“Tristi tropici”: il nuovo disco dei SUS (Succede Una Sega) esce in Limited Edition CD

“Tristi tropici”: il nuovo disco dei SUS (Succede Una Sega) esce in Limited Edition CD

Mag 31, 2014

Tristi Tropici” è anzitutto un luogo da esplorare. Diario di un viaggio lucido nelle periferie del pensiero, dove le sensazioni diventano sfumature e perdono il proprio nome.

Esotico rito d’iniziazione all’Incertezza che chiede voce e prende campo in ogni moderno impiegato invisibile.

“Tristi Tropici” sono i sogni che non si avverano, o magari, una volta avverati, deludono; l’idea che la vita si possa risolvere in una vincita milionaria, un cambio radicale la cui attesa rende il quotidiano ingombrante.

Dal punto di vista stilistico il secondo full-lenght dei SUS (al secolo Succede Una Sega) – in uscita per Technicolor Dischi – rivela l’intenzione di trasportare la canzone d’autore in territori sonori pericolosamente lontani e felicemente inquieti coniugando una sensibilità avvicinabile a quella del pop italiano anni settanta e certa psichedelia americana anni novanta.

Il disco è stato registrato nel 2013 in due diversi spazi: a Febbraio, tra le mura del rustico museo degli antichi mestieri “Casa di Zela”, nel cuore di un’area naturale protetta della campagna pistoiese e a Marzo nello studio/sala prove della band dove sono avvenute anche le fasi di missaggio.

La produzione artistica è stata curata da Fabio ‘Magister’ Magistrali durante un periodo di “quarantena creativa” funestato da un contagio di febbri altissime ed allucinazioni. Al fine di rispettare e restituire al meglio l’intesa inspiegabile tra i musicisti e gli strumenti, il Magister ha scelto di escludere dal processo di registrazione e missaggio l’utilizzo di computer, plugin o simili “effetti collaterali”. La fase di mastering, infine, è stata affidata a Maurizio Giannotti dei New Mastering Studio di Milano.

Il titolo dell’album, che omaggia il diario di viaggio dell’antropologo Claude Levi Strauss, è la chiave di accesso a questa collezione di undici brani da cui scaturisce un immaginario nuovo, felicemente inquieto e situazionista, ampio e misterioso.

 

 

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