Cinema 2016: da Al Pacino a Tim Burton, ecco tutte le novità sui film in uscita nelle sale italiane

Cinema 2016: da Al Pacino a Tim Burton, ecco tutte le novità sui film in uscita nelle sale italiane

Mag 4, 2016

Bentrovati cari amici e amanti del cinema al terzo appuntamento con la consueta rubrica bimestrale che mira a guidarvi verso una scelta cinefila giusta e coscienziosa: vi presentiamo una veloce panoramica sulle grandi e piccole produzioni che popoleranno le nostre sale nei prossimi 8 mesi, qui di seguito riassunte in poche righe, sufficienti (ci auguriamo) ad accattivarvi al punto di spingervi a destinare alcune serate in nome di questa intelligentissima attività culturale.

Cinema 2016

Come già saprete, è assolutamente naturale che i primi due mesi in lista ospitino un maggior numero di titoli consistenti, ma vi assicuriamo altresì che, a ben vedere, essi costituiscono solo un piccolo pezzo del puzzle.

N.B. Vengono indicate le date di uscita italiane dichiarate al 4 maggio 2016, senza improbabilità suscettibili di rettifica.

Ordunque, scopriamo cosa potremo gustare a…

Maggio

4 maggio: Captain America: Civil War, sequel di “The Winter Soldier”, terzo capitolo della saga targata Marvel, ambientato dopo gli eventi di “Age of Ultron”, che continua ad essere affidata alle mani di Anthony e Joe Russo: il cast comprende Chris Evans, Robert Downey Jr., Scarlett Johansson, Jeremy Renner, Mark Ruffalo e Sebastian Stan.

5 maggio: “Al di là delle montagne”, di Jia Zhang-Ke. Dal vincitore del Leone d’oro nel 2006 per “Still Life”, un dramma amoroso “commovente, essenziale, sbalorditivo, sensibile, toccante”, sospeso fra la Cina del 1999 e quella contemporanea.

5 maggio: “La buona uscita”, esordio nel lungo di Enrico Iannaccone. Ritratto di una professoressa cinquantenne che, tra la passione per la ninfomania e il timore di fronte vecchiaia, si ribella ad un mondo strafottente e alle sue stesse paure.

5 maggio: “Corpo Estraneo”, di Krzysztof Zanussi. Storia impossibile fra Angelo (Riccardo Leonelli), impiegato dell’elettricità, e Kasia (Agata Buzek), che a Varsavia sta per diventare suora. Una coproduzione italo-polacca per un regista in attività fin dagli anni ’60.

5 maggio: “Florida”, di Philippe Le Guay. Dopo “Molière in bicicletta” (2013), il regista e sceneggiatore francese ci racconta di un ex-dirigente aziendale che si ritrova a voler nascondere agli altri e a se stesso i primi sintomi della demenza senile, con in cuore il fermo desiderio di rivedere la figlia che da anni vive in America.

Microbo & Gasolina

5 maggio: “Microbo & Gasolina”, di Michel Gondry. Dal regista di “Se mi lasci ti cancello” (2004), una commedia sull’amicizia acclamata come “una boccata d’aria fresca”, dove i due giovani protagonisti, opposti che si attraggono, sono affiancati dalla sempreverde Audrey Tautou.

5 maggio: “Nostalgia della luce”, di Patricio Guzmán. Tra potentissimi telescopi, ritrovamenti archeologici e testimonianze del regime di Pinochet lasciate dai parenti dei desaparecidos, si muove il non così nuovo documentario del grande regista cileno, in uscita in Italia con ormai 6 anni di ritardo. Meglio tardi che mai!

5 maggio: “Robinson Crusoe”, di Vincent Kesteloot e Ben Stassen. Film d’animazione belga che, ispirandosi al celebre romanzo di Daniel Defoe, racconta dell’amicizia fra il pappagallo Venerdì e il suo nuovo amico naufrago Robinson.

5 maggio: “Stonewall”, di Roland Emmerich. L’iconico padre di “Independence Day” (1996), “Godzilla” (1998), “Il patriota” (2000) e “2012” (2009), sceglie un genere e una tematica davvero inconsueti all’interno della sua filmografia: assistiamo ad uno spaccato sugli scontri che si tennero a New York sul finire degli anni ’70 fra la polizia e i rivoltosi omosessuali.

9 maggio: “Where to Invade Next”, di Michael Moore. Dal noto autore di “Bowling a Columbine” (2002), “Fahrenheit 9/11” (2004), “Sicko” (2006) e “Capitalism: A Love Story” (2009), un’inedita proposta di imperialismo senza spargimenti di sangue, sottrazioni indebite di petrolio e peggioramenti a danno della società americana.

10 maggio: “The Boy and the Beast”, di Mamoru Hosoda. Dal regista del capolavoro assoluto “Wolf Children” (2012), un nuovo appassionante film a colpi di spada in universi paralleli, campione d’incassi nella Terra del Sole e premiato agli Awards of the Japanese Academy come miglior lungometraggio animato dell’anno. Continuamente rinviato, finalmente arriverà nelle nostre sale… ma solo il 10 e 11 maggio!

12 maggio: “The Boy”, di William Brent Bell. Nuovo horror per il mediocre regista di “Stay Alive” (2006), “L’altra faccia del diavolo” (2012) e “La metamorfosi del male” (2013), in cui un’anziana coppia affida alle cure di una babysitter il proprio piccolo di otto anni… un’inquietante bambola molto esigente.

12 maggio: “Con tutto l’amore che ho”, di Angelo Antonucci. Una giovane studentessa di Roma con la passione per il teatro si trova a dover affrontare, dopo averlo scaricato, un ragazzo violento con manie stalker e una madre alcolista. Per trarre qualche sostegno dovrà rivolgersi all’ancor lucida nonna pianista.

12 maggio: “Due euro l’ora”, di Andrea D’Ambrosio. Un’adolescente e una donna matura consumano il loro futuro lavorando sotto il livello stradale in un laboratorio di tessuti, controllate di un padrone rozzo e manesco che non le paga più di due miseri euro l’ora.

Money Monster

12 maggio: “Money Monster”, di Jodie Foster. Nuova fatica registica per la due volte Premio Oscar, dopo il grazioso “Mr. Beaver” (2011). Il cast di questo thriller, in cui l’avidità che circola attorno al programma di televendita che funge da titolo al lungo darà avvio ad un vero incubo in diretta, comprende George Clooney, Julia Roberts e Jack O’Connell.

12 maggio: “Pericle il nero”, di Stefano Mordini. Il regista di “Acciaio” (2012) dirige Riccardo Scamarcio nei panni di un letale emissario della camorra che durante una spedizione punitiva commette un errore talmente grave da attirare su di sé un mandato di cattura; costretto all’esilio in Francia, incontra una ragazza che sembra poterlo salvare dall’oscuro passato. L’uscita italiana del film è situata in concomitanza con il Festival di Cannes, dove è presentato nella sezione Un Certain Regard.

12 maggio: “Un poliziotto ancora in prova”, di Tim Story. Il sequel di “Poliziotto in prova” (2014) vede ancora in Ice Cube e Kevin Hart due scoppiettanti protagonisti che combattono contro il narcotraffico.

12 maggio: “Il ragazzo della Giudecca”, di Alfonso Bergamo. Il film narra delle vicissitudini processuali che investirono il cantante napoletano Carmelo Zappulla (presente all’interno del cast, al fianco fra gli altri di Giancarlo Giannini) sul nascere degli anni ’90, accusato di essere stato il mandante dell’omicidio dell’amante della madre e costretto a darsi alla latitanza, abbandonando il palco per lungo tempo.

12 maggio: “La sposa bambina”, di Khadija Al-Salami. Storia di una bambina di 10 anni presentata in sposa dal padre ad un uomo sulla quarantina, che pur assicurandogli di aspettare la di lei pubertà per consumare il matrimonio contravviene alle promesse, violentando la giovane e costringendola a servire la suocera. Non potendo sopportare una condizione di simile sudditanza, la ragazzina scappa dal villaggio yemenita per rivolgersi ad un tribunale.

12 maggio: “Viaggio da paura”, di Ali F. Mostafa. Da Abu Dhabi alla Siria, tre amici intraprendono un viaggio che avrebbero voluto fare con un loro amico defunto. Fra una rocambolesca avventura e l’altra, finiranno sequestrati da un gruppo di ribelli, esperienza che segnerà indelebilmente la loro visione del mondo.

12 maggio: “Wilde Salomé”, di Al Pacino. Il grande attore ancora nel 2011 era tornato dietro la macchina da presa per la realizzazione di un nuovo documentario sulle tematiche shakespeariane (dopo “Riccardo III – Un uomo, un re”, 1996), dal quale nel 2013 è stato tratto questo film di finzione. Con grande ritardo arriva finalmente anche nelle nostre sale a narrarci una delle storie più scabrose del mitico dandy, interpretato dallo stesso Pacino al fianco della provocante Jessica Chastain nei panni della figlia di Erodiade.

17 maggio: “La pazza gioia”, di Paolo Virzì. Reduce dal successo de “Il capitale umano” (2014), il noto regista narra la fuga dalla comunità terapeutica in cui sono ospitate di due donne malate di mente poste sotto custodia giudiziaria, alla riscoperta del mondo di fuori, per molti versi un “manicomio” non così dissimile.

18 maggio: “Si Vis Pacem, Para Bellum”, di Stefano Calvagna. Il regista ricopre il ruolo stesso di protagonista interpretando un killer solitario che lavora come buttafuori in una discoteca, distante da ogni legame di amicizia. Un giorno conosce una ragazza orientale che serve al ristorante del burbero padre: inizia ad uscire con lei, accorgendosi di essere amato da almeno una persona sulla Terra…

X-Men: Apocalisse

18 maggio: X-Men: Apocalisse, di Bryan Singer. Affidato al noto regista, uso a ruoli di grande responsabilità nel mondo dei supereroi mutanti, il nono episodio dedicato agli X-Men vede il Professore X (James McAvoy) e Mystica (Jennifer Lawrence) guidare i mutanti contro la schiera capitanata da Magneto (Michael Fassbender) ed assoldata dall’autarchico Apocalisse (Oscar Isaac), deciso a ripopolare la Terra grazie ad una nuova stirpe assai meno declinante di quella umana.

19 maggio: “My Father Jack”, di Tonino Zangardi. Dal regista de “L’esigenza di unirmi ogni volta con te” (2015), un action montano con Francesco Pannofino, dove un avvocato di successo sogna di poter vivere una relazione perfetta con la figlia di un ricco titolare.

19 maggio: “Whiskey Tango Foxtrot”, di Glenn Ficarra e John Requa. Il film narra le vicende della giornalista Kim Baker durante il suo soggiorno a Kabul durante le scorribande talebane tra l’Afghanistan e il Pakistan. Nel cast compaiono Tina Fey, Martin Freeman, Alfred Molina e Billy Bob Thornton.

19 maggio: “Zucchero! That Sugar Film”, di Damon Gameau. Un viaggio unico alla scoperta di quanto scorrette possano rivelarsi le diete ricche (e anche povere) di zuccheri; un documentario che analizza a fondo le abitudini alimentari e mira a smontare i falsi miti da cui siamo circondati ogni giorno.

23 maggio: “Era d’estate”, di Fiorella Infascelli. Spaccato dell’Italia anni ’80, ai tempi in cui Borsellino (Beppe Fiorello) e Falcone (Massimo Popolizio) dovevano entrambi nascondersi dalle intimidazioni dei mafiosi rifugiandosi nell’isola dell’Asinara.

25 maggio: “Alice attraverso lo specchio”, di James Bobin. Sequel del grande successo “Alice in Wonderland” (di Tim Burton, 2010); Johnny Depp (il Cappellaio Matto), Anne Hathaway (la Regina Bianca) e Helena Bonham Carter (la Regina Rossa) aspettano che la giovane protagonista (Mia Wasikowska) torni a visitare il Sottomondo, dove non tutto è più come lei l’aveva lasciato.

25 maggio: “Somnia”, di Mike Flanagan. Dal regista di “Oculus” (2013), un nuovo horror in cui le apparizioni notturne di un bambino terrorizzato dal sonno prendono la forma di veri incubi durante la veglia.

26 maggio: “Colonia”, di Florian Gallenberger. Thriller politico che segue le vicende di una coppia tedesca (formata da Emma Watson e Daniel Brühl) mentre si manifestano i disordini per il rovesciamento del presidente cileno Salvador Allende.

26 maggio: “Julieta”, di Pedro Almodóvar. Concluso il Festival di Cannes dove è ospitato nella selezione ufficiale, il nuovo film del grande maestro spagnolo giunge in Italia con una nuova storia al femminile con al centro una nuova donna “sull’orlo di una crisi di nervi”, che vessata da una serie ininterrotta di disastri aspetta solo un miracolo salvifico.

26 maggio: “Una nobile causa”, di Emilio Briguglio. Le vicende parallele di due incalliti giocatori d’azzardo, una molto più fortunata dell’altro, si incroceranno grazie alla figura di un dottore esperto nella cura della ludopatia.

26 maggio: “Pelé”, di Michael e Jeff Zimbalist. Alle spalle una carriera segnata dal genere documentario, i due registi affrontano ora il cinema biografico raccontando l’appassionante storia vera del più grande calciatore brasiliano, dalle origini poverissime alla gloria leggendaria.

26 maggio: “Tangerines – Mandarini”, di Zaza Urushadze. Quarto lungometraggio degli ultimi 15 anni di attività del regista georgiano, nominato sia agli Oscar che ai Golden Globe per il miglior film straniero. Sullo sfondo dei contrasti dell’Abcasia avvenuti sul finire del secolo scorso, un falegname si prende cura di due soldati feriti appartenenti agli opposti schieramenti.

26 maggio: “Il traduttore”, di Massimo Natale. Dal regista de “L’estate di Martino” (2010), la storia di uno studente rumeno che fra l’università e un lavoro in pizzeria presta servizio in questura traducendo interrogatori ed intercettazioni, nella speranza di ottenere un permesso di soggiorno per la sua fidanzata, rimasta nel Paese d’origine.

Giugno

1 giugno: “Fiore”, di Claudio Giovannesi. Storia dell’amore infelice di Daphne e Josh, giovani rapinatori detenuti in una prigione dove non possono che scambiarsi languidi sguardi, qualche furtiva parola, alcune lettere segrete. In concorso a Cannes nella sezione “Quinzaine des Réalisateurs”.

Marguerite et Julien – La leggenda degli amanti impossibili

1 giugno: “Marguerite et Julien – La leggenda degli amanti impossibili”, di Valérie Donzelli. Dalla regista del vitalissimo “La guerra è dichiarata” (2011), una storia d’amore incestuoso fra due fratelli minacciata dai parenti e dalle leggi sociali di cui si eleggono paladini. In concorso al Festival di Cannes 2015.

1 giugno: “The Nice Guys”, di Shane Black. Los Angeles, anni ’70. Due alcolizzati (Russell Crowe e Ryan Gosling) vengono trascinati in una serie di intrighi che trovano causa nell’omicidio (apparente) di una pornostar in decadenza e soluzione nell’inquinamento della città.

1 giugno: “Warcraft – L’inizio”, di Ducan Jones. Dal regista dei notevoli “Moon” (2009) e “Source Code” (2011), giunge il primo promettente adattamento cinematografico della celeberrima saga fantasy di videogiochi, ambientata nel magico mondo di Azeroth, la cui armonia è messa a repentaglio da un’orda di orchi.

2 giugno: “Eddie the Eagle – Il coraggio della follia”, di Dexter Fletcher. Taron Egerton interpreta il primo saltatore con gli sci ad aver rappresentato il Regno Unito alle Olimpiadi Invernali, divenuto un eroe alquanto popolare. Nel cast anche Hugh Jackman e Christopher Walken.

8 giugno: “The Neon Demon”, di Nicolas Winding Refn. Dal regista di “Drive” (2011) e della trilogia cult di “Pusher” (1996, 2004, 2005), un horror che ci porta in una Los Angeles dove ossessionatissime modelle giungono all’omicidio, quando non al cannibalismo, per eliminare le concorrenti ed apparire sempre più avvenenti. Nel cast svettano la giovanissima Elle Fanning, Keanu Reeves e Jena Malone.

9 giugno: “Friend Request – La morte ha il tuo profilo”, di Simon Verhoeven. Accettata una misteriosa richiesta d’amicizia su Facebook, come reagirà la giovane Laura vedendo morire uno dopo l’altro tutti i suoi amici? Da un regista nipote del Paul Verhoeven meno noto (autore ad esempio del misconosciuto “Mia moglie si diverte”, 1938, non certo di “Basic Instinct”, 1992), è in arrivo un nuovo “Unfriended”?

9 giugno: “In nome di mia figlia”, di Vincent Garenq. Tratto da una storia vera, il film racconta della guerra giudiziaria perpetrata da un padre (Daniel Auteuil) che accusa il patrigno di sua figlia di aver ucciso quest’ultima durante una vacanza assieme alla madre.

9 giugno: “Now You See Mee 2 – I maghi del crimine”, di Jon Chu. Il ritorno dei Cavalieri maestri dell’illusionismo, che passando dalla direzione di Louis Terrier a quella del regista del flop “Jem e le Holograms” (2015) stavolta affrontano un magnate della tecnologia (Daniel Radcliffe) intenzionato a incastrare il quartetto di fronte il suo stesso pubblico acclamante. Star di spicco: Woody Harrelson, Mark Ruffalo e Michael Caine. In arrivo il terzo capitolo, previsto per il 2017.

L’uomo che vide l’infinito

9 giugno: “L’uomo che vide l’infinito”, di Matt Brown. Storia del geniale matematico indiano Srinivasa Ramanujan (1887-1920), autodidatta ispiratore di un gran numero di ricerche successive atte a dimostrare le sue intuizioni al di fuori dei metodi classici. Protagonisti sono Dev Patel e Jeremy Irons.

15 giugno: “Angry Birds”, di Clay Kaytis e Fergal Reilly. Primo adattamento cinematografico della nota saga di videogiochi che vede quattro amici pennuti combattere contro i loro acerrimi nemici, dei verdi suini.

16 giugno: “The Boss”, di Ben Falcone. Melissa McCarthy interpreta un’imprenditrice di spicco che, dopo aver scontato la reclusione per insider trading, si ritrova ad affrontare coloro che aveva cercato di ingannare, con l’ambizione pure di apparire la nuova “fidanzatina d’America”.

16 giugno: “Ma Ma”, di Julio Medem. Storia di Magda (Penelope Cruz), professoressa disoccupata che scopre di avere un cancro incurabile: la sua afflizione, i suoi momenti di ilarità vissuti con gli amici, la sua intima forza.

16 giugno: “Time Out of Mind”, di Oren Moverman. Dal regista di “Oltre le regole – The Messenger”, arriva con sensibile ritardo il titolo che chiude la critica trilogia sugli USA post 11 settembre, con protagonista un Richard Gere senzatetto che non si vuole arrendere alla realtà dei fatti. Nel cast anche Jena Malone e Steve Buscemi.

16 giugno: “Tutti vogliono qualcosa”, di Richard Linklater. L’acclamato regista di “Boyhood” (2014) e “School of Rock” (2003) racconta di Jake, studente del college che agli inizi degli anni ’80 si trasferisce in una casa assieme ai suoi compagni, di giorno dandosi ai cameratismi e di notte alle donne. Ma nel trambusto adolescenziale riuscirà anche a trovare la via per la maturazione e per l’amore.

23 giugno: “The Conjuring 2”, di James Wan. Il regista di “Saw – L’enigmista” (2004), “Insidious” (2010) e “Fast & Furious 7” (2015) torna a narrare le investigazioni del paranormale che coinvolgono i tenaci coniugi Warren.

23 giugno: “Jem e le Holograms”, di Jon Chu. Da un autore che ha fatto il callo nel genere musicale con due episodi della saga di “Step Up” e due di quella su Justin Bieber, la storia di quattro aspiranti artiste all’inseguimento del successo, incapaci di tenere solo per sé un talento che ritengono incredibile.

23 giugno: “Mother’s Day”, di Garry Marshall. Dirette dall’ultra-ottantenne regista di “Pretty Woman” (1990), “Pretty Princess” (2001) e “Principe azzurro cercasi” (2004), Jennifer Aniston, Kate Hudson e Julia Roberts si cimentano in una serie di storie cui fa da sfondo la celebre “festa della mamma”.

30 giugno: “Cattivi vicini 2”, di Nicholas Stoller. Sequel della commedia irriverente del 2014, sempre prodotta (stavolta anche sceneggiata) da Seth Rogen ed Evan Goldberg, sempre con Seth Rogen e Zac Efron (stavolta con l’aggiunta della giovanissima Chloë Grace Moretz).

Luglio

6 luglio: “It Follows”, di David Robert Mitchell. Acclamato horror che racconta degli incubi apparentemente inspiegabili cui va incontro la diciannovenne Jay, terrorizzata al pensiero di essere pedinata da qualche presenza inquietante.

Independence Day: Rigenerazione

8 luglio: “Independence Day: Rigenerazione”, di Roland Emmerich. Il regista riprende in mano quanto aveva con successo creato nel 1996, assieme ai vecchi compagni Bill Pullman e Jeff Goldblum, affiancati dalle new entry Liam Hemsworth e Charlotte Gainsbourg. Riusciranno gli umani, alle prese con la più grande opera di difesa mondiale, a far fronte ad un’invasione aliena di inedite proporzioni?

14 luglio: “The Legend of Tarzan”, di David Yates. Dal regista degli ultimi quattro episodi di “Harry Potter”, un film d’avventura con Alexander Skarsgård, Samuel L. Jackson e Christoph Waltz, in cui l’imborghesito protagonista, richiamato in Congo, finisce vittima di un complotto, fatto che risveglia gli istinti irreversibilmente cresciuti in lui dalla giungla.

14 luglio: “Una spia e mezzo”, di Rawson Marshall Thurber. Dal regista di “Palle al balzo – Dodgeball” (2004) e “Come ti spaccio la famiglia” (2012), le avventure di un ragioniere che viene trascinato da un vecchio compagno di scuola, al tempo bistratto ma ora esperto agente della CIA, nel mondo dello spionaggio internazionale. Mattatori assoluti, Dwayne Johnson e Kevin Hart.

21 luglio: “Paradise Beach – Dentro l’incubo”, di Jaume Collet-Serra. Grazie al regista de “La maschera di cera” (2005), la leggenda del temibile squalo bianco torna a terrorizzare: nel nuovo millennio la bella Nancy sta surfando in solitaria quando viene attaccata. Dovrà mettere in gioco tutta se stessa per coprire quei 200 metri che la separano dalla riva e dalla salvezza.

21 luglio: “Tartarughe Ninja – Fuori dall’ombra”, di Dave Green, nuovo capitolo delle avventure delle testuggini mutanti, a quanto pare ancora più adrenalinico del precedente.

27 luglio: “Goodnight Mommy”, di Veronika Franz e Severin Fiala. L’horror presentato dall’Austria come film straniero agli Oscar 2016 racconta di due fratelli che, al ritorno di quella che si presenta loro come la madre, col volto fasciato per un intervento chirurgico, non credono di avere più in casa la persona che conoscevano.

28 luglio: “Ghostbusters”, di Paul Feig. Reboot dell’indelebile classico del 1984, passato nelle mani del regista di “Spy” (2015). Scritto tempo addietro un libro sull’esistenza dei fantasmi, Erin è divenuta lo zimbello dell’università in cui insegna; riunitasi all’amica di vecchia data grazie alla quale era nato il progetto, apre una ditta di acchiappafantasmi per liberare Manhattan da una nuova invasione di spettri.

Agosto

4 agosto: “Lights Out”, di David F. Sandberg. Quello che Rebecca da piccola vedeva immersa nel buio ora sta tornando a spaventare il suo fratellino, giusto in concomitanza con il ritorno dell’ossessionante madre. Coincidenza? Mai in horror come questi.

Sausage Party

11 agosto: “Sausage Party”, di Greg Tiernan e Conrad Vernon. In questo rumoreggiato cartoon una salsiccia si domanda da dove provenga, e così assieme ad un gruppo di “simili” parte per un viaggio alla scoperta delle proprie origini.

11 agosto: “Star Trek Beyond”, di Justin Lin. Al regista di ben quattro capitoli del franchise di “Fast & Furious” è affidato il 13esimo capitolo della famosissima saga fantascientifica nata nel lontano 1979 e rilanciata nel 2009 con “Star Trek: Il futuro ha inizio”. Nel cast compaiono Idris Elba, Zoe Saldana e Chris Pine.

17 agosto: “Mike & Dave: Un matrimonio da sballo”, di Jake Szymanski. Due ragazze (Anna Kendrick e Aubrey Plaza) accettano di accompagnare ad un matrimonio due fratelli (Zac Efron e Adam DeVine) che pubblicando un annuncio su internet cercavano delle dame appetibili. L’avventura però non filerà come sperato…

18 agosto: “Suicide Squad”, di David Ayer. Dal regista di “Fury” (2014), un chiacchieratissimo “simposio” di supercattivi DC, incaricati dall’ente governativo Argus di portare a termine compiti assai pericolosi in cambio di un alleggerimento della loro detenzione. Nel cast, l’attesissimo Jared Leto nei panni di Joker, primattore assieme a Will Smith e Ben Affleck.

25 agosto: “El clan”, di Pablo Trapero. Narrazione delle losche attività di sequestro e strozzinaggio perpetrate all’ombra della dittatura argentina del secondo dopoguerra. Leone d’argento per la miglior regia al Festival di Venezia 2015.

25 agosto: “Don’t Breathe”, di Fede Alvarez. Il regista de “La casa” (2013) ci racconta di tre adolescenti intenzionati a derubare un ricco veterano di guerra, introducendosi nella sua stessa casa sapendolo cieco. Quello che in apparenza può sembrare un gioco da ragazzi si trasforma però in un incubo claustrofobico.

25 agosto: “L’era glaciale: In rotta di collisione”, di Mike Thurmeier e Galen T. Chu. Quinto episodio della fortunata saga d’animazione con protagonista la sgangherata masnada preistorica.

Settembre

1 settembre: “Io prima di te”, di Thea Sharrock. La 26enne Lou, campagnola inglese costantemente di buonumore, viene assunta da un giovane e ricco banchiere costretto in sedia a rotelle, da tempo non più sorridente alla vita. Lei tenterà di riportarlo alla felicità.

1 settembre: “Jason Bourne”, di Paul Greengrass. Alla sua terza direzione all’interno della saga, il regista di “Captain Phillips – Attacco in mare aperto” (2013) torna a dare vita alla nota spia interpretata, ovviamente, da Matt Damon, affiancato ancora una volta da Julia Stiles. New entry di indubbio rilievo: Tommy Lee Jones, Alicia Vikander e Vincent Cassel.

8 settembre: “Ben Hur”, di Timur Bekmambetov. Audace tentativo di rivisitare l’intramontabile kolossal di William Wyler (1959), un film a quanto si dice ancora più fedele al romanzo originale; nel nuovo cast compaiono Tom Hiddleston e Morgan Freeman.

Patient Zero

8 settembre: “Patient Zero”, di Stefan Ruzowitzky. Il regista Premio Oscar per “Il falsario – Operazione Berhard” (2007) in questo nuovo film narra di un individuo, sopravvissuto ad una catastrofica pandemia che ha provocato l’evoluzione di una nuova specie di violenti predatori, alla disperata ricerca del “paziente zero”, grazie al quale è forse possibile trovare una cura e salvare il genere umano. Nel cast compare Stanley Tucci.

14 settembre: “Alla ricerca di Dory”, di Andrew Stanton e Angus MacLane. Attesissimo sequel del capolavoro Pixar che vedrà questa volta Nemo e suo papà Marlin rincorrere Dory, alle prese con i suoi parenti ritenuti scomparsi da lunghissimo tempo.

22 settembre: “Bridget’s Jones Baby”, di Sharon Maguire. Terzo capitolo della fortunata saga sulla celebre single inglese interpretata da Renée Zellweger, spalleggiata ancora una volta da Colin Firth e Gemma Jones e diretta nuovamente dalla regista dell’episodio capostipite.

29 settembre: “La casa per bambini speciali di Miss Peregrine”, di Tim Burton. Il 18esimo film del maestro narra del sedicenne Jacob, intenzionato a scoprire se fossero fondate le leggende circolanti attorno all’orfanotrofio gestito da Miss Peregrine per ragazzini con strani poteri paranormali. Nel cast troveremo Eva Green, Samuel L. Jackson, Terence Stamp e Judi Dench.

29 settembre: “I magnifici sette”, di Antoine Fuqua. Dopo “I sette samurai” (1954) del maestro Akira Kurosawa e “I magnifici sette” (1960) di John Sturges, torna a vivere, nelle mani del regista di “Training Day” (2001), “L’ultima alba” (2003) e “Attacco al potere – Olympus Has Fallen” (2013), il racconto di sette cacciatori di taglie assoldati dalla comunità di una cittadina vessata da un magnate senza scrupoli. Nel cast si distinguono Denzel Washington, Chris Pratt, Ethan Hawke e Vincent D’Onofrio.

Ottobre

6 ottobre: “Deepwater Horizon”, di Peter Berg. Dal regista di “Hancock” (2008), la cronaca del disastro petrolifero verificatosi il 20 aprile 2010 nel Golfo del Messico, durato oltre 100 giorni. Nel cast Mark Wahlberg, Kurt Russell, John Malkovich e Kate Hudson.

6 ottobre: “Pets – Vita da animali”, di Chris Renaud e Yarrow Cheney. Il sesto film della sempre più ricca Illumination Entertainment (“Cattivissimo Me”, 2010 e 2013, “Minions”, 2015) narra del mondo metropolitano newyorkese visto attraverso gli occhi di un gruppo di spassosi animali domestici.

13 ottobre: “Inferno”, di Ron Howard. Con questo atteso sequel di “Angeli e demoni” (2006) il regista torna sugli scritti di Dan Brown, sostenuto da Tom Hanks, Felicity Jones e Omar Sy. Si cercherà di impedire ad un pazzo di liberare un terribile piaga i cui segreti sono racchiusi nella celeberrima cantica dantesca.

13 ottobre: “Qualcosa di nuovo”, di Cristina Comencini. Dalla regista de “La bestia nel cuore” (2005) e “Latin Lover” (2015), una nuova commedia sentimentale con protagoniste Paola Cortellesi e Micaela Ramazzotti.

20 ottobre: “Cicogne in missione”, di Nicholas Stoller e Doug Sweetland. Rivisitazione in chiave animata della celebre credenza secondo cui sono i bianchi pennuti a portare i nascituri ai loro genitori.

Jack Reacher – Never Go Back

20 ottobre: “Jack Reacher – Never Go Back”, di Edward Zwick. Il regista e produttore Premio Oscar di “Glory – Uomini di gloria” (1989), “Vento di passioni” (1994), “L’ultimo samurai” (2003) e “Blood Diamond – Diamanti di sangue” (2006) dirige il sequel dell’action “Jack Reacher – La prova decisiva” (2012), in cui Tom Cruise figura sempre in qualità di protagonista, stavolta richiamato alle armi, ingiustamente accusato di un crimine e con un figlio sbucato fuori dal nulla.

20 ottobre: “Live By Night”, di Ben Affleck. Dopo la riuscita avventura di “Argo” (2012), l’attore torna a dirigere un nuovo film, tratto dal recente omonimo romanzo di Dennis Lehane (“Mystic River”, “Gone Baby Gone” e “Shutter Island”) e ambientato durante l’era del proibizionismo. Il cast comprende lo stesso Affleck, Sienna Miller, Zoe Saldana e la giovanissima Elle Fanning.

26 ottobre: “Doctor Strange”, di Scott Derrickson. Nuovo titolo Marvel sul mondo delle dimensioni alternative interpretato da Benedict Cumberbatch, Chiwetel Ejiofor, Rachel McAdams e Tilda Swinton.

27 ottobre: “The Accountant”, di Gavin O’Connor. Il regista dello straordinario “Warrior” (2011) torna alla carica con la storia di un matematico freelance (Ben Affleck) che, alle calcagna il capo della divisione anticrimine del Dipartimento del Tesoro (J. K. Simmons), accetta di lavorare per una compagnia di robotica all’interno della quale una contabile (Anna Kendrick) ha scoperto ingenti ammanchi di denaro. Man mano che il mistero viene svelato, le vittime cominciano improvvisamente ad aumentare.

27 ottobre: “In guerra per amore”, di Pif. Alla sua seconda prova, il regista ci porta nuovamente in Sicilia, ma non più quella degli anni ’80-’90 de “La mafia uccide solo d’estate” (2013), bensì degli anni ’40, precisamente durante lo sbarco degli Alleati. Nel cast lo stesso Pif e Miriam Leone.

27 ottobre: “Ouija 2”, di Mike Flanagan. Sequel dell’horror del 2014, al cui centro è sempre l’utilizzo della nota tavola medianica.

27 ottobre: “Trolls”, di Mike Mitchell e Anand Tucker. Il 33esimo lungometraggio Dreamworks tornerà a dar vita ai celebri pupazzi danesi in voga nella seconda metà del secolo scorso.

Novembre

Kubo e la spada magica

3 novembre: “Kubo e la spada magica”, di Travis Knight. Quinto film d’animazione della Laika, ambientato in un antico Giappone dove il giovane Kubo parte alla ricerca di un’armatura prodigiosa che può sconfiggere la terribile maledizione imposta alla sua famiglia da uno spirito dei tempi passati.

3 novembre: “Underworld: Next Generation”, di Anna Foerster. Si tratta del quinto capitolo della saga su vampiri e licantropi iniziata nel 2003 con “Underworld” di Len Wiseman.

17 novembre: “Animali fantastici e dove trovarli”, di David Yates. Il primo spin-off della saga di Harry Potter, i cui ultimi quattro episodi erano stati diretti dallo medesimo regista, vede Eddie Redmayne nei panni del magizoologo Newt Scamandro, affiancato da Katherine Waterston, Colin Farell, Jon Voight e Ron Perlman.

Dicembre

Rogue One: A Star Wars Story

14 dicembre: “Rogue One: A Star Wars Story”, di Gareth Edwards. Diretto dal regista di “Godzilla” (2014), il primo spin-off della nuova saga dedicata all’universo lontano lontano è ambientato in un tempo precedente agli eventi de “Il risveglio della Forza”. Nel cast troveremo, fra gli altri, Felicity Jones e Forest Whitaker.

15 dicembre: “Babbo bastardo 2”, di Mark Waters. Sequel della commedia del 2003 che vede ancora protagonista nei panni di uno scorrettissimo Babbo Natale Billy Bob Thornton.

21 dicembre: “Assassin’s Creed”, di Justin Kurzel. Il regista dell’ultimo potente “Macbeth” (2015) chiude l’anno cinematografico con l’adattamento di un altro famosissimo videogame, che rende possibile sbloccare i ricordi genetici degli antenati. Callum Lynch è interpretato da Michael Fassbender, cui si accostano Marion Cotillard e Jeremy Irons.

Senza data d’uscita

I seguenti titoli potrebbero trovare collocazione nelle sale italiane nel corso del 2016; o perlomeno è previsto che comincino a circolare a livello globale nello stesso.

31”, sesto lungometraggio horror di Rob Zombie, presentato al Sundance Film Festival lo scorso 23 gennaio. In esso cinque amici che collaborano ad uno show itinerante sono rapiti e costretti da alcuni assassini maniaci travestiti da clown a giocare al terrificante “31”. Uscita prevista negli USA per il 16 settembre.

It’s Only The End Of The World”, diretto dal giovanissimo e talentuosissimo Xavier Dolan (Premio della giuria al Festival di Cannes 2014 per “Mommy”), presentato quest’anno a Cannes col titolo “Juste la fin du monde”. Narra di uno scrittore che torna alla sua città natale per annunciare ai familiari la sua morte imminente; le reazioni saranno del tutto prive di amore ed empatia. Nel cast troveremo miti del calibro di Marion Cotillard, Léa Seydoux e Vincent Cassel.

La ragazza del treno - Emily Blunt

La ragazza del treno”, tratto dal best seller di Paula Hawkins e diretto da Tate Taylor (“The Help”, 2012), con protagonista Emily Blunt. Una donna divorziata sogna una vita di coppia felice come quella che vede ogni giorno dal finestrino del treno; un giorno tuttavia si troverà inaspettatamente coinvolta in un inquietante caso legato proprio a quell’anelato nido d’amore. Uscita prevista in 13 paesi per il prossimo autunno.

Silence”, il nuovo ambizioso progetto di Martin Scorsese, con Adam Driver, Andrew Garfield e Liam Neeson. Tratto dall’omonimo romanzo dello scrittore giapponese Shusaku Endo, narra delle persecuzioni che due missionari gesuiti del ‘500 dovettero subire per aver tentato di diffondere il Vangelo in terra nipponica. Uscita prevista negli USA per il prossimo novembre.

Snowden”, biopic di Oliver Stone sul noto ex dipendente della CIA (già protagonista del documentario Premio Oscar “Citizenfour”, 2014) interpretato da Joseph Gordon-Levitt, che per primo rivelò dettagli segretissimi sulle pratiche di intercettazione illegale perpetrate dai governi USA e UK. Nel cast anche Nicolas Cage e Melissa Leo. Uscita prevista in 6 paesi per il prossimo settembre.

 

Written by Raffaele Lazzaroni

 

 

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