Intervista di Michela Zanarella a Daniela Taliana, autrice del libro “Come nuvole”

Intervista di Michela Zanarella a Daniela Taliana, autrice del libro “Come nuvole”

Ago 18, 2014

“Come nuvole/nel cielo del mio mare/navigano le mie emozioni.”

 

Nata a Tripoli (Libia) da una famiglia di origini e cultura mediterranee, Daniela Taliana si trasferisce ad Ostia (Roma) nel 1970. Segue studi umanistici e si laurea in Scienze della Terra.

Amante della natura e in particolare del mare, si specializza in Geologia Marina, un campo di indagine e ricerca dove tutt’ora lavora con grande impegno e passione. Scrive da sempre, sognando di viaggiare nel tempo e nello spazio, attraverso i sentimenti e le parole. Nel tempo libero dipinge ad acquerello. Nel 2011 con la silloge “Spicchi e Specchi” si è aggiudicata il “Premio Internazionale Città di Ostia-sezione Ostia con Amore”.

All’inizio del 2012 pubblica il libro con la casa editrice di Giuseppe Aletti e si aggiudica il primo Premio di Poesia al Concorso “Il Telescopio” di Casalpalocco e il primo Premio di Poesia al Concorso “L’Airone d’Oro” di Ardea. Ha pubblicato la sua seconda silloge “Come Nuvole” con David & Matthaus Edizioni Letterarie.

Michela Zanarella la incontra per un’intervista.

 

M.Z.: “Come nuvole” è la tua seconda raccolta di poesie, cosa contraddistingue questa tua nuova pubblicazione? Perché “Come nuvole”?

Daniela Taliana: Questa nuova silloge nasce dal desiderio di dare al lettore una visione globale della mia espressione artistico-emotiva.  I versi appartengono alle emozioni raccolte nell’ intenso anno appena trascorso, che ho cercato di esprimere anche attraverso la tecnica di arte visiva che più mi appartiene: Matita ed Acquerello. Il titolo “Come Nuvole” proviene da una poesia scritta e pubblicata nella prima mia silloge “Spicchi e Specchi” e vorrebbe essere l’anello di collegamento di una catena che spero si allunghi ogni anno.

 

M.Z.: Recentemente sei stata in Germania a presentare il tuo primo libro “Spicchi e Specchi” edito da Aletti, nell’ambito della manifestazione “L’Europa siamo noi – Wir sind Europa” organizzata dal Consolato generale d’Italia, come sei arrivata a vivere questa particolare esperienza?

Daniela Taliana: La prima fortunata silloge “Spicchi e Specchi”, edita da Aletti Editore, continua a sorprendermi.  Oltre a quattro premi nazionali, 360 copie vendute in un anno e svariati riconoscimenti, un paio di mesi fa la silloge è stata selezionata dall’Agente Letterario Rosanna Lanzillotti per partecipare ad questa grande festa organizzata dal Consolato d’Italia in Germania. Ho accolto il gradito invito con grande entusiasmo e sono partita con mio marito e i due miei figli.  Abbiamo trascorso tutti e quattro emozioni profonde che ci hanno legato ulteriormente.  Questa credo sia per qualunque genitore la soddisfazione più grande.

 

M.Z.: All’interno della silloge “Come nuvole” sono presenti alcune immagini dei tuoi quadri, come è nata la tua passione per l’arte e per la scrittura?

Daniela Taliana: La matita è sempre stata presente nella mia vita.  Con essa si può sia scrivere che disegnare.  Ho disegni accompagnati da frasi sin dall’adolescenza.  Sono ora i ricordi più cari che posseggo del mio passato.  Poi un giorno ho deciso di prendere lezioni di disegno ed acquerello per migliorare le basi tecniche e da li mi sono lanciata per una pubblicazione congiunta.  Dalle prime stime sembrerebbe che il pubblico abbia gradito.

 

M.Z.: In una tua poesia scrivi: “Ho fame di tempo/che non mi basta mai.” Come vivi il tuo rapporto con lo scorrere dei giorni?

Daniela Taliana: Le mie giornate sono intense, oltre al lavoro, ho una bella famiglia che adoro e sono volontaria presso un’Associazione Culturale.  Il tempo, come recitano i miei versi, non mi basta mai, ma la realizzazione dei miei sogni è la giusta consolazione al suo trascorrere.

 

M.Z.: L’Associazione Spazi All’Arte ha nell’organico la tua presenza. Quali obiettivi ti sei prefissata per fare cultura nel territorio?

Daniela Taliana: Da due anni ad Ostia, la località in cui vivo (un quartiere di Roma che consta di  300 000 abitanti nel periodo invernale e che raddoppia le presenze d’estate), un nutrito gruppo di artisti ha deciso di associarsi per chiedere a gran voce all’Amministrazione Pubblica uno spazio  dedicato alle arti visive.  Da quel giorno sono stati realizzati oltre 40 eventi in spazi pubblici e privati, che hanno dato una scossa al territorio con un ottimo riscontro di pubblico.  Rimane acceso però sempre l’obiettivo iniziale: dare a Ostia uno Spazio Espositivo libero ed adeguato alle richieste. Vista la partecipazione attiva di soci (circa 150) e di pubblico, in me è nato l’ambizioso desiderio di trasferire il nome di Ostia dalle pagine di Cronaca a quelle  Culturali nelle principali testate nazionali.  Ostia come nuovo polo di qualità Artistico-Culturale per Arti Visive e Letterarie.

 

M.Z.: Una tua definizione di poesia.

Daniela Taliana: Negli ultimi anni in Italia si è dato poco spazio alla Cultura in genere, ma soprattutto alla Poesia.  La Poesia è però uno strumento in grado di aprire la mente e il cuore del lettore.  La Poesia sollecita la meditazione su ciò che si vive quotidianamente con distrazione.  Concedere a se stessi delle brevi pause di riflessione intervallando il tempo frenetico, al quale siamo tutti soggetti, è un valore aggiunto al quale non dobbiamo rinunciare.  Quindi più Poesia per tutti.

 

M.Z.: Prossimi impegni, ambizioni, speranze.

Daniela Taliana: Per il prossimo futuro cercherò di impegnarmi di più nella divulgazione della Poesia nel mio territorio, cercando di rendere più piacevoli ed interessanti gli incontri poetico – letterari, con l’obiettivo di disgregare il concetto di Poesia = Noia, chiedendo sempre più il sostegno agli altri volontari dell’Associazione Spazi all’Arte… perché la forza è fatta dall’Unione!!

 

Written by Michela Zanarella

 

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