“Fragili armonie”, libro di Eleonora Castellano: i giovani sono l’interesse principale dell’autrice

“Fragili armonie”, libro di Eleonora Castellano: i giovani sono l’interesse principale dell’autrice

Mag 22, 2014

Fragili armonie“. Ginevra, figlia unica di una benestante e distaccata coppia, perde improvvisamente in un incidente, la sua amica di sempre. Con Erika se ne vanno anche quelle che lei crede le sue certezze, come ad esempio quella di essere accettata in tutta la sua interezza, nel modo in cui porta avanti le proprie battaglie o nel suo essere troppo riflessiva.

Perdono forma e passione, nonostante la giovane età invece le abbia connaturate, l’amore per il suo professore di filosofia col quale ha una relazione clandestina, la scuola dove è insegnante precaria e tutto ciò che lei credeva avesse una solida posizione.

Ora che la sua amica di sempre non c’è più, che ragione dovrebbe trovare Ginevra per uscire? O per tornare a sorridere? Perché dovrebbe uscire di casa?

È solo nella scoperta del tradimento che alle volte, come un toccasana, possiamo finalmente osservare i fatti con quel distacco prezioso che ci consente di vedere nella sua totalità, e non solo guardare tutto quanto ci circonda.

Rosa e Giulia la accoglieranno felici; o per meglio dire, lei imparerà che il nemico spesso, è solo un’opportunità mal vestita.

L’ambientazione a Milano ed a Palermo è probabilmente d’obbligo per una donna che evidentemente ha entrambe le città dentro il cuore e tra i pensieri, quando la sera si addormenta e sogna; tuttavia non sono  sopravvalutate e nemmeno svilite, e poco importa perfino di dove la protagonista perda o ritrovi le importanti  orme di sé.

Una lettura rosa, che non dovremmo definire come Young Adults poiché sarebbe un contenitore troppo vasto e nel quale finiscono tutti gli scritti in cui i protagonisti sono ragazzi e ragazze, giovani uomini e giovani donne.

Piuttosto si può dire che l’autrice, insegnante di Psicopedagogia e Filosofia, occupandosi di ragazzi diversamente abili presso un Istituto Superiore, ha trovato questo modo per raccontarci di chi, prima che ci si renda conto del tempo che vola, sarà al timone di quella barca che è la nostra comunità, il nostro vivere insieme.

Conoscere i ragazzi in erba, i giovani  e il loro modo di esistere, ci facilita nel comprendere come cambierà la nostra stessa esistenza. Non  manca un  fugace cenno sulla violenza verso le donne, tacita e morbosa in qualsiasi forma, della quale non si fa ancora denuncia nonostante sia sotto gli occhi di tutti. Forse ci notifica in un qualche modo, che il mondo dell’istruzione è, nonostante tutto, ancora maschilista.

La Castellano ha un modo molto semplice e si nota poca ricercatezza come metodo di scrittura; eppure convaliderà la tesi che sono proprio loro il suo interesse fondamentale: i giovani. Cioè il nostro futuro.

 

Written  by Daniela Montanari

 

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: