Ottava Edizione di Animar, il Festival di Teatro di Animazione nel Mediterraneo: dall’11 ottobre a Cagliari

Ottava Edizione di Animar, il Festival di Teatro di Animazione nel Mediterraneo: dall’11 ottobre a Cagliari

Ott 2, 2015

Torna Animar, il Festival di Teatro di Animazione nel Mediterraneo organizzato dalla compagnia Is Mascareddas: tra l’11 e il  24 ottobre a Cagliari l’ottava edizione con i grandi maestri da Italia, Belgio, Argentina e Marocco.

Festival Animar 2015

Animar rinasce a Cagliari. Dopo essere stato ospitato dal 2006 al 2012 a Teulada, il Festival Internazionale di Teatro di Animazione nel Mediterraneo targato Is Mascareddas si rinnova nella città capoluogo per la sua ottava edizione.

Un ricco cartellone, con spettacoli per tutte le età, una sezione dedicata agli adulti e laboratori per i più piccoli, lungo cinque giornate (dal 16 al 18 e dal 23 al 24 ottobre) con epicentro al Lazzaretto di Cagliari, più un’anteprima, l’11 ottobre all’ExMà. Ospitato all’interno del decimo Festival di letteratura per ragazzi Tuttestorie, il primo atto di Animar rientra nel calendario di  10 Nodi – I festival d’autunno a Cagliari, progetto finanziato da Cagliari Capitale Italiana della Cultura 2015 , così come le date del 23 e 24 ottobre, organizzate in collaborazione con Øscena Festival di Sardegna Teatro e Cada Die Teatro.

Come da tradizione di Animar, dal 16 al 18 ottobre al Lazzaretto il festival alterna le storie dell’antichità e le fiabe classiche, le maschere e i temi del teatro di figura popolare a sguardi sulla realtà contemporanea e a momenti di meraviglia e puro divertimento. Ecco così sfilare la formazione italo marocchina Cicogne Teatro Arte Musica, un fuoriclasse a livello mondiale come l’argentino con base a Parigi Horacio Peralta, di Bululu Théâtre, un sapiente innovatore della drammaturgia burattinesca come il trevigiano Gigio Brunello, la compagnia belga Thèatre Du Sursaut, il guarattellaro di Napoli Gianluca Di Matteo e i padroni di casa Is Mascareddas.

Tonino Murru - Is Mascareddas

L’ANTEPRIMA – Il compito di dare il via al festival è affidato a Tonino Murru, della compagnia Is Mascareddas, in scena nell’anteprima di domenica 11 ottobre (alle 11.30) all’Exmà al Festival Tuttestorie con “Anima e coru”. Nello spettacolo – panoramica sul lavoro creativo di Is Mascareddas – è ripercorsa la storia della burattineria, tra la rivelazione di segreti e problemi della nobile arte e la messa in scena di gag, danze, liti, baci, abbracci e delle immancabili legnate.

LA TRE GIORNI AL LAZZARETTO – Animar entra nel vivo nella tre giorni al Lazzaretto, dal 16 al 18 ottobre con tre appuntamenti al giorno in altrettante fasce orarie: alle 17 e alle 19 spazio agli spettacoli per un pubblico di ogni età, con proposte più mirate ai bambini negli appuntamenti di apertura, mentre alle 21 spazio alla consueta sezione dedicata al teatro d’animazione per adulti.

 Il via alla tre giorni è venerdì 16 ottobre alle 17 con “Parole sulla sabbia”, di Cicogne Teatro Arte Musica, spettacolo costruito a mosaico, partendo da alcuni racconti dell’area del Mediterraneo e animato da giochi e musiche con l’attore marocchino Abderrahim El Hadiri. Alle 19 torna di nuovo alla ribalta Tonino Murru con “Soglie”, co-produzione Is Mascareddas – Sardegna Teatro liberamente tratto dalla fiaba di Massimo Carlotto “La via del pepe”, diretto da Marco Sanna con le musiche firmate ed eseguite dal vivo al liuto cantabile da Mauro Palmas. Alle 21 inaugura lo spazio del teatro di figura dedicato agli adulti il guarattellaro napoletano Gianluca di Matteo con “Le Anime del Purgatorio”, spettacolo denso di suggestioni visive, aperto ai nuovi linguaggi, con una drammaturgia onirica che prende le mosse dalla vastissima iconografia di Pulcinella.

Gianluca di Matteo - Le Guarattelle di Pulcinella

L’indomani (sabato 17 ottobre) si comincia dalla mattina (alle 11) con un incontro – dibattito tra gli artisti ospiti del festival dal titolo “L’arte e la trasmissione della conoscenza”. Ad aprire la terna di spettacoli (alle 17) torna in scena Gianluca di Matteo con “Le Guarattelle di Pulcinella”. Alle 19 è la volta di Is Mascareddas con “Areste Paganòs e la farina del diavolo”, pièce per teste di legno, animate da Tonino Murru e Donatella Pau, sviluppata sulla falsariga del dramma shakespeariano Romeo e Giulietta. Nello spazio dedicato agli adulti Gigio Brunello presenta “Lumi dall’alto. Corse clandestine in città”. Dopo la Mestre operaia (in “Vite senza fine”, nel 2007) e quella del Risorgimento (in “Teste calde”, nel 2011), lo spettacolo sui migranti e la città completa la trilogia firmata dal burattinaio e drammaturgo veneto con il regista e autore ungherese Gyula Molnar.

Domenica 17 ottobre dà il via (alle 17) al programma di giornata la compagnia belga Thèatre Du Sursaut, con  “Post Scriptum”. Lo spettacolo burlesco con marionette è scritto e interpretato da Hélène Perenne, nei  panni della commediante Lorgnette, che invita lo spettatore a immergersi nel suo universo guarnito di invenzioni, ninnoli e “sbalzi d’umore”. Tappa nella savana africana con “The big five”, di Gigio Brunello,  in scena alle 19.  Nato in occasione di una tournée in Mozambico nel 1999, lo spettacolo del burattinaio trevigiano ha come protagonisti sculture di animali di legno con meccanismi e suonerie, copie poetiche e deformanti della natura, come, ad esempio, zebre-chitarre e coccodrilli diatonici. Alle 21 l’argentino Horacio Peralta propone – per gli adulti – un classico del suo repertorio “El Titiritero”, piccole storie senza parole che scivolano attraverso la musica e i ricordi di un burattinaio.

I LABORATORI – Da venerdì 16 a domenica 18 ottobre il Lazzaretto ospita anche due laboratori per bambini (lungo tre incontri, dalle 15): “Popoli di legno”, a cura di Donatella Pau de Is Mascareddas, per costruire e animare pupazzi di legno, un piccolo popolo composto da una figura femminile, una maschile e un animale (per piccoli aspiranti burattinai dai 6 ai 9 anni);  “Fili in prima fila” (per bambini dagli 8 anni), per realizzare semplici marionette a filo e imparare ad animarle, condotto da Agostino Cacciabue e Rita Xaxa di Teatro Tages.

Is Mascareddas - Foto di Maurizio Corda

Ma le sorprese per i più piccoli non finiscono qui. Venerdì 23 e sabato 24 ottobre, al Lazzaretto Animar si incrocia con Øscena Festival di Sardegna Teatro e Cada Die Teatro, all’interno di 10 Nodi – I festival d’autunno a Cagliari, progetto che vede riuniti Sardegna Teatro, Vox Day, Tuttestorie, Spaziomusica, Cada Die Teatro, Is Mascareddas, Carovana, Sardex, TiconZero e Spaziodanza.

In programma “La ginnastica del guerriero”, laboratorio per bambini dai 6 ai 9 anni sulla pratica del movimento, a cura Silvia Costa, regista e performer di Treviso (classe 1984), che dal 2012 sperimenta percorso di creazione di lavori installativo-performativi dedicati all’infanzia. Due le sessioni di 45 minuti ciascuna, in programma alle 16.30.

INFORMAZIONI – I biglietti per gli spettacoli delle 17 e della 19 al Lazzaretto costa 3 euro; per le recite delle 21 5 euro. Il costo d’iscrizione a un laboratorio è di 5 euro, con prenotazione entro il 12 ottobre. Per informazioni scrivere a ismascareddas@tiscali.it, o telefonare ai numeri ​070 58 39 742- –  340 83 05 392.

 

Info

Sito del Festival Animar

 

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