnato da due musicisti locali Mauro Vacca e Roberta Etzi (Pussy Stomp). Un’anteprima doverosa che denota il rispetto dell’artista per la sua terra ed il suo paese natio.

Tra la Terra e il Cielo” nasce come esclusiva quinta tappa del Premio Internazionale d’Arte Contemporanea Lynx, la cui premiazione svoltasi il 25 settembre 2016 presso il Teatro Piccola Fenice di Trieste ha conferito all’artista sardo il Premio Giovani per l’opera “Faster than you!” (trad. “Più veloce di te!”) appartenente al progetto in sviluppo “Who cares?!” (trad. “Chi se ne frega?!”).

Il Premio Internazionale d’Arte Contemporanea Lynx prevede quattro tappe principali della mostra che esporrà le opere vincitrici, in partnership con quattro gallerie, la Lux Art Gallery di Trieste, la Fortezza Nuova di Livorno, la Lokarjeva Galleria di Ajdovscina (Slovenia, inaugurata sabato 26 novembre) e la Galerija Zvonimir in Zagabria (Croazia).

I curatori del Premio Lynx, Enea Chersicola e Riccardo Tripodi, hanno voluto mettere in luce la particolarità del progetto “Tra la Terra e il Cielo” con questa quinta tappa che vedrà la sua inaugurazione il 15 dicembre 2016 alle 17:00 presso la sede della Biblioteca Livio Paladin del Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia, in Piazza Oberdan 6, a Trieste. Presenterà Riccardo Tripodi ed il consigliere Emiliano Edera. La conclusione è prevista per il 31 gennaio 2017.

Tra la Terra e il Cielo” è caratterizzata dalla tematica della catarsi e del salto come rituale propiziatorio. Un salto sciamanico in cui l’uomo raggiunge il divino.

Il raggiungimento di un non-luogo in cui lasciarsi tutto alle spalle, abbandonando sulla terra tutto ciò che si è sempre portato appresso per riuscire ad andare oltre.

Un gesto in cui la persona distrugge sé stessa per ricrearsi. Morti e rinascite, sonni e risvegli, senza tensioni e senza sforzo, nella natura.

Riccardo Tripodi - Fabio Costantino Macis - Enea Allen Chersicola

Tra i soggetti ritratti nelle foto del progetto “Tra la Terra e il Cielo” vi sono anche le attrici Noemi Medas, Michela Caria, Agnese Fois, Emilia Agnesa ed il campione nazionale di Full Contact Matteo Curridori.

Il curatore Enea Chersicola scrive dell’artista: La sequenza di fotografie che Fabio Costantino Macis presenta con il titolo “Tra la Terra e il Cielo” è un’interpretazione visiva del salto. Volendo essere precisi la presentazione si dovrebbe fermare qui. La densità di significati che accompagnano il gesto del balzo deve essere salvaguardata e protetta dall’elaborazione e dalla spiegazione del contenuto. Più si articola l’architettura concettuale di un tema del genere, più si priva l’immagine della sua profondità. D’altra parte non è nemmeno accettabile liquidare questo percorso con l’ossimoro della “complicata semplicità” del salto, che sebbene sia squisito risulta sempre manierista.”

Il consigliere Emiliano Edera scrive dell’artista:A vincere il Premio-Mostra con l’opera “Who Cares! Faster than you” è stato Fabio Costantino Macis, giovane fotografo sardo che ha avuto la capacità di proporre con profonda ironia questioni complesse della vita. In questa occasione Macis proporrà una raccolta di foto dedicate alla ritualità propria di tutte le culture per superare le crisi, di qualsiasi natura esse siano. Una proposta dai contenuti densi che la rende stimolante per la sua contemporaneità. Con piacere quindi ospitiamo un giovane talentuoso nella nostra Regione con la consapevolezza che le istituzioni devono contribuire alla valorizzazione artistica dei talenti sul proprio territorio.”

La mostra è sponsorizzata da Il Consiglio della Regione Autonoma del Friuli-Venezia Giulia, dall’Associazione Il Sestante, dal Premio Lynx 2016. Media Partner: Oubliette Magazine.

 

Fabio Costantino Macis

Fabio Costantino Macis (Cagliari, 1986), residente a Villacidro, ha esposto in più di venti città differenti tra l’Italia e l’estero con performance, installazioni, fotografie e video. Negli anni non ha mai circoscritto al solo mezzo della fotografia il suo “creare” portando avanti la meta dell’idea in sé, sulla quale poter successivamente decidere il mezzo artistico con cui attuarla. Inizia il suo percorso espositivo a 23 anni con una collettiva a New York, segue a Las Vegas, Grecia, Miami Beach e Londra. Nel 2009 si classifica come finalista al “Premio Fotografico 2009” indetto dalla TAU Visual (Associazione Nazionale Fotografi Professionisti). Nello stesso anno vince “Primavera in arte” indetto dall’ERSU, accedendo alla collettiva nazionale creata per il Primo Forum Europeo per il diritto allo studio tramite l’installazione “Matrimonio: Rito o Pagliacciata?”. Nel 2015 viene selezionato per la finale dello Skepto International Film Festival a Cagliari, unico italiano accettato nella sezione Music Video, a Londra al Crouch End Festival, negli U.S.A. in Texas, dal “San Antonio Laughs Comedy Film Slam” ed a Nairobi, Kenya, dal “Rock ‘n’ Roll Film Festival (ROFFEKE)”, ed in Portogallo per la realizzazione e direzione del video “The Slow One” dei Pussy Stomp. Ha collaborato in progetti nazionali ed internazionali di sensibilizzazione, in progetti di inclusione sociale, sia in campo organizzativo che progettuale ed ideativo, ad esempio per Emergency, per Stop OPG e per la ASL8 di Cagliari. I campi in cui continua a muoversi passano dall’arte al commercio. Vanno dalle arti performative al teatro, dalla fotografia al video-making, dalla grafica alla progettazione, dall’organizzazione di eventi sino alla pubblicità ed alla comunicazione visiva in generale.

 

anARTomy

Un’altra data da segnalarvi è venerdì 16 dicembre 2016 dalle 18.30 alle 21.30, giorno in cui sarà inaugurata la mostra anARTomy, presso la M contemporary art gallery, la nuova galleria di Mirabilia arte di Reggio Emilia. Una nuova mostra collettiva che vedrà la partecipazione di 26 artisti provenienti da tutta Italia. Fabio Costantino Macis sarà presente con una selezione di fotografie del progetto “Who Cares?!”.

Il dott. Antonio Cecora, direttore di Mirabilia Arte:Anartomy: due parole la cui fusione genera la genesi dell’essere umano. La prima forma di comunicazione dell’uomo e segno della nostra esistenza è stata l’arte. Come prime forme artistiche l’anatomia ha preso il sopravvento, Leonardo Da Vinci genio per eccellenza, dedicò la sua vita all’arte e all’anatomia; in realtà l’anatomia umana è un’opera d’arte essa stessa. Anartomy vuole risvegliare questa visione eterna che l’uomo porta con sé da millenni.

 

Written by Alessia Mocci

Addetta Stampa

 

 

Info

Sito Fabio Costantino Macis

Facebook Fabio Costantino Macis

Sito Premio Lynx

fabiocostantinomacis@gmail.com

 

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