“L’arancia”, singolo di Marian Trapassi: primo estratto dal quarto album “Bellavita, l’arancia e altri viaggi”

“L’arancia”, singolo di Marian Trapassi: primo estratto dal quarto album “Bellavita, l’arancia e altri viaggi”

Gen 28, 2015

Ispirato ad un passaggio del saggio “Frammenti di un discorso amoroso” di Roland Barthes, l’arancia è la gelosia, sentimento umano che accompagna la vita di ognuno di noi.

Bellavita, l'arancia e altri viaggi

Il nuovo lavoro, che vanta la produzione artistica di Paolo Iafelice per Adesivadiscografica, arriva dopo un lungo periodo di silenzio da parte della cantautrice siciliana e nasce durante un lungo viaggio in Spagna dell’artista già vincitrice del Premio Ciampi.

Bellavita” è il quarto album in studio di Marian Trapassi. “Bellavita” è la vita che fanno gli artisti, i poeti i musicisti, gli attori: così si crede o si vuole credere. Il nuovo lavoro della cantautrice siciliana nasce con la scommessa di restituire una identità internazionale ad un disco fondamentalmente italiano, nelle melodie e nella maggior parte dei testi.

Il sound acustico delle chitarre porta alla memoria il folk, il country, Dylan e Cohen, mentre i temi orchestrali ricreano suggestioni teatrali e cinematografiche tra Kurt Weil, Brassens e Paolo Conte, ed il battere pulsante di una stomp box colora il disco di blues. I brani di “Bellavita” nascono dopo un lungo periodo di silenzio, che ha lasciato spazio a nuovi suoni da scovare, e sono per la maggior parte ispirati da un viaggio a Siviglia durato un anno.

La voce di Marian, trasformata, cambiata, si è fatta confidenziale, se si vuole narrante. “Bellavita” è un disco essenziale, arricchito di volta in volta da strumenti che mirano ad accentuare le peculiarità delle singole storie raccontate. Un disco nel quale ci si muove comodamente. “Bellavita” ha un sottotitolo – “l’arancia ed altri viaggi” – che evoca l’idea stessa dell’album, fatto di singoli viaggi, reali o dentro di se, e di singole storie.

 

Marian Trapassi

Marian Trapassi, siciliana d’origine e cittadina del mondo per scelta, si è ritagliata negli anni uno spazio importante nel panorama della musica italiana. Il suo album di esordio “Sogno Verde” esce nel 2002 e viene accolto con interesse ed entusiasmo dalla critica. Con il secondo album “Marian Trapassi” nel 2004 vince il Premio Ciampi come miglior artista emergente. Il suo terzo album “Vi chiamerò per nome” (2008) porta Luca de Gennaro a sostenere che Marian è “la migliore cantautrice italiana che non avete mai sentito nominare….qui ci troviamo di fronte a una cantautrice vera” (Rolling Stone).

L’esperienza di Marian passa anche dalla contaminazione di territori non solo musicali: ne sono una testimonianza gli spettacoli “Vago e Torno” (2006) e “Vi Chiamerò per nome”, già concept del suo terzo album, con il quale partecipa al FEST – Festival di arte Scenica di Siviglia (2009). In più occasioni partecipa al Mantova Music Festival (2007 – 2008) e al Salone del Libro di Torino (2009); collabora alla realizzazione dello spettacolo/tributo a Nick Drake “Le cose dietro il sole” (2006) e presta la sua voce per il progetto di Ashley Hutchings – Fairport Convention, “My land is your land” (2008).

Alcuni anni di silenzio, nei quali scelte di vita e di percorso portano Marian anche lontano dall’Italia ma non dalla musica, sono stati utili, se non necessari, alla realizzazione del nuovo album: “Bellavita, l’arancia e altri viaggi”, viene pubblicato ad ottobre 2014 per AdesivaDiscografica con la produzione artistica di di Paolo Iafelice in collaborazione con Simone Chivilò ed è il risultato di un lavoro lungo un anno che ha visto Marian “attraversare” il proprio tempo, anche con il sorriso.

 

 

Info

Sito Miriam Trapassi

 

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