ibrevidiverbi: è uscito il disco d’esordio omonimo del duo veneto acustico con loopstation

ibrevidiverbi: è uscito il disco d’esordio omonimo del duo veneto acustico con loopstation

Giu 15, 2014

È uscito il 6 giugno, il disco d’esordio omonimo de ibrevidiverbi, duo acustico con loopstation formato da Davide Sartore e DiegoCeccon. L’album è  pubblicato  sulle piattaforme digitali dall’etichetta Vrec e distribuito nella versione “cartonato” ai concerti della band.

Musiche, arrangiamenti, testi, registrazioni ed il concept grafico sono stati fatti interamente nel loro studio. Il risultato è un lavoro dal sapore acustico e senza tanti fronzoli, volutamente vicino alle loro sonorità live.

La band nasce infatti prima dal vivo: la struttura e i suoni di ogni brano sono stati pensati per poter essere riprodotti anche live con la loopmachine, in modo da portare sul palco lo stesso sound del disco. Tutto ruota attorno ad una sezione ritmica molto minimale, chitarre acustiche (ed effetti d’ambiente) sempre presenti ed il cantato in primo piano.

Una curiosità è che alcuni shaker sono fatti addirittura con la voce mentre altre parti ritmiche sono ottenute percuotendo il corpo della chitarra. L’unico “vezzo” sono alcuni sinth per dare carattere ai brani, e l’utilizzo di “musical toys” come la diamonica a bocca su “Un caffè”.

Ogni canzone è una storia a sé. Una fotografia di un momento. Si passa quindi con disinvoltura tra situazioni “forti” e pezzi più easy, sempre raccontati con leggerezza e verve.

Nel complesso è un disco eterogeneo ma allo stesso tempo elegante ed ironico, che ben rappresenta lo stile de ibrevidiverbi. Da segnalare nella tracklist il rifacimento di “Buonanotte Fiorellino” celebre brano di Francesco De Gregori.

ibrevidiverbi (nome palindromo) nascono nel 2013 e sono formati da Diego Ceccon (chitarre e loopstation) e Davide Sartore (voce) entrambi provenienti da altri progetti discografici e residenti tra Padova e Vicenza.

L’intento del duo, definito “minimalista” da Red Ronnie, è quello di riportare la musica alla semplicità di una “chitarra e voce” giocando tra atmosfere semplici e testi in italiano mai banali.

Interessante è anche la strumentazione dove troviamo una chitarra Eko customizzata con 2 corde di basso al posto della  5° e  6° corda ed una loop machine che registra tutto quello che viene suonato e sovrainciso al momento.

 

 

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