“Caravaggio segreto”: il libro di Costantino D’Orazio sul genio di Michelangelo Merisi

Tutto quello che c’è da sapere sulle ultime novità riguardanti Caravaggio (1571- 1610) è contenuto nelle circa 200 pagine del nuovo lavoro editoriale dello studioso Costantino D’Orazio.

A metà strada fra saggio e ricerca scientifica, il libro, edito da Sperling & Kupfer nel settembre 2013, tratta la vita e le opere di quello che è considerato il “pittore maledetto” per eccellenza. Immorale, assassino, folle. Soprattutto geniale, profetico, rivoluzionario.

Ma chi era Caravaggio? L’artista che non dipingeva per soldi, per necessità o ispirazione, ma per raggiungere l’immortalità. “Caravaggio segreto – I misteri nascosti nei suoi capolavori”, questo il titolo, ha rapito lettori e critica. Si tratta di un saggio accattivante e adatto a tutti che, a detta dell’autore stesso, non vuole scadere nel romanzo storico, sebbene tanto di moda, ma conservare la sua attendibilità di fonti ed informazioni.

In queste pagine si articolano retroscena fondamentali per interpretare la vita del personaggio. Impariamo che Caravaggio rifiutò la tecnica della decorazione ad affreschi perché non era congeniale al suo stile; che la scelta di una prostituta famosa a quel tempo come modella per la Maddalena Penitente fornisce lo spunto per comprendere gli scandali dei salotti romani; che il bisogno di modelli umani era dettato dal fatto che lui non disegnava; che nei suoi quadri non mancava mai l’elemento naturalistico per richiamare la realtà dei suoi personaggi; infine che è uno dei pochi pittori ad inserire autoritratti capaci di rappresentare realmente il suo “invecchiamento”.

Tale opera ha permesso anche di sfatare falsi miti. L’uomo di D’Orazio è maledetto solo in parte, si presenta abbastanza “normale”. Tante cose sono state dette di Caravaggio per attirare l’attenzione ed “accendere” l’audience.

Un avviso pubblico, falso, circa una presunta morte a Napoli dopo la lite nella taverna del Cerriglio; la corsa alla ricerca delle presunte ossa e della lapide distrutta; la presenza di un cartiglio oggettivamente anch’esso “falso” che retrocede la data del decesso al 1609. Due anni di ricerche dedicate alla vita e alle opere di Michelangelo Merisi sfociano quindi in questa pubblicazione.

Lo studio dello storico Costantino D’Orazio “Caravaggio segreto”, è stato segnalato anche su Repubblica. Mai come in Caravaggio si riflette verità dipinta e trasposta su tela. L’artista, che aveva un suggestivo rapporto con la luce, aveva fatto smantellare parte del soffitto del suo appartamento per ottenere quella luminosità che si trova nella Madonna dei pellegrini, o nella Morte della Vergine.

A Roma il pittore ha trascorso più di un decennio in via delle Scrofe, dove ha realizzato i suoi più grandi capolavori, come le tele della Cappella Contarelli in San Luigi dei Francesi, descritte in un intero capitolo in cui D’Orazio svela i segreti che Caravaggio ha inserito all’interno delle opere.

Personalmente amo molto i suoi quadri e li ricordo. Scene drammatiche, frammenti congelati nel tempo che squarciano il buio. E la realtà si offre a noi in tutta la sua crudezza.

 

Written by Cristina Biolcati

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: