“Il Mago di Natale”, poesia natalizia di Gianni Rodari

“Il Mago di Natale”, poesia natalizia di Gianni Rodari

Dic 19, 2014

Il Mago di Natale

 

 

Buon Natale

S’io fossi il mago di Natale

farei spuntare un albero di Natale

in ogni casa, in ogni appartamento

dalle piastrelle del pavimento,

ma non l’alberello finto,

di plastica, dipinto

che vendono adesso all’Upim:

un vero abete, un pino di montagna,

con un po’ di vento vero

impigliato tra i rami,

che mandi profumo di resina

in tutte le camere,

e sui rami i magici frutti: regali per tutti.

 

Poi con la mia bacchetta me ne andrei

a fare magie

per tutte le vie.

 

Gianni Rodari - Il mago di Natale

In via Nazionale

farei crescere un albero di Natale

carico di bambole

d’ogni qualità,

che chiudono gli occhi

e chiamano papà,

camminano da sole,

ballano il rock an’roll

e fanno le capriole.

Chi le vuole, le prende:

gratis, s’intende.

 

In piazza San Cosimato

faccio crescere l’albero

del cioccolato;

in via del Tritone

l’albero del panettone

in viale Buozzi

l’albero dei maritozzi,

e in largo di Santa Susanna

quello dei maritozzi con la panna.

 

Continuiamo la passeggiata?

La magia è appena cominciata:

dobbiamo scegliere il posto

all’albero dei trenini:

va bene piazza Mazzini?

 

Quello degli aeroplani

lo faccio in via dei Campani.

 

Buon Natale

Ogni strada avrà un albero speciale

e il giorno di Natale

i bimbi faranno

il giro di Roma

a prendersi quel che vorranno.

 

Per ogni giocattolo

colto dal suo ramo

ne spunterà un altro

dello stesso modello

o anche più bello.

 

Per i grandi invece ci sarà

magari in via Condotti

l’albero delle scarpe e dei cappotti.

Tutto questo farei se fossi un mago.

 

Gianni Rodari

Però non lo sono

che posso fare?

 

Non ho che auguri da regalare:

di auguri ne ho tanti,

scegliete quelli che volete,

prendeteli tutti quanti.

 

Gianni Rodari (Omegna, 23 ottobre 1920 – Roma, 14 aprile 1980) è stato uno scrittore, pedagogista, giornalista e poeta italiano, specializzato in testi per bambini e ragazzi e tradotto in moltissime lingue. Vincitore del prestigioso Premio Hans Christian Andersen (edizione 1970), fu uno tra i maggiori interpreti del tema “fantastico” nonché, grazie alla Grammatica della fantasia, sua opera principale, uno fra i principali teorici dell’arte di inventare storie.

 

One comment

  1. Da “IL TEMPO DEL SILENZIO” Maria Teresa Manta Ed. Albatros

    NATALE

    Ed ancora ritorni, splendido sole,
    a riscaldare il giorno…
    Ed ancora ritorni, dolce luna,
    a illuminar le notti…
    Ed ancora tornate, luminose stelle sincere,
    a coprire il manto degli amanti
    sognanti ,
    al buio stesi ad ammirarvi…
    Ed ancora ritorni, mio dolce SIGNORE,
    in fattezza di bimbo,
    posato in quella mangiatoia,
    pochi poveri stracci a coprirti,
    riscaldato soltanto dall’amoroso alitare
    di un bue e di un asinello,
    dolcemente cullato dal canto
    di tua madre
    ed amato e aspettato e adorato.
    Ed ancora io piango, dolce figlio mio,
    la tua assenza,
    freddo il mio sole, spenta la luna,
    vuoto e buio e senza stelle
    il mio cielo…
    Dove i nostri giorni di festa,
    dove le risa, la tua voce dove,
    dove il nostro NATALE…..
    Vuota la sedia e muti
    i commensali
    a rimembrar di gioie passate…
    Di dolore si muore
    ed ancora E’ NATALE!

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