“Damnatio”, libro di Luca Mastinu: un nome latino che entra prepotentemente sotto la pelle di chi legge

“Damnatio”, libro di Luca Mastinu: un nome latino che entra prepotentemente sotto la pelle di chi legge

Lug 8, 2014

Decidere di allontanarsi dalle file di una setta satanica comporta un prezzo altissimo da pagare: per questo gli spietati “Non Serviam” uccidono Gemma, figlia dell’ex-adepta Rebecca Ariete.

La donna assiste impotente all’esalazione dell’ultimo respiro della bambina. Non si darà pace fino a quando non impugnerà la sua rivoltella e, indossando una corona di spine, darà la caccia ad ogni membro della sinistra fratellanza per scovare il Sacerdote, colui che ha inferto il colpo mortale alla sua creatura.

Le vicende sono narrate ai giorni nostri dalla stessa Rebecca, ormai anziana, agli arresti domiciliari e con un altro nome: Italia, e si svolgono dietro l’impianto di un’intervista che la giovane giornalista protagonista del romanzo intrattiene con la donna, creando un rapporto in cui si mescolano cinismo, paura, rassegnazione, senso di sfida.

La sfera della vendetta è raccontata da Luca Mastinu perchè di vendetta si tratta, di vendetta reale e realisticamente truce e crudele, e che pertanto vuol essere spiegata, motivata e infine, magari, accettata.

Luca Mastinu nasce a Torino nel 1983 e dal 1999 vive a Silanus, in Sardegna. Nel 2011 pubblica “Le tre del mattino” con Photocity Edizioni. Nel 2012 raggiunge la semifinale per il concorso letterario RAI “La giara” con il romanzo “Più forte del mondo“, ora autopubblicato su Amazon. Polistrumentista e compositore, suona il basso in diverse band: Stanza 101, Indigo Flow, Blue Vel-vet e Arab Spring.

Ma in “Damnatio” è stato capace di costruire un’architettura sorprendente, dove le stanze sono le anime delle due donne messe a confronto e via via in evoluzione, e dove i muri sono la vendetta di una madre, il contorno aberrante delle organizzazioni sataniste, e la volontà di capire, e dove non mancano la suspence e le sorprese.

Il romanzo è inoltre un ottimo contenitore di citazioni musicali. La principale è senza dubbio la Callas. La storia di Mastinu parte da uno storia realmente accaduta. Sembra che Gemma avesse davvero incontrato la Divina nella sua vita.

E Casta Diva diventa il mantra che ripete quando uccide via via tutti i componenti della sua ex-setta. Ma ancora gli Iron Maiden, i Radiohead, e tanti altri ancora sono anche uno dei canali usati dalle due donne per accettarsi e conoscersi.

Il cinismo di una donna come Gemma sembra tramortire la giovane giornalista Carol, che ne subisce tutto il magnetismo. Inizialmente sembra soccombere, e il desiderio di portare avanti un’inchiesta di tal fatta si scontra con l’odio per Gemma, altro canale con cui infine riesce a capirne sinceramente le motivazioni.

Il titolo è un effetto scenico creato dall’autore, un nome latino che entra prepotentemente sotto la pelle di chi legge, una dannazione eterna che ha colpito la protagonista e con lei altre persone realmente coinvolte loro malgrado in situazione dalle quali non hanno potuto uscire mai, pagando così un momento di debolezza.

 

Written by Alessio Barettini 

 

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