I fiori di ghiaccio: uno spettacolo del Mar Glaciale Artico

I fiori di ghiaccio: uno spettacolo del Mar Glaciale Artico

Dic 27, 2013

Nonostante il loro nome, i “fiori di ghiaccio” non sono piante, ma piuttosto delle anomalie che si formano nelle zone polari. Uno spettacolo fuori dal comune che immortala un fenomeno glaciale: una distesa di fiori di ghiaccio che galleggiano sulle acque dell’Artico.

Si trovano a distanza regolare fra loro e sono molto delicati. Basta che vengano solo sfiorati da un raggio di sole oppure da una mano che i loro “petali” si dissolvono in milioni di goccioline. Tornano ad essere acqua. Sono un fenomeno difficile da osservare, soprattutto perché si verifica quando la temperatura dell’aria scende di ben oltre i 20 gradi sotto lo zero.

Inoltre sono difficili da raggiungere per essere studiati. Jeff Bowman, un ricercatore all’Università di Washington, insieme al suo professore Jody Deming, durante una spedizione nel Mar Glaciale Artico hanno condotto una ricerca proprio sulla formazione di questo fenomeno e sulla sua composizione.

L’obiettivo, facente parte del programma Integrated Graduate Education and Research Traning (Igert), era proprio lo studio dei “fiori di ghiaccio”. Lo strano fenomeno che avviene per “imperfezioni del ghiaccio superficiale”, dove le straordinarie strutture appuntite “sbocciano” come efflorescenze di filamenti ghiacciati.

Questa spedizione, avvenuta appena qualche anno fa, ha permesso di scoprire che non si tratta solo di acqua cristallizzata, ma di temporanei ecosistemi popolati da numerosissimi microorganismi dalle misteriose capacità di adattamento a climi tanto rigidi. Ogni fiore contiene da uno a due milioni di batteri e sembra siano cinque volte più salati dell’acqua sottostante.

Bowman e Deming hanno “coltivato” i fiori di ghiaccio anche in laboratorio, poiché lo studio è mirato a comprendere i sistemi di adattamento della vita in condizioni estreme, non solo sulla terra. Un’indagine che può essere utile anche nella prospettiva della ricerca, su altri pianeti, di forme di vita intrappolata dentro al ghiaccio.

In ogni fiore è presente una densa consistenza di batteri che ne fa un ecosistema temporaneo, simile a quello che si sviluppa nella barriera corallina. Quello dei “fiori di ghiaccio alla deriva” sull’acqua gelida dell’oceano artico è uno dei fenomeni più spettacolari che la natura possa offrire a queste latitudini così estreme.

Essi coprono zone vastissime ed ampie dei mari glaciali artici, ma ne sappiamo ancora troppo poco. Un fenomeno suggestivo che li vede somigliare a fiori che spuntano in un prato. Le fotografie parlano da sole. Deve essere davvero uno spettacolo da mozzare il fiato. Peccato che le nostre aspettative di poterlo vedere dal vivo rimangano un po’ deluse. Troppi disagi e condizioni al limite che potrebbero farci desistere dal progetto.

 

Written by Cristina Biolcati

 

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