“Una lama di luce”, libro di Andrea Camilleri: un sogno che annuncia una tragica realtà

Una lama di luce” di Andrea Camilleri è stato pubblicato da Sellerio Editore Palermo nel 2012. Il romanzo fa parte della raccolta di gialli che hanno come protagonista il Commissario Montalbano ed il commissariato di Vigata.

Il romanzo si compone di diciotto capitoli e si apre con il quasi tradizionale sogno. Camilleri, per rendere più reale possibile il personaggio di Montalbano, ci trasporta con nel suo sogno che quasi tradizionalmente aprono i racconti. Il sogno di questa volta è particolare, possiamo dire che si tratta di un sogno che annuncia una tragica “realtà” che si rivela al lettore solo nelle ultime pagine e che farà da filo invisibile tra l’inizio del romanzo e la conclusione.

Il romanzo scorre su un doppio filo o per meglio dire su due indagini. La prima indagine che tiene occupato il commissario è un misterioso furto – aggressione che Loredana di Marta ha subito. Misterioso per come si è svolto e per come la derubata e la sua complice Valeria Bonifacio hanno architettato la faccenda per farlo passare da furto a delitto di mafia.

Il secondo caso narrato nel romanzo, riguarda il traffico di armi. Traffico di armi che inizialmente coinvolgerà il commissario da un lato esclusivamente giuridico, in quanto lui rappresenta la legge ed in un secondo momento per motivi personali. Motivi personale che sconvolgerà la vita di Montalbano e quella della sua eterna fidanzata Livia.

Fatto quest’ultimo eccezionale che si ricollega con il sogno iniziale del commissario. Infatti nell’ultimo capitolo il personaggio Salvo Montalbano diventa più umano, più vicino alla realtà, a quella realtà spezzata da un dolore che solo la perdita di una persona cara può creare.

Il fatto tragico coinvolge Franḉois, ragazzo tunisino che abbiamo conosciuto nei presissimi episodi e precisamente in “Il ladro di merentine”. Proprio lui, il piccolo tunisino che Salvo e Livia volevano bene come un figlio muore tragicamente.

Ad avere un presentimento è anche la fidanzata del commissario, che viene a Vigata, quasi esclusivamente per questo presentimento che avverte come un forte stato di angoscia, come se fosse la vera madre del giovane.

Le sei. Poi verso le sei, l’angoscia è sparita di colpo ed è subentrata  una specie di rassegnazione,  come se non ci fosse più niente da fare.

Andrea Camilleri è uno scrittore instancabile e le sue opere letterarie variano dal romanzo storico, rielaborazioni di miti e leggende popolari per poi arrivare al romanzo giallo. Senza alcun dubbio è il più amato del genere.

Ultimamente Andrea Camilleri si è giudicato il Premio Pepe Carvalho, prestigioso premio letterario dedicato al romanzo poliziesco.

 

Written by Rosario Tomarchio

 

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