“Non avrai altro Dio all’infuori di te” dei Kuadra: dieci nuove storie del disorientamento felice dell’essere umano

“Non avrai altro Dio all’infuori di te” dei Kuadra: dieci nuove storie del disorientamento felice dell’essere umano

Giu 20, 2016

Protagonisti assoluti di una realtà nu metal italiana votata all’evoluzione, i Kuadra ritornano prepotente ad infiammare i nostri palchi dopo due anni di assoluto impegno speso nella promozione del loro “Il bene viene per nuocere”, secondo album ufficiale dopo Kuadra.

Non avrai altro Dio all'infuori di te

Alla promozione segue un tour estenuante con più di 50 concerti che, oltre a coprire buona parte del territorio nazionale, espatria nei paesi scandinavi e baltici dove riscuote notevole successo di pubblico (Finlandia, Lettonia, Estonia, Lituania).

Con una pistola, una sola pistola, posso avere all’istante la tua attenzione…“, ed è proprio così che si presenta questa nuova avventura, una pistola carica impugnata da un gruppo di ragazzi dal grilletto facile e munizioni chiamate azione, provocazione, reazione e coscienza.

Non avrai altro Dio all’infuori di te” è la precisa continuazione di un lavoro esistenziale cominciato anni fa, evoluzione di una contestualità musicale, ritmica e lirica molto sentita dalla band. La scelta passata del rap-core si esalta in un nuovo concept metal introspettivo e provocatorio, la cui forma espressiva più gridata e battagliera diviene atmosfera soft doom ricca di spunti riflessivi.

Il nemico citato? Il suicidio sociale.

I Kuadra si ripresentano al pubblico con 10 nuove storie a compimento di un’apologia dedicata all’autocommiserazione ed al disorientamento “felice” dell’essere umano; lo fanno in chiave polemica perché non accettano il nostro degrado voluto ed ostinato, morbosamente ricercato, degrado inconsapevole indirizzato all’appagamento personale dettato da un fottuto like quotidiano.

Kuadra

Noi generazione tumorale assumiamo antidepressivi per tenere su il morale.

“La grande crocifissione”, primo videoclip estratto dal nuovo lavoro (sotto etichetta 12 Linee), è la massima espressione di quanto descritto poc’anzi nonché energica manifestazione di un disagio globale che deve essere raccontato, a modo loro, come meglio sanno fare attraverso un nu-metal profuso a dose massiva e parole in rima sputate senza filtro, velate da atmosfere malinconiche come se l’homo sapiens sapiens non avesse più modo di tornare ad evolversi ma, al contrario, ad estinguersi.

I Kuadra abbracciamo nuovamente la ribellione esistenziale.

Grazie per questa azione – reazione, io vi seguirò.

 

Written by Giuseppe a.k.a Dj4Enemy

 

 

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