Selfie & Told: Antonio Jr Ruggiero racconta il suo libro “Controvuoto”

Selfie & Told: Antonio Jr Ruggiero racconta il suo libro “Controvuoto”

Set 14, 2016

“Sono sempre in anticipo, forse perché chi arriva prima resta con un po’ di tempo per sé, un po’ di tempo per riflettere e per scegliere la prossima mossa, anche se alla fine mi ritrovo spesso a improvvisare, mentre penso che poco prima ho perso solo tempo”.

Antonio Jr Ruggiero

Questa è una delle frasi del libro “Controvuoto” che preferisco perché leggendola con attenzione emergono vari stati d’animo e modi di essere contrastanti: ansia e decisionismo, voglia di far bene e paura di sbagliare, organizzazione e incoerenza.

Controvuoto è proprio questo: tante emozioni messe insieme e raccontate attraverso esperienze di vita belle, complicate, entusiasmanti e drammatiche.

Tutto parte dalla decisione dell’autore (cioè chi sta scrivendo queste righe) di affrontare la sua paura di volare con un percorso che si rivelerà un viaggio autentico.

Ed è questa la sensazione che il libro vuole lasciare al lettore alla fine dell’ultima pagina: l’idea di aver fatto insieme un cammino difficile ma utile e anche divertente.

Io sono Antonio Jr Ruggiero, nella vita faccio tante cose tra cui il giornalista e con questo libro non voglio insegnare niente a nessuno.

L’intento è di creare un confronto, che nella vita è fondamentale per crescere, e farci qualche risata insieme. Ora, date le comuni origini irpine con il collega Marzullo, “mi faccio le domande e mi do le risposte”: Selfie & Told.

 

A.J.R.: Il suo più che un libro è un progetto?

Controvuoto

Antonio Jr Ruggiero: Esattamente, lei ha centrato il punto, complimenti per la domanda e grazie per l’opportunità” (nella mia attività di giornalista, quando un intervistato risponde così, mi rende sempre molto felice, quindi non potevo perdere l’occasione di dirmelo da solo, ndr). “Ammettendo di avere un problema, cioè la fobia degli aerei, ho preso coscienza che nella società chi ha una qualunque debolezza viene isolato, tenuto in minor considerazione. Le persone fragili sono emarginate fin da giovani e da qui sentimenti bruttissimi di paura, vergogna e solitudine. Io, nel mio piccolo, ho voluto rompere questi schemi e con il libro provo a stare vicino a chi, come me, ha qualche problema a guardasi dentro. Si tratta di un progetto perché Controvuoto non è solo un libro (scaricabile gratuitamente sul sito Controvuoto.com) ma un insieme di iniziative. Sul sito Controvuoto, ad esempio, ho pubblicato una serie di interviste ad alcuni personaggi, chiedendogli quale fosse il loro rapporto con la paura. È stato un modo per dimostrare che ognuno di noi ha le sue debolezze e nessuno deve vergognarsene. Tra le persone che mi hanno risposto ci sono Samantha Cristoforetti, Karim Franceschi e Zerocalcare.

 

A.J.R.: Controvuoto si inserisce nel filone della manualistica, dei testi di auto-aiuto o della letteratura medica?

Antonio Jr Ruggiero: Assolutamente no! Non ho una laurea in medicina, non sono un santone e “manualistica” mi sa di bricolage. Il mio scopo è far sentire meno solo chi si sente un po’ più fragile degli altri, standogli vicino come farebbe un caro amico, con empatia.

 

A.J.R.: La postfazione è a cura del dottor Grammatico.

Antonio Jr Ruggiero

Antonio Jr Ruggiero: La parte più “professionale” l’ho affidata a chi è più competente di me: Salvatore Grammatico, lo psicologo che con un percorso di analisi mi ha aiutato ad affrontare la fobia del volo. Penso che il confronto tra paziente e dottore abbia reso il libro più completo e interessante.

 

A.J.R.: C’è chi avrebbe molte riserve ad ammettere di essere stato in analisi. Lei no?

Antonio Jr Ruggiero: Sì, all’inizio. Poi mi sono reso conto che non avevo nulla di cui vergognarmi e anzi, mi sono sentito molto coraggioso ad aver affrontato la mia fobia invece di continuare a subirla. La vergogna e la paura sono solo delle zavorre che ci impediscono di risolvere i problemi.

 

A.J.R.: Qual è la parte che preferisce nel suo libro?

Antonio Jr Ruggiero: Una che amo rileggere è la breve storia di alcuni bambini Rom sorpresi a rubare in metropolitana. Alla fine mi schiero apertamente dalla loro parte e difendo con tutto me stesso l’idea che i bambini vadano sempre difesi e aiutati, a prescindere da tutto e da tutti. Questa mia posizione così netta mi espone a delle critiche ma non mi interessa, ho scritto quello che penso realmente, conta solo questo per provare a cambiare le cose.

 

Written by Antonio Jr Ruggiero

 

Info

Sito Controvuoto

 

 

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