Storia dei servizi segreti italiani – Dall’Unità d’Italia alle sfide del XXI secolo di Antonella Colonna Vilasi

Storia dei servizi segreti italiani – Dall’Unità d’Italia alle sfide del XXI secolo”, scritto da Antonella Colonna Vilasi per ‘Città del Sole Editore’, uscito nel 2013.

Che sia Datagate, che sia Wikileaks, che sia la vicenda kazaka con il coinvolgimento del Ministero degli Interni, le questioni di Intelligence sono sempre alla ribalta delle cronache.

Purtroppo, ciò che di deprimente emerge da tutta queste storie è soprattutto l’elemento folkloristico, scandalistico, legato al funzionario infedele di turno. Chi cioè con le sue losche attività tradisce spirito e missione dell’Agenzia per la quale lavora.

Dietro ogni Servizio segreto c’è, infatti, proprio questo: il servire gli interessi del proprio Paese. Colonna Vilasi ne parla nel suo recentissimo volume “La Storia del Mossad – Servizi e Segreti” (Sovera), dove ricorda che per l’Agenzia israeliana conta solo realismo e necessità: ‘Nessuno dice che è un lavoro simpatico’.

Ma restiamo al dato concernente il nostro Paese. Pochi mesi addietro, per ‘Città del Sole Editore’, ha scritto “Storia dei servizi segreti italiani-Dall’Unità d’Italia alle sfide del XXI secolo”. Anche qui, in tema di spionaggio e contro-spionaggio, conta il dettaglio storico, il riscontro fattuale, quanto di aderente alla realtà (e non ai retroscena) accade in concreto sui diversi scenari presi in esame. È questa la cifra che professionalmente la contraddistingue: ad essa rimane fedele tenendosi ben salda al dettaglio storico, il riscontro fattuale, quanto di aderente alla realtà (e non ai retroscena) accade in concreto sui diversi scenari presi in esame.

Il metodo analitico scelto per seguire e spiegare i 150 anni di Storia nazionale e’ appunto quello storico-scientifico. I sei capitoli che compongono il testo sono tutti all’insegna della Storia; non è un testo che ne tratteggia gli aspetti salienti in modo politico o ideologizzato. È un tentativo di scrivere un percorso difficilissimo, che è poi quello della nostra Repubblica, poiché l’Autrice è convinta che “La storia dei Servizi segreti italiani sia la storia del nostro Paese”.

Ecco il motivo per il quale rammenta la prima Riforma dei nostri Servizi, quella “ … che risale al 1977. Il PCI vi partecipa direttamente, con il contributo del sen. Ugo Pecchioli. È introdotta una figura di responsabile dell’attività dei Servizi segreti di fronte al Parlamento: il Presidente del Consiglio, che si avvale della collaborazione di un consiglio interministeriale, il CESIS, che ha anche un compito di coordinamento. Inoltre i Servizi devono rispondere di quello che fanno a un Comitato parlamentare”.

Nel testo si ripercorrono tappe e personaggi che in Italia si sono forse dimenticati. L’analista considera irrinunciabile – per capire il presente – riagganciarsi al passato; quello dell’ultimo scorcio  dell’Ottocento, quando il neonato Stato unitario italiano si trova a dover organizzare Servizi di sicurezza e informazione. Per farlo utilizza strutture ed esperienze delle Istituzioni che l’hanno preceduto: Regno di Sardegna, Granducato di Toscana, Regno delle Due Sicilie.

È solo un caso, quindi, che le Istituzioni repubblicane si siano fatte seguire da strutture di Intelligence ereditate – negli uomini e negli schemi – da quella del Ventennio?

Antonella Colonna Vilasi  è giornalista, analista, docente universitaria e Presidente del Centro Studi ‘Intelligence, Scienze strategiche e Sicurezza’ con sede a Roma, Colonna Vilasi è presente sul mercato editoriale italiano ed anglosassone con titoli quali: “The History of MI-6” (Simon&Schuster); “Intelligence. Evoluzione e funzionamento dei servizi segreti” (Libellula edizioni); “Trilogia – Le Agenzie mondiali di Intelligence” (Libellula edizioni); “La storia del Mossad” (Sovera edizioni).

 

 Written by Alfonso Palumbo

 

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