“100 cose da sapere per volare sereni” di Alberto Pellai e Giuseppe Lapenta: come affrontare il volo senza paura

Sconfiggi la paura di volare in modo efficace imparando ad assumere il controllo della tua mente. Le cause di questa paura sono tantissime, dall’ansia di affidarsi a dei perfetti sconosciuti come i piloti al terrore delle altezze, dalla claustrofobia a esperienze negative precedenti. Eppure vincerla è possibile: basta far dialogare la sfera razionale del nostro cervello con quella emotiva.

100 cose da sapere per volare sereni

Volare, nel blu dipinto di blu, felice di stare lassù, nel blu dipinto di blu…

Cantava così nel 1958 l’indimenticato Domenico Modugno, e ancora oggi quelle parole riecheggiano nella nostra mente, facendoci immaginare di volare intorno al nostro amato cielo sulle ali di un magnifico aereo, ammirando i tanti paesaggi che si incontrano durante questa fase. Scoprendo così la bellezza di poter vedere il mondo dall’alto.

Uno dei momenti che accompagna sia coloro che vivono il volo giorno dopo giorno, e, quindi, viaggiano per lavoro e/o per altri motivi, sia coloro che non hanno mai viaggiato – me compresa -, che cercano di vivere quest’esperienza con tanta curiosità, fantasia e positività, ma anche un pizzico di paura.

Ma cosa succede quando la paura di volare è un vero e proprio problema che ci assale giorni prima, se non mesi, di affrontare la partenza verso una nuova destinazione, verso la nostra tanto ambita vacanza lontano dalla nostra casa? Quali sono le paure che assalgono maggiormente chi deve affrontare un volo per la prima volta o numerose altre volte? Come si può combatterlo per riuscire a volare sereni?

Questo è l’argomento principale di “100 cose da sapere per volare sereni – come affrontare il volo senza paura” scritto a quattro mani dallo psicoterapeuta Antonio Pellai e del comandante di volo degli aerei di linea Giuseppe Lapenta, per la DeAgostini Editore.

Un manuale in cui i nostri autori indagano sui motivi per cui le persone vengono colte da attacchi di ansia prima di affrontare un volo, attacchi di ansia che possono essere più o meno intensi, che molto spesso non è semplice vincere anche se si fa uso di anti ansiolitici – anzi, spesso questi medicinali sono ritenuti poco adatti in casi come questi, e invece di aiutarci potrebbero peggiorare la situazione –. Come si può vincere questa paura – conosciuta con il termine (impronunciabile) di “pteromerhanofobia” o, più comunemente, “aerofobia”? Cosa suggeriscono i due autori a chi soffre di questa paura? E tante altre domande.

Alberto Pellai

Per affrontare un volo in tutta tranquillità è importante non lasciarsi travolgere da eventi negativi, dall’ascoltare coloro che pensano che volare sia molto pericoloso, perché, statisticamente e matematicamente, è vero il contrario. Infatti, viaggiare in aereo è considerato più sicuro anche rispetto ai mezzi di trasporto tradizionali, automobile in primis, per il semplice fatto che si stanno sempre più costruendo aerei più sicuri, si stanno aggiornando in continuazione le strutture degli aeroplani.

Ma è anche noto che le compagnie aeree sono molto attente alla formazione e alla salute del proprio personale, piloti, assistenti di volo e così via, oltre a spendere tanti soldi per avere aerei molto sicuri e avanzati tecnologicamente, in modo da impedire ogni piccolo errore e problema. Pensate che un pilota, un comandante di volo voglia mettere a repentaglio la propria vita e quella dei tanti viaggiatori dopo tanti anni di studio? Penso di no, nonostante ci siano stati alcuni casi isolati.

Tuttavia è essenziale evitare di ascoltare troppo chi racconta solo eventi negativi, evitare di guardare video catastrofici, anche inerenti alle compagnie aeree con cui si effettuerà il viaggio perché non sono di grande aiuto quando si soffre di aerofobia e si deve viaggiare in varie parti del mondo.

Ma è anche un’ottima cosa cercare di non tenere nascoste le proprie paure: è quindi un buon esercizio parlare di ciò che si prova con una persona a noi cara o un psicoterapeuta, ma anche con uno dei membri dell’equipaggio che potrebbero aiutarci a trovare le risposte per capire il nostro disagio, le nostre tensioni nell’affrontare queste situazioni poco piacevoli. Parlare di quello che proviamo cercando di partire da alcuni eventi, esperienze del passato, secondo i nostri autori, può essere la svolta decisiva per riuscire a risolvere il problema dell’ansia in ansia, di questa paura.

Paura di volare

Capire se nel nostro passato ci sono stati eventi che hanno generato queste spiacevoli situazioni è molto importante, solo così si potrà essere in grado di vincerle. Un buon esercizio di rilassamento, ad esempio, potrebbe essere una soluzione, o anche ascoltare un po’ di musica, o camminare nel corridoio dell’aereo, evitando però di farlo in presenza di turbolenze.

In “100 cose da sapere per volare sereni” è possibile trovare una descrizione dell’aereo, un elenco dei più noti aerei civili utilizzati – tra cui il Concorde, l’aereo supersonico, ossia il più veloce aere del mondo per l’aviazione civile, che purtroppo ha smesso di volare a causa dei costi eccessivi di progettazione, e gli attuali Airbus e tanti altri -, quali sono le figure che incontriamo nel nostro viaggio, come funziona l’organizzazione del volo, senza dimenticare lo studio delle condizioni meteorologiche – come comportarsi qualora si incontrasse un temporale o un windshear, quali sono le condizioni climatiche più avverse, conoscere i diversi termini tecnici della meteorologia, ecc.-.

Si trovano, inoltre, piccole note dove gli autori spiegano quali sono le compagnie aeree più note, quali quelle considerate le più e meno sicure – tra le più sicure del mondo vi è l’australiana “Qantas” per il fatto che non ha mai avuto alcun tipo di incidente -, le canzoni, i libri, i film che affrontano il tema del volo.

Tutti punti molto importanti per capire questo momento ed affrontarlo così in tutta serenità. Alla fine dell’ultimo capitolo – sono esattamente 8 capitoli – si trova un “Appendice” contenente suggerimenti su come rilassarsi e controllare il respiro, l’importanza di tenere un diario dei pensieri irrazionali e negativi, su come combattere gli attacchi di ansia e sull’importanza della musica.

Un libro ben scritto, facile da leggere e comprendere, che consiglio a chiunque debba affrontare un viaggio in aereo ma all’improvviso scopre di avere paura, una paura che non sempre si riesce a prevedere e controllare. E che molti non riescono a liberare, anche per la paura di sentirsi rispondere “non è niente” o “è solo una scusa per non vivere quest’esperienza.”

Ecco, volare può essere molto bello. Ci permette di sperimentare qualcosa di insolito, come, ad esempio, vedere sorgere il sole, osservare le calma dell’Oceano, vedere dall’alto la Statua della Libertà di New York, i vulcani, terre mai viste prima, come la Finlandia, l’Islanda e tante altre, incontrare un temporale, ma è anche vero che per poterlo fare bisogna cercare di vincere questa paura se non si vuole perdere quest’occasione.

Volare, felice sono io… di stare lassù, nel blu dipinto di blu.”

 

Written by Daniela Schirru

 

 

Info
Sito DeAgostini

 

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