“Mosaico”, libro di Berenice Scasserra: esibizione liberatoria della sofferenza/rimembranza umana

“Mosaico”, libro di Berenice Scasserra: esibizione liberatoria della sofferenza/rimembranza umana

Giu 2, 2014

Mosaico“. Frammenti di vita dove si affacciano numerosi riflessi policromi fra luci ed ombre, un intenso viaggio nell’introspezione di una donna che di sé, proietta l’anima.

Berenice Scasserra, poetessa di grande spessore umano è una donna che osserva la propria interiorità: la apre, la scava, la graffia, l’analizza, l’abbraccia e intensamente ce la propone con l’immediatezza di chi, senza remore o riserve si apre a chi ascolta nell’incanto della sua condivisione emozionale.

La poetessa sussurra con idiomi gentili quelle luci ed ombre che la vita ci propone attraverso le gioie e i dolori, i pianti e i sorrisi, ella ci condurrà nei suoi ricordi dove le rimembranze non sono sempre carezze ma graffi che scarnano il cuore .

I canti poetici di Berenice Scasserra sono l’espressione di una profondità d’animo, dove l’eleganza si trova in ogni frammento del verso in quell’integrità di un pensiero fra mente pensante e pagina scritta.

Un diario di vita questa silloge, un testamento dell’anima dove si confessa una madre, una moglie, una sorella, quella donna che vive e ha vissuto l’istante traendone respiro e assorbendone linfa ; ogni poesia è volta nonostante tutto alla luce e alla speranza nella ricerca continua di rinascita e di germogli da fiorire.

Frequente nelle sue liriche vi sono il mare, il sole, la luna e l’energia che l’acqua rappresenta, tutto ciò denota la positività e la solarità innata della poetessa che non si limita alla rimembranza amara, ma ne fa esperienza per migliorare e per cicatrizzare quegli sfregi che la sorte spesso ci impone malgrado noi.

La particolarità letteraria della Scasserra è quella di intersecare dentro al verso poetico elementi naturali con quell’esibizione liberatoria della sofferenza/rimembranza umana, quasi che questa simbiosi, possa in qualche modo dare bellezza e significato al dolore plasmandolo per anestetizzarne la violenza psicologica che questo impartisce.

La parola ricercata, si mimetizza adeguandosi alla musicalità che naturalmente si sprigiona in questo itinerario poetico ricco di figure retoriche in uno stile classico/romantico che attrae il lettore sia per il tipo di messaggio universale, sia per la delicatezza ed eleganza strutturale.

“Nel chiaroscuro di cipressi ondeggianti,/ dove trasparenti/ appaiono coriandoli di sole/ depongo le mie melodie,/ i miei sorrisi sparsi nel mondo/ e non piango.” – “Da un alito di vita

Un verso che è inno alla vita, un ricamo delicato di parole dove s’intravede luce, si ode la musica e melodia in quella decisione, forza e voglia di sorridere trattenendo il pianto che lento si dissolve.

Un viaggio emozionale quello che Berenice Scasserra ci propone, dove la speranza e l’amore sovrastano gli inganni, gli ostacoli, gli inferni che questa terra a volte impone.

Meravigliosi versi da assaporare, da assorbire, quasi da bere per rinfrescare il bisogno umano di bello, di buono nel riscatto e nel desiderio di vivere la vita qualunque cosa essa ci riservi.

 

Written by Marzia Carocci

 

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