“L’amore all’improvviso” di Sara Rattaro: una storia breve sulla speranza di ritrovare il fascino della giovinezza

“Non importa come ci sei arrivato, quale percorso hai compiuto o se ne sei soddisfatto. Quando la vita ti lancia una palla buona, puoi solo cercare di buttarla dentro”.

La giovane autrice genovese Sara Rattaro ha omaggiato i lettori con un racconto inedito, scaricabile gratuitamente da Internet, dal titolo “L’amore all’improvviso”.

Si tratta di una storia breve, dove si intrecciano sentimenti contrastanti, quali l’amore e la solitudine; così come la scarsa autostima che porta donne non più giovanissime ad intervenire irreversibilmente sul proprio corpo attraverso la chirurgia estetica, nella speranza di ritrovare il fascino della loro giovinezza.

Le storie della Rattaro sono “speciali” benché immerse nella quotidianità, trame nelle quali è possibile immedesimarsi. Parallelamente alla pubblicazione di tre romanzi: “Sulla sedia sbagliata” (Morellini, 2010); “Un uso qualunque di te” (Giunti, 2012) e “Non volare via” (Garzanti, 2013), l’ultimo dei quali ha riscosso un grandissimo successo, la Rattaro è anche autrice di racconti brevi. E proprio uno di questi ha allietato la nostra estate, essendo poco impegnativo dal punto di vista della lunghezza (appena 16 pagine) e quindi accessibile a tutti.

L’amore all’improvviso” narra la storia di Gloria, una donna quasi quarantacinquenne che dopo vent’anni di matrimonio, in un giorno d’autunno, viene abbandonata dal marito, il quale le preferisce una compagna più giovane. Un amore contrastato, oserei dire a senso unico, volto a compiacere il partner, rinunciando anche ai propri sogni.

Sacrifici che mettono di fronte a prove dure, affrontate nella vana speranza di essere amate e di non dovere mai vivere il momento in cui si rimane sole con se stesse. Guardarsi allo specchio diventerebbe insopportabile. Sarebbe la resa dei conti e il dover ammettere di aver gettato via la propria vita.

Io sempre a rincorrerti, con il cervello davanti e il cuore dietro, in affanno. Tu sempre seduto comodo. Ti ho amato dal primo momento o almeno così mi piace ripetere a tutti quelli che mi chiedono spiegazioni, sempre più di rado per fortuna, per giustificare due interventi chirurgici e la rinuncia a diventare madre perché me l’hai chiesto tu”.

Gloria si sente una nullità, ha venduto la sua anima al diavolo per un paio di tette finte e un naso rifatto che l’hanno resa “altro da sé”. Negli ultimi anni ha lottato contro l’avanzare dell’età, i chili di troppo, le rughe sul viso, confidando in piccoli ritocchi estetici nel tentativo che l’ambizioso ed esigente marito non si accorgesse di nulla. Dopo la separazione ha realizzato di avere sempre vissuto una vita di facciata, fatta di scollature, abiti provocanti e tacchi vertiginosi, per corrispondere ad un ideale di bellezza che non era nemmeno il suo. Era soltanto un desiderio aleatorio di un uomo che non l’ha mai amata.

Sola, vuota e depressa, Gloria ora si chiede chi essa sia veramente. Cosa le piace davvero? Cosa vuole dalla vita? Domande che non si era mai posta prima. Per cominciare acquista una tuta da ginnastica e delle scarpe comode. La vera svolta giunge quando la donna ritrova un portafoglio per le vie del centro, e decide di restituirlo al proprietario.

Giovanni ha perso la moglie da poco. Giulia si è ammalata di leucemia quando era incinta, e ha rifiutato le cure per far nascere le figlie, le gemelle Ella e Mia. Ha sacrificato la sua vita per la famiglia. All’interno Gloria trova una lettera struggente che Giulia aveva scritto al marito prima di morire. Anche per questo, quel portafoglio è prezioso. Giovanni e Gloria simpatizzano subito, e davanti ad un caffè e ad una fetta di torta, nella cucina dell’uomo, parlano delle loro vite passate.

Le loro solitudini trovano reciproco conforto. Fortunatamente ci sono uomini che apprezzano le cose importanti della vita, che scelgono la sostanza. Quindi ben venga anche un invito a cena e la promessa di rivedersi. Avendo gettato i suoi vecchi vestiti nell’intento di cambiare vita, Gloria non ha nulla da mettersi. Ma Giovanni le viene in soccorso.

Ci sono uomini che vanno pazzi per le tute da ginnastica! Questo racconto è un invito a tutte le donne a non cedere allo sconforto. A rimboccarsi le maniche e seguire le proprie inclinazioni. A non perdersi nei futili desideri altrui, per paura di rimanere sole. Ad essere sempre e soprattutto se stesse. A non mollare mai, perché la vita ha sempre in serbo per noi nuove opportunità.

Da ieri 4 settembre, Sara Rattaro è in libreria con un nuovo romanzoNiente è come te”. 

 

Written by Cristina Biolcati

 

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