Escursione ad Hua Shan in Cina: come rischiare la vita per una tazza di tè

Escursione ad Hua Shan in Cina: come rischiare la vita per una tazza di tè

Feb 21, 2014

Se la paura del vuoto rappresenta da sempre il vostro tallone d’Achille, l’escursione di cui parleremo oggi non è consigliata. Si tratta di uno dei sentieri più pericolosi al mondo e, lasciate che ve lo confessi, nemmeno si cura troppo delle norme di sicurezza.

Stiamo parlando del monte Hua Shan, in Cina, una montagna situata vicino alla città di Huayin, nella provincia di Shaanxi a circa 120 km ad est di Xi’an. È una delle 5 montagne sacre cinesi da sempre meta di pellegrinaggi.

Alla base del percorso si trova una scalinata, scolpita nella pietra, con gradini stretti e poco profondi.

Sono le cosiddette “Scale del Paradiso”, che si inerpicano talmente tanto da non riuscire a vedere dove vadano a finire. La scalinata costeggia la montagna seguendo tutti i suoi avvallamenti.

Ci vuole una buona dose di coraggio per scalare questa cima. Un climbing estremo, non tanto per l’altitudine, poiché in vetta si raggiungono i 2160 metri, quanto per il precipizio.

E pensate che le scale sono la parte più facile della salita, perché ad un certo punto i più coraggiosi possono decidere se prendere lo “Sky tram”, vere e proprie cabine sospese nel cielo che consentono di arrivare in un punto ancora più alto della montagna.

Qui si trova un pauroso sentiero costruito su tavole di legno, inchiodate alla roccia, direttamente a strapiombo sul baratro. L’utilizzo di attrezzature di sicurezza è fortemente consigliato, anche se non vige l’obbligo.

La parte più pericolosa in assoluto, trova solo catene per tenersi e nulla che possa fermare una caduta. Bisogna arrampicarsi in pratica su buchi scavati sulla parete. L’importante è non guardare giù. Io mi sarei arresa molto prima, lo confesso.

Anche se a favore dell’itinerario c’è una funivia sempre disponibile, che rappresenta una valida alternativa. Un panorama davvero mozzafiato quello che si ammira dalla cima: una vista per la quale si rischia letteralmente la vita. Intorno, ci sono delle case costruite sulle pareti delle rocce.

Moltissimi sono i turisti che decidono ogni anno di intraprendere questo sentiero, a patto di essere fisicamente ben allenati.

La discesa è forse più faticosa della salita, ma come dicevo, per i più pigri, vi è a disposizione un servizio di funivie, che permette di scendere in tempi brevi.

Chi riesce a resistere fino alla vetta, arriverà in un tempio taoista convertito in sala da tè, dove potrà riposarsi e trovare ristoro. Migliaia di persone scalano quindi questa montagna ogni anno, per ritrovarsi in una sala da tè? È molto più complicato di così.

Già dal II secolo Hua Shan è ritenuto un sito religioso importante, poiché qui venne fondato un tempio taoista. La zona nei tempi antichi era abitata esclusivamente da pellegrini e monaci. Una rete di sentieri ripidi e pericolosi unisce fra loro le 5 cime sacre che racchiudono la valle.

Costituiscono 5 punti di sosta, dove si trovano altrettante sale da tè, sospesi nel vuoto a formare i petali di un fiore, cui il nome “Huashan” rimanda. I turisti hanno scoperto il fascino adrenalinico delle vette e i percorsi sono stati rinforzati, anche se rimangono pericolosi e spesso meta di incidenti mortali.

Ogni anno pare ci sia circa un centinaio di persone che non fa ritorno. Il sistema montuoso sovrasta una zona affascinante, nei pressi della città di Huayim, considerata la culla della millenaria cultura cinese, nonché il luogo dei famosi Guerrieri di Terracotta.

È proprio il caso di dire che la “scala per il paradiso” esiste. Si trova in Cina, e se sarai tanto coraggioso e tenace da percorrerla fino in fondo, ti donerà una tazza di tè. Per questa volta, penso ci si possa anche accontentare.

 

Written by Cristina Biolcati

 

 

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