“Splendi più che puoi” di Sara Rattaro: quando la violenza contro donne e bambini non ha giustificazioni

“Splendi più che puoi” di Sara Rattaro: quando la violenza contro donne e bambini non ha giustificazioni

Mag 9, 2016

“Salii in camera con lui. Fu lì la prima volta. Quella di cui ogni donna potrebbe parlare in eterno perché, anche se il livido passa, la ferita è destinata a rimanere. Lo fece con il bastone dell’ombrellone da spiaggia che avevo scelto proprio io. Sulle gambe e sulla testa. Senza spiegazione e senza motivo. Perché spiegazioni non esistono. Mai. Ma il percorso per accettarlo è lungo e difficile e si chiama volersi bene. Rimasi a terra. Soffocavo le lacrime nell’incredulità.”

Splendi più che puoi

Trentun marzo 2016, Sara Rattaro è tornata con un nuovo romanzo, “Splendi più che puoi” edito da Garzanti. Un’altra storia importante, un altro libro che si fa divorare per la sua sensibilità e forza.

Emma è una giovane donna che incontra improvvisamente l’amore, un amore così forte da farle prendere la decisioni di dedicarsi a questo con tutte le sue forze. Ma l’uomo del quale si è innamorata, Marco, e che sposa in segreto dopo sei mesi dal primo incontro, si rivela presto ben diverso da come si era presentato inizialmente. Un presunto fatto scatenante cambia la vita dei due e tutto peggiorerà ancora di più con la nascita di Martina per la quale Emma si scoprirà capace di qualunque cosa.

Tutto è nato durante una presentazione, una donna si è avvicinata alla scrittrice Sara Rattaro con l’intenzione di raccontarle la propria storia eSplendi più che puoi” ha preso forma cosicché in tanti potessero conoscere questa terribile storia di violenza e malattia.

L’iter è il più classico di tutti: un uomo affascinante e premuroso con la sua donna, promesse allettanti, il matrimonio, le prime botte, le giustificazioni, i sensi di colpa indotti, il presunto amore e la nascita di un figlio che potrebbe aggravare tutto. E poi quella diagnosi: sindrome paranoica. Tutti sapevano e tutti tacevano. In fondo non è così complicato fare finta di niente quando non si ha il problema davanti a sé: come dice il proverbio ‘occhio non vede cuore non duole’.

La Rattaro narra questa storia con grande forza e sensibilità, difficile non immedesimarsi in Emma, in ciò che prova sia fisicamente che psicologicamente. Dopo trenta pagine circa subentra anche nel lettore la paura, paura per la sorte della protagonista, paura di proseguire per scoprire dettagli facilmente immaginabili ma incredibilmente spaventosi.

Sara Rattaro

Un film dell’orrore è proprio ciò a cui “Splendi più che puoi” si avvicina, ma se nei film di questo genere si raccontano perlopiù fatti inventati qui è tutto dannatamente reale.

Una narrazione incessante, non una pausa, nessuna possibilità di respiro. Se quella donna fossimo stati noi? Se la sfortuna di incontrare un simile uomo fosse stata la nostra? Cosa significa essere consapevoli del fatto che ogni giorno potrebbe essere l’ultimo?

Un po’ di sollievo lo dà l’ultima parte del libro, conoscere il dopo e il rendersi conto di cosa significhi a volte tacere e far finta che nulla stia accadendo. E capire inoltre come solamente di recente siano state approvate alcune importanti leggi per la tutela delle donne.

C’è ancora tanto da fare, un primo passo importante sarebbe quello di far leggere anche ai ragazzi delle scuole libri simili ricordando poi l’istituzione del 1522, il numero di telefono che collega le donne ai centri antiviolenza delle loro città.

 

Written by Rebecca Mais

 

 

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