“Al vento in ogni caso (Il film)” di Giovanni Marco Pruna: un viaggio in Europa ed in diverse regioni d’Italia

“Ricordava di aver potuto osservare tutta la sequenza di avvenimenti, ben nascosto nel sottoscala che già da allora era sporco e buio. Avevano bussato violentemente alla porta, e dallo spavento era caduto a sedere su un nido di ragni. Mentre sua madre apriva l’uscio, la colonia di aracnidi aveva cominciato a camminargli sul corpo, sul collo, sulle mani. Fermo e silenzioso, aveva vinto la voglia di scappare via o di urlare, pur di assistere impotente agli eventi.”

Al vento in ogni caso (il film)

Ci sono libri pubblicati da piccole case editrici che meriterebbero di avere maggiore visibilità per il loro valore e di tanto in tanto si ha la fortuna di imbattersi in uno di essi: uno di questi è certamente “Al vento in ogni caso (Il film)” (Puntoacapo Editrice, 2012), l’esordio narrativo di Giovanni Marco Pruna, classe 1981, PhD in Fisica Teorica delle Alte Energie, già autore, per la stessa casa editrice, della raccolta poetica “D’inettitudine e d’amore” (2010).

Al vento in ogni caso (Il film)” è la storia di un ragazzino russo nato in una delle tante famiglie che in tempo di guerra doveva fare i conti con la povertà e talvolta con l’impossibilità dei genitori di poter tenere con sé i propri figli. Fedor viene così costretto ad abbandonare la sua casa e non comprende cosa accade ma deve subire, suo malgrado, il susseguirsi degli eventi.

Durante il suo pellegrinare per l’Europa ha la fortuna di incontrare Marc, un francese che gli permette di dare una svolta fondamentale alla sua esistenza.

Questa è solo una minima parte di ciò che accade all’interno del romanzo, la vita di Fedor, di chi è venuto prima e di chi verrà in seguito, fanno parte di un’intricata vicenda che porta il lettore a viaggiare per l’Europa e poi in diverse parti d’Italia, compresa la Sardegna, regione d’origine dell’autore.

Gli argomenti trattati sono diversi: si parte da una storia che si potrebbe classificare come di formazione, si passa poi ad ambientazioni più misteriose fino a giungere al genere giallo. Le vicende di un semplice ragazzo si fondono con la crudeltà dei conflitti quotidiani, con le oscurità della ricerca delle proprie origini, talvolta imprevedibili.

Giovanni Marco Pruna

Il tutto conduce ad una profonda riflessione sulla realtà attuale e la presenza di un mentalista guida verso dubbi ancora più profondi sull’esistenza. Quanto chi e ciò che ci circonda condiziona le nostre vite? Siamo sottoposti a sempre più numerosi stimoli e quanto ci viene detto dai media nelle sue innumerevoli rappresentazioni viene assorbito ormai in modo quasi inconsapevole.

Giovanni Marco Pruna ha creato una storia molto particolare, ben scritta, ricca di sfaccettature, con un intreccio avviluppato ma molto ben trattato ed intrigante. Potrebbe trattarsi, come suggerito dal sottotitolo, della sceneggiatura di un film, ogni immagine è vivida e proietta messaggi precisi ed espliciti.

A rendere il libro ancora più particolare sono infine la presenza di un menù iniziale, come se si trattasse di un DVD e nella parte finale non mancano titoli di coda, con tanto di cast, contenuti speciali, colonna sonora, scene tagliate, commento del regista e persino un cablogramma.

Un romanzo curato in ogni minimo particolare da inserire nella lista dei libri da leggere in questo nuovo anno appena intrapreso.

 

Written by Rebecca Mais

 

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