Compie 50 anni il celebre fumetto Mafalda, nato dalla matita di Joaquín Lavado

Chi è appassionato di fumetti conosce bene il personaggio di Mafalda: una bambina dai capelli ricci e lo spirito ribelle, profondamente preoccupata per la pace nel mondo, per l’umanità e per la sua famiglia. Famose sono le sue domande tormentate, alle quali gli adulti trovano difficilmente risposta. Quesiti che mettono in luce un mondo, quello degli adulti, in cui Mafalda non vuole entrare.

Il famoso fumetto, che prende il nome dalla protagonista, nasce in Argentina dalla matita di Joaquín Lavado,  sopranominato Quino, nel 1964 e si diffonde inizialmente in America Latina.

In realtà l’anno di nascita è antecedente e si deve spostare indietro di due anni. Infatti il fumetto si ispira al romanzo di David Viñas, pubblicato in Argentina nel 1962, e l’anno successivo viene realizzata la prima serie per promuovere una linea di elettrodomestici pubblicata sul quotidiano Clarín, idea che sfortunatamente non va a buon fine.

Dopo un lungo tira e molla dovuto a questioni legali, ecco che finalmente il 9 marzo del 1964 (ufficialmente il 29 settembre 1964) viene pubblicata la prima edizione. I personaggi sono: Mafalda, la mamma, Felipe, Manolito, Susanita, Guille, Miguelito, Libertad. Negli anni Settanta sono comparse le prime edizioni a colori. Nel 1973 compare anche un edizione cartone animato trasmesso dalle tv argentine e una seconda serie nel 1993.

In Italia il fumetto arriva solo nel1968, in un’ antologia edita dalla Feltrinelli, e successivamente nel 1969, pubblicato da Bompiani, con il titolo: “Mafalda la contestataria”, con prefazione di Umberto Eco.

Umberto Eco paragona il personaggio di Mafalda a quello di Charlie Brown di Charles M. Schulz. Entrambi hanno la stessa età, tuttavia differenziano nel modo in cui manifestano il rifiuto di integrarsi nel mondo degli adulti.

Alla fine del 1966 il fumetto è già famoso in tutta Europa e continua a diffondersi. Le vendite ne confermano il successo, se si pensa che  in Spagna, in dodici anni, sono state vendute circa cinque milioni di copie.

Il fumetto viene stampato per l’ultima volta nel 1973 e continuerà a essere prodotto in versione limitata fino al 1976, anno in cui viene realizzato un post per Unicef per illustrarela Convenzione Internazionalesui Diritti dell’Infanzia.

Per Mafalda è stato anche realizzato nel 1982 un film, prodotto da Carlos Márquez.

Per festeggiare i 50 anni dalla nascita è stata creata una nuova serie in dodici volumi da Magazzini Salani che sarà presente nelle principali fiere ed eventi dedicati  ai libri previsti nel 2014.

 

Written by Rosario Tomarchio

 

http://youtu.be/IV_lgBm62gY

 

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