Addio all’attrice Monica Scattini, grande icona della commedia all’italiana

Addio all’attrice Monica Scattini, grande icona della commedia all’italiana

Feb 5, 2015

“Non vale la pena affannarsi in tutto. Siamo così poco in questo mondo che dovremmo avere come obiettivo quello di stare bene, di cercare di stare bene, di godere di tutto.” Monica Scattini

Monica Scattini

Il primo febbraio 2015 aveva compiuto 59 anni ma tre giorni dopo, il 4 febbraio, l’attrice romana è morta in un ospedale della città che l’aveva vista nascere, crescere e divenire famosa. Una lunga malattia se l’è portata via ed ora non rimane che il suo sorriso ed il ricordo della sua simpatica contagiosa.

Monica Scattini era figlia del regista e sceneggiatore Luigi Scattini (Torino 17 maggio 1927, Roma 12 luglio 2010) e comincia la sua carriera come attrice quando aveva meno di 20 anni. Nel 1974 esordisce infatti in “Fatti di gente perbene” del regista Mauro Bolognini accanto ad attori del calibro di Catherine Deneuve, Giancarlo Giannini, Ettore Manni, Fernando Rey, Rina Morelli, Tina Aumont, Laura Betti, Kim Rossi Stuart e Paolo Bonacelli.

Nel 1982 recita in “Dancing Paradise” di Pupi Avati; lo stesso anno si ritrova nel casto di “Un sogno lungo un giorno” diretto dal grande Francis Ford Coppola, musical in cui recita anche Nastassja Kinski.

Un anno dopo, nel 1983, recita in “Lontano da dove”, regia di Stefania Casini e Francesca Marciano; in questa pellicola viene notata dalla critica per la sua simpatia e la sua spiccata comicità. Ed è in questa occasione che le viene assegnato il Nastro d’Argento come miglior attrice non protagonista.

Monica Scattini

Nel 1983 inizia anche la collaborazione con Ettore Scola, prima nel film musicale “Ballando ballando”, in cui interpreta una giovane che sta seduta tutto il tempo in una sala da ballo in attesa che qualcuno la inviti; nel 1986 recita in “La famiglia” insieme ad Alessandra Panelli, Athina Cenci, Vittorio Gassman, Stefania Sandrelli e Philippe Noiret.

Nel 1987 recita nella miniserie “Facciaffittasi” con Vittorio Caprioli; nel 1990 recita con Vittorio Gassmann in “Tolgo il disturbo” di Dino Risi. Nel 1991 recita con Alida Valli in “La bocca” di Luca Verdone e nella miniserie “Marie Curie”. Nel 1992 la vediamo in “Un’altra vita” e “Il richiamo della notte” di Carlo Mazzacurati. Lo stesso anno interpreta la figlia di Paolo Panelli e di Pia Velsi che non può avere figli e che ma che non intende neppure occuparsi dei due anziani genitori nella pellicola di successo “Parenti serpenti” di Mario Monicelli.

Nel 1994 la Scattini vince il David di Donatello come miglior attrice non protagonista per la “Maniaci sentimentali” di Simona Izzo, con Alessandro Benvenuti; lo stesso anno recita, diretta da Davide Ferrario, in “Anime fiammeggianti”, con Alessandro Haber, compagno di lavoro il altre pellicole come “La vera vita di Antonio H.” di Enzo Monteleone in cui recita anche Vittorio Gassman.

Negli anni ’90 viene notata anche dai fratelli Vanzina che la vogliono in diversi loro film: “Selvaggi” (1995), “Vacanze di Natale 2000” (1999), la serie tv “Un ciclone in famiglia” che va in onda dal 2005 al 2008 in cui recita, tra gli altri, con Massimo Boldi, Maurizio Mattioli, Barbara De Rossi e Carlo Buccirosso.

Monica Scattini

Partecipa ad altre produzioni per la TV come “Da cosa nasce cosa” (1998), “Lo zio d’America” (2002) e “Un papà quasi perfetto” (2003).

Nel 2010 partecipa al musical “Nine” di Rob Marshall nel cui cast appaiono anche Penelope Cruz, Nicole Kidman e Sophia Loren. Nel 2011 viene diretta da Ricky Tognazzi  in “Tutta colpa della musica”, una commedia brillante di successo. Nel 2014 recita con Fabio De Luigi e Laetitia Casta nella commedia di Giovanni Veronesi “Una donna per amica”, il suo ultimo film.

Parlando della sua vita privata, Monica Scattini ebbe una lunga relazione con Roberto Brunetti, anche lui attore comico, noto al grande pubblico con lo pseudonimo “Er Patata”. Più di sedici anni d’amore che si interruppero improvvisamente nel 2011 quando lui se ne andò di casa quasi senza dare spiegazioni. Fu una grande sofferenza per l’attrice romana e ad aiutarla furono la sua autoironia e chi le voleva bene.

Un’attrice che non incarnava il classico canone di bellezza ma che con la sua eleganza e simpatia riuscì ad andare oltre e ad essere apprezzata per la sua bravura. Al riguarda, in un’intervista di alcuni anni fa per “Il corriere della sera” , dichiarò:

Non mi sento bruttina per niente, ho un fisichetto non da poco e ci si può innamorare di me come della velina. Certo, non sono una strafiga, ma ho gambe lunghe, begli occhi, bel sorriso e, scusate se è poco, un seno senza protesi.”

Una grande donna, un’attrice talentuosa ed ironica della quale si sentirà certamente la mancanza. I funerali si svolgeranno sabato 7 febbraio alle 12.30 nella Basilica di santa Maria in Trastevere a Roma.

 

Written by Rebecca Mais

 

 

Nessun commento

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Trackbacks/Pingbacks

  1. Addio all’attrice Monica Scattini, grande icona della commedia all’italiana - oubliettemagazine - Webpedia - [...] “Non vale la pena affannarsi in tutto. Siamo così poco in questo mondo che dovremmo avere come obiettivo quello…
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: