“Respiro corto”, di Massimo Carlotto: un autore che ha dato il via alla fortunata saga del giallo moderno

“Respiro corto”, di Massimo Carlotto: un autore che ha dato il via alla fortunata saga del giallo moderno

Mag 29, 2014

Massimo Carlotto è uno scrittore italiano di genere, tra i più affermati.

 

Ha dato il via alla fortunata stagione del giallo moderno, nella sua sfumatura nera, insieme ad altri: Carlo Lucarelli, Andrea G. Pinketts, Sandrone Dazieri, Massimo De Cataldo, Gianluca Carofiglio, che sono stati soltanto i primi di una serie che oggi ne conta molti altri, soprattutto capaci di raccontare le particolarità di alcune zone d’Italia: Bruno Morchio, Sheila Cabano, Marco Della Croce, Luca Mastinu, solo per citare alcuni minori, magari appena usciti, che ho avuto modo di leggere e di scoprire con gioia.

Chi ama i noir sa che la Scandinavia ha prodotto molto, di recente, ma di certo l’Italia ha forse in meno il fatto di non sapere come fare per rendere più diffusi i cosiddetti minori.

Tornando a Carlotto, la sua vita è già un plot romanzesco: imprigionato giovanissimo per essere stato uomo sbagliato al momento sbagliato, oggi sa raccontare le sue storie con più di una penna sapiente: all’inizio era l’ispettore Alligatore, poi la sua attenzione all’Argentina. Oggi sa coniugare altro ancora, come nella serie appena uscita di 4 romanzi dedicata al tema delle “vendicatrici”, personaggi femminili a cui ha dedicato la sua più recente scrittura.

Un bravo autore di genere sa che oggi il giallo tradizionale non è attuale. Ma sa anche che non basta il noir. I personaggi ombrosi, gli ambienti corrotti di polizia, stanno confrontandosi in modo sempre più necessario con un mondo illecito dalla testa ai piedi, dove si incrociano mafia russa e conti svizzeri, narcotrafficanti sudamericani e piccoli malavitosi marsigliesi,  e dove il ruolo della polizia risiede al confine tra lecito e illecito.

In “Respiro corto” nuova uscita Einaudi, Carlotto descrive propriamente il meccanismo complesso innescato dalla modernità. Desiderio di dominio, nuove tecnologie,  dimostrazione che la criminalità di oggi se vuole funzionare deve essere acculturata come in effetti chi la vuole combattere, come spesso i serial tv americani dimostrano a loro volta.

La storia di Respiro Corto è narrata seguendo i tempi veloci della società odierna e gli inseguimenti, le fughe, le azioni importanti avvengono in effetti con rapidità. Colpisce la provenienza elitaria dei protagonisti, amici di Università con il desiderio di arricchirsi, come se i criminali di oggi possano davvero provenire da qualunque luogo.

E colpisce la raffinata psicologia dell’esperta scrittura di Carlotto che sa dare ai personaggi risvolti umani notevoli, come la poliziotta lesbica che si innamora di uno degli obiettivi della sua ricerca,  o il protagonista che per sostenere il proprio ruolo deve amare donne di cui si disinteressa, mentre il miraggio di una vita normale sembra non arrivare mai.

 

Written by Alessio Barettini

 

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