L’opera dei pupi: le marionette siciliane importate dalla Spagna nell’800

L’opera dei pupi: le marionette siciliane importate dalla Spagna nell’800

Gen 9, 2014

L’opera dei pupi è una parte rilevante del tradizionale teatro di figura siciliano. I pupi, marionette del teatro epico – popolare, importati dalla Spagna nella prima metà dell’Ottocento. L’opera dei pupi, si diffuse in breve tempo in Sicilia andando in scena in piccoli teatri, a volte anche improvvisati nelle piazze.

L’opera accolse, così da subito, il favore del pubblico in quanto, i personaggi interpretati dai pupi erano l’eroi, rappresentanti dei valori morali della civiltà europea e che si contrapposta a quella islamica a cui era stata soggetta la Sicilia. Infatti l’opera teatrale interpretata dalle marionette rievoca le famose e nobili gesta dei cavalieri di Carlo Magno in lotta contro i Saraceni.

Le storie che vanno in scena sono tratte dalla Chanson de Roland (o Canzone di Rolando, scritta intorno alla seconda metà del XI secolo e racconta la battaglia di Roncisvalle),  dalla Gerusalemme liberata (poema epico di Torquato Tasso) e dall’Orlando furioso (poema cavalleresco di Ludovico Ariosto).

Con l’opera dei pupi vengono rappresentati anche vicende religiose legate alla Passione di Cristo e alla vita dei Santi, le imprese di Garibaldi e le storie dei banditi.

I pupi si differenziano a seconda della scuola di provenienza e si divide in catanese e palermitana. A Catania i pupi, misurano circa 1,30 metri e pesano da 15 a 35 chilogrammi. A causa delle dimensioni devono essere utilizzati esclusivamente in una struttura teatrale e per questo motivo sono stati realizzati pupi di 80 centimetri, che non necessitano di tale struttura.

A Palermo invece, i pupi sono caratterizzati dal ginocchia snodabili, ed il peso di soli 6 chilogrammi consente di poter essere sostenuto durante lo spettacolo.

Per il visitatore si consiglia di visitare a Palermo il Museo internazionale delle Marionette, dove sono conservati antichi pupi siciliani, burattini del teatro napoletano e marionette provenienti da varie parti dell’Europa. Il Museo Etnografico Siciliano Giuseppe Pietrè, il Teatro Museo dei Pupi Siciliani della storica compagnia La Marionettistica dei Fratelli Napoli di Catania, il Teatro dell’Opera di Acireale, il Teatro Museo dei Pupi siciliani di Caltagirone e il Museo Civico Vagliasindi di Randazzo. Nei vari paesi siciliani si possono trovare anche storici botteghe artigianali che realizzano i pupi, tra cui possiamo ricordare quella di Giarre e Siracusa.

Dal maggio del 2001 l’opera dei pupi è stata dichiarata dall’UNESCO capolavoro del patrimonio orale e materiale dell’umanità.

Nel 2008 l’UNESCO ha iscritto l’opera dei pupi tra i Patrimoni Orali e Immateriali dell’Umanità. L’opera dei pupi è stato il primo Patrimonio italiano a essere inserito in tale lista.

 

Written by Rosario Tomarchio

 

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