Addio a Shirley Temple, la piccola riccioli d’oro star degli anni ’30 – ‘40

Addio a Shirley Temple, la piccola riccioli d’oro star degli anni ’30 – ‘40

Feb 12, 2014

Il 10 febbraio 2014, all’età di 85 anni, è venuta a mancare, pare per cause naturali, Shirley Temple, la bambina prodigio che incantò tutti con i suoi boccoli biondi e la sua dolcezza.

Shirley Jane Temple Black nasce il 23 aprile 1928 a Santa Monica, in California, e muore 10 febbraio 2014 a Woodside, nella stessa regione americana.

Fu la madre Gertrude Amelia Krieger, una ex ballerina, ad introdurla prestissimo nel mondo del cinema facendola partecipare in tenera età a numerosi provini ad Hollywood.

La sua carriera cinematografica ebbe iniziò ufficialmente nel momento in cui il direttore della Educational Pictures Charles Lamont la notò durante una visita alla sua classe, la assunse e lavorò con lui dal 1931 al 1934.

Nei primi film in cui recitò oltre che di essere una brava attrice dimostrò anche una notevole abilità nella danza ed in particolare nel tip-tap, eseguendo elaborate coreografie ed esibendosi con alcuni tra i ballerini di tip-tap più talentuosi di quel periodo.

Le pellicole che la videro protagonista furono numerosissime ma tra le più note si ricordano “Riccioli d’oro” (1935), “La piccola ribelle” (1935), “Il piccolo colonello” (1935), “La reginetta dei monelli” (1936), “Zoccoletti olandesi” (1937), “La piccola principessa” (1939), “Alla ricerca della felicità” (1940), “The story of Seabiscuit” (1949).

Così come numerose furono le star di Hollywood con le quali recitò: Cary Grant, John Wayne, Henry Fonda, Ronald Reagan, Gary Cooper, Carole Lombard, Jimmy Durante, Claire Trevor, Claudette Colbert, Myrna Loy, Joseph CottenAdolphe Menjou, Lionel Barrymore, Robert Taylor, Joan Crawford e tanti altri.

Nel 1937 aveva raggiunto un successo così grande da essere scelta per consegnare l’Oscar a Walt Disney per il film “Biancaneve e i sette nani”.

Nel 1939 la Temple avrebbe dovuto recitare nel musical “Il mago di Oz” (che vedrà invece protagonista Judy Garland) ma perse la parte e da questo momento in poi la sua carriera entrerà in una fase negativa. Un anno dopo reciterà ne “Alla ricerca della felicità” con l’intento di superare il successo de “Il mago di Oz” ma così non sarà e anzi il film venne ritirato anticipatamente dai cinema.

L’ultimo film girato con la Fox, la sua storica casa cinematografica, fu “Non siamo più bambini” e successivamente il contratto che li legava venne reciso.

Negli anni successivi, ormai grande, recitò in alcuni film ma senza grande successo. La “bambina prodigio” era ormai cresciuta e non piaceva più così tanto al pubblico. Per la popolazione americana fu un simbolo di speranza, di ottimismo ed ebbe il ruolo di far dimenticare i problemi che affliggevano gli Stati Uniti d’America.

All’età di 17 anni Shirley si sposò con l’attore John Agar ed ebbero una figlia ma lui era un alcolizzato e 5 anni dopo ne chiederà il divorzio.

Sempre nel 1950 si risposò con con Charles Black, un uomo d’affari dal quale ebbe altri due figli.

L’attrice decise così di entrare in politica candidandosi al Congresso degli Stati Uniti per il Partito Repubblicano nel 1967. Diventerà poi rappresentante degli USA presso l’ONU dal 1969 al 1970, e ambasciatore degli USA in Ghana (1974) e Cecoslovacchia (1989). E nel 1987 verrà eletta primo ufficiale onorario del ministero degli esteri dal segretario di stato americano George Shultz.

Una curiosità della quale in pochi saranno a conoscenza: prima di cominciare a recitare Shirley Temple aveva i capelli di color castano scuro e praticamente lisci e furono i produttori a pretendere un cambio di look. Si dice inoltre che la madre avesse il compito di sistemare ogni mattina i capelli della figlia in 56 boccoli perfetti.

 

Written by Rebecca Mais

 

 

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