“A spasso nella Storia” di Max e Francesco Morini: una raccolta di aneddoti su romani d’ogni epoca

“A spasso nella Storia” di Max e Francesco Morini: una raccolta di aneddoti su romani d’ogni epoca

Nov 7, 2016

“Una sera, nel suo camerino, mentre si trucca arriva l’illuminazione: legge il nome di una famosa cipria francese dell’epoca, Rachel, e lo prende in prestito. Sicuramente Renato Rachel suona già meglio, ma ancora non ci siamo, perché quel francesismo porta a pronunce inevitabilmente complicate, meglio semplificare, eliminare l’ambiguo ‘ch’ e trasformarlo in una ‘s’. E oplà, il gioco è fatto: arriva, finalmente, Renato Rascel.”

A spasso nella Storia

Non so se avete presente quei libri sottili, facili da leggere, che però aprono un mondo?

Capita raramente, lo so, di avere fra le mani qualcosa di utile, per chi, come me, è un gran curioso, sempre alla ricerca di cose particolari. Soprattutto, uno di quei testi che fanno dire: “Ma perché non l’ho letto prima?”.

In sintonia con l’umorismo degli autori ed il loro linguaggio colloquiale, anch’io, che ne sono rimasta contagiata, mi rivolgo a voi lettori dicendo che non potevo averlo letto prima perché il libro è appena uscito, in questo mese di ottobre 2016, pubblicato dalla casa editrice Albeggi.

Poiché parla di vizi, aneddoti e tradizioni di chi ha abitato Roma, in ogni epoca, ne avrei avuto bisogno durante il mio soggiorno nella Capitale.

Leggendolo, mi sono resa conto di essere stata in strade o edifici dove sono avvenuti fatti importanti, al di là di quelli narrati dai soliti libri di scuola, ma io non lo sapevo.

Quindi adesso, visto che amo da sempre Roma in una maniera smisurata, vorrei tornarci con occhi nuovi, quelli che questa piccola guida, così pratica, mi ha aperto.

I dieci brevi capitoli parlano in maniera spassosa di personaggi dell’antichità, imperatori o papi, così come di attori e artisti che in ogni epoca hanno vissuto a Roma, e hanno lasciato dietro di sé storie incredibili, legate ad una qualche parte della città.

Gianlorenzo Bernini, per fare un singolo esempio, si pone in qualità di commediografo raffinato, e finisce per condividere una donna col fratello, litigando con lui aspramente. Sono tutte storie documentate, “figlie” di una ricca bibliografia. Passando da Vittorio De Sica a Pier Paolo Pasolini; da Vittorio Gassman a Aldo Fabrizi, gente legata all’Urbe in maniera indelebile, ciascuno al proprio quartiere che ne conserva le targhe dedicate.

Max Morini - Francesco Morini

Ci sono poi le leggende, che hanno a che fare con monumenti e luoghi comunque ben definiti, come per esempio il fantasma della moglie di Cagliostro, rea di avere denunciato il marito per esoterismo e averlo fatto rinchiudere nel carcere di San Leo, che, forse pentita e suicida, continua ad apparire la notte sul ponte di Castel San’Angelo.

E tante altre curiosità, che non vi dico ora, altrimenti vi racconterei tutto e non va bene. A proposito, nel mio prossimo viaggio a Roma voglio andare al cimitero acattolico, vicino alla Piramide Cestia, sulle tombe dei poeti Shelley e Keats; a Santa Francesca Romana, per vedere l’impronta delle ginocchia che avrebbe lasciato Pietro; in San Pietro in Montorio, dove fu posta la croce su cui il primo Papa, Pietro appunto, venne crocifisso a testa in giù.

Sono tante le cose che voglio fare, e questa piccola guida alla città, nei suoi luoghi più curiosi, me ne ha offerto lo spunto. A spasso nella Storia” (Albeggi Edizioni) dei fratelli Max e Francesco Morini: mai libro è stato, per me, più prezioso.

 

Written by Cristina Biolcati

 

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